CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 aprile 2019, n. 10023 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo per la soppressione della posizione lavorativa occupata dal dipendente obbliga il datore di lavoro alla assegnazione al lavoratore di altre mansioni professionalmente equivalenti – ove disponibili nella organizzazione aziendale – nonché – previo consenso di quest’ultimo – anche di mansioni di contenuto professionale inferiore
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 aprile 2019, n. 10023 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Soppressione della posizione lavorativa - Attribuzione a mansioni inferiori - Consenso Rilevato che con sentenza del 21 marzo 2017 numero 10729 la Corte d'Appello di Roma, per quanto ancora in discussione, confermava la sentenza del Tribunale della stessa sede, [...]