licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12375 – Licenziamento disciplinare e cessazione della materia del contendere, per intervenuta transazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12375 Licenziamento disciplinare - Svolgimento di mansioni superiori alla qualifica professionale attribuita - Conciliazione giudiziale dell'intera lite Rilevato che - con sentenza in data 2 maggio 2017, la Corte d'Appello di Firenze, sull'impugnazione della società T.B. & C. S.a.s. in parziale riforma della decisione di primo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 maggio 2019, n. 11948 – Licenziamento dipendente agenzia doganale per condotta truffaldina nei confronti dell’Inps nello svolgimento, in maniera abituale, di attività extra lavorativa di consulente del lavoro

Il vizio di motivazione, quindi, rileva solo allorquando si risolva nella violazione dell'art. 132 cod. proc. civ., ravvisabile nel caso in cui la motivazione o manchi del tutto - nel senso che alla premessa dell'oggetto del decidere risultante dallo svolgimento del processo segue l'enunciazione della decisione senza alcuna argomentazione - ovvero esista formalmente come parte del documento, ma le sue argomentazioni siano svolte in modo talmente contraddittorio da non permettere di individuarla, cioè di riconoscerla come giustificazione del decisum. Esula, invece, dal vizio di violazione di legge la verifica della sufficienza e della razionalità della motivazione sulle quaestiones facti, implicante un raffronto tra le ragioni del decidere adottate ed espresse nella sentenza impugnata e le risultanze del materiale probatorio sottoposto al vaglio del giudice di merito.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 maggio 2019, n. 12174 – Licenziamento disciplinare illegittimo, la reintegrazione è collegata all’insussistenza del «fatto materiale contestato»

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 maggio 2019, n. 12174 Allontanamento dal posto di lavoro - Licenziamento disciplinare - Illegittimo - Tutela risarcitoria - Pagamento indennità - Sproporzione del licenziamento Fatti di causa 1. Il Tribunale di Genova, pronunciando ai sensi del D.Lgs. nr. 23 del 2015 in merito all'impugnativa di licenziamento disciplinare intimato a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2019, n. 11702 – Licenziamento per violazione dei doveri di collaborazione, diligenza e fedeltà – Lesione del vincolo fiduciario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2019, n. 11702 Rapporto di lavoro - Insubordinazione - Licenziamento - Violazione dei doveri di collaborazione, diligenza e fedeltà - Lesione del vincolo fiduciario Fatti di causa 1. Con sentenza n. 1874/2017, depositata il 19 maggio 2017, la Corte di appello di Roma ha confermato la decisione di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2019, n. 11700 – Il licenziamento disciplinare è giustificato nei casi in cui i fatti attribuiti al lavoratore rivestano il carattere di grave violazione degli obblighi del rapporto di lavoro, tale da ledere irrimediabilmente l’elemento fiduciario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2019, n. 11700 Rapporto di lavoro - Contestazione disciplinare - Licenziamento - Assenza dal lavoro - Mancanza di ulteriori certificazioni sanitarie Fatti di causa Il Tribunale di Venezia accoglieva parzialmente l'opposizione proposta da W. T. A., nei confronti della Agenzia Distribuzione Giornali di B. S.r.l. & C. S.a.s. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 maggio 2019, n. 11539 – Il licenziamento per giusta causa venga intimato a fronte di più condotte inadempienti addebitate, non necessariamente l’esistenza della giusta causa deve essere ritenuta solo con riferimento al complesso dei fatti contestati, potendo ciascuno di essi essere idoneo a giustificare la massima sanzione espulsiva

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 maggio 2019, n. 11539 Licenziamento disciplinare per giusta causa - Addebiti consistenti nell’invio di una polemica ed irrispettosa lettera a superiori, nonché relativi all’esposizione di difficoltà di ordine personale e professionale durante l'intero corso della missione - Non sussistono - Fatti contestati considerati non nella loro concatenazione - Non [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 aprile 2019, n. 11352 – Licenziamento per riorganizzazione aziendale non attuata – Intento ritorsivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 aprile 2019, n. 11352 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Indennità risarcitoria - Riorganizzazione aziendale non attuata - Intento ritorsivo Fatti di causa 1. Il Tribunale di Roma, con sentenza del 31.3.2016, pronunciando in merito all'impugnativa di licenziamento per giustificato motivo oggettivo intimato ad A.P. dalla A.G. spa, ai [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 aprile 2019, n. 11181 – Licenziamento per omessa consegna buoni spesa ai clienti e volontario ed indebito utilizzo dei buoni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 aprile 2019, n. 11181 Contestazione disciplinare - Licenziamento - Cassiera - Omessa consegna buoni spesa ai clienti - Videosorveglianza - Volontario ed indebito utilizzo dei buoni Fatti di causa Con sentenza del 10.6 2017 la corte d'Appello di Catanzaro ha riformato la sentenza del tribunale di Cosenza che aveva [...]

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