licenziamenti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14305 depositata il 13 luglio 2016 – Il lavoratore che produca, in una controversia di lavoro intentata nei confronti del datore di lavoro, copia di atti aziendali, e riguardino direttamente la sua posizione lavorativa, non viene meno ai doveri di fedeltà

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14305 depositata il 13 luglio 2016 LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - INVIO DI DOCUMENTI DA MAIL AZIENDALE A PERSONALE - CAUSA PER IL RICONOSCIMENTO DI MANSIONI SUPERIORI - RECESSO - NON SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO I.G.C. veniva licenziato da Multiss s.p.a. con comunicazione in data 20.9.2008 e successivamente con lettera raccomandata ricevuta [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14306 depositata il 13 luglio 2016 – L’intimazione del licenziamento individuale, per giustificato motivo oggettivo, presuppone non già un generico ridimensionamento dell’attività imprenditoriale, bensì la necessità di procedere alla soppressione del posto o del reparto cui sia addetto il singolo lavoratore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14306 depositata il 13 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO - SOPPRESSIONE DEL POSTO DI LAVORO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso alla Corte d'appello di Napoli, l'ing. P.B. R. impugnava la sentenza n. 5896/12 emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, con la [...]

Licenziamento disciplinare illegittimo se si utilizzano informazioni del sistema del badge che consente un monitoraggio continuo realizzando un controllo a distanza dell’attività dei lavoratori senza l’accordo con le rappresentanze sindacali

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 17531 depositata il  14 luglio 2016 intervenendo in tema di licenziamento disciplinare e badge c.d. "a radio frequenza" ha affermato che il badge c.d. “a radio frequenza” utilizzato per registrare le presenze dei dipendenti in azienda ricade invece nel novero delle strumentazioni di controllo a distanza per la [...]

Licenziamento del dipendente per aumento del profitto è legittimo – Cassazione sentenza n. 19655 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 19655 depositata il 7 agosto 2017 intervenendo in tema di licenziamento per ragioni economiche ha statuito che è legittimo il licenziamento al solo scopo di aumentare il profitto dell’azienda affermando che il giudice dove valutare se la motivazione è reale. La vicenda ha riguardato un [...]

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 19655 depositata il 7 agosto 2017 – Legittimo il licenziamento per aumentare il profitto aziendale

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 19655 depositata il 7 agosto 2017 RILEVATO che con sentenza 22 aprile 2015, la Corte d'appello di Campobasso dichiarava, nel contraddittorio anche con l'Inps, l'illegittimità del licenziamento per riduzione di personale intimato a F. C. con lettera 24 febbraio 2009 da DR M. C. s.p.a., che condannava alla reintegrazione nel [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 luglio 2017, n. 18844 – Risoluzione del rapporto di lavoro – Per giusta causa – Gravissimo abuso di fiducia – Lesione del patrimonio aziendale – Diritto di difesa – Mancata audizione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 luglio 2017, n. 18844 Risoluzione del rapporto di lavoro - Per giusta causa - Gravissimo abuso di fiducia - Lesione del patrimonio aziendale - Diritto di difesa - Mancata audizione Fatti di causa 1. C.F., dipendente della M.M. spa con qualifica di impiegato di II livello e mansioni di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 luglio 2017, n. 18845 – Licenziamento – Sanzioni disciplinari – Sospensione dal lavoro – Cambiamento dell’orario di lavoro – Conversione in licenziamento per giustificato motivo soggettivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 luglio 2017, n. 18845 Licenziamento - Sanzioni disciplinari - Sospensione dal lavoro - Cambiamento dell'orario di lavoro - Conversione in licenziamento per giustificato motivo soggettivo Fatti di causa 1. Con la sentenza n. 1065/2014 la Corte di appello di Milano ha confermato la pronuncia il 15 giugno 2011 emessa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 luglio 2017, n. 18286 – Licenziamento – Concordato preventivo – Cessazione dell’attività aziendale – Puntuale indicazione delle modalità di applicazione dei criteri di scelta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 luglio 2017, n. 18286 Licenziamento - Concordato preventivo - Cessazione dell'attività aziendale - Puntuale indicazione delle modalità di applicazione dei criteri di scelta Fatti di causa Con sentenza n. 435/2014, depositata il 13 novembre 2014, la Corte di appello di Brescia respingeva il gravame proposto da L.P. e altri [...]

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