CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5397 depositata il 18 marzo 2016 – In tema di notificazione della cartella di pagamento spedita a mezzo del servizio postale in busta chiusa, è onere del contribuente dimostrare che il plico non conteneva l’atto in questione o che conteneva un atto diverso; di contro, l’agente della riscossione assolve alla prova del perfezionamento della notificazione mediante la produzione dell’avviso di ricevimento
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5397 depositata il 18 marzo 2016 RISCOSSIONE - PIGNORAMENTO PRESSO TERZI - CARTELLA DI PAGAMENTO - BUSTA VUOTA FATTO In data 7.9.2007 la "Congregazione Religiosa S.A.D.P.", con sede in Bisceglie (BA), proponeva opposizione dinanzi al giudice del lavoro di Foggia avverso atto di pignoramento presso terzi del 4.9.2007 nel quale [...]