CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12822 depositata il 21 giugno 2016 – La spedizione di una comunicazione (nel caso in esame contestazione disciplinare) in plico raccomandato non vale da sola a stabilire che il destinatario sia venuto a conoscenza della dichiarazione in esso contenuta, occorrendo, invece, provare che detto plico sia pervenuto a destinazione, per poter fondare una presunzione di conoscenza nei confronti del destinatario
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12822 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO – CONTESTAZIONE DISCIPLINARE - AVVISO DI RICEVIMENTO - GIACENZA - MEZZO RACCOMANDATA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 17/10/12 - 18/2/13, la Corte d'appello di Roma ha respinto l'impugnazione proposta da L.V. avverso la sentenza del giudice del [...]
