NOTIFICHE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2019, n. 2435 – La nullità della notificazione è sanabile ex art. 291, comma 1, c.p.c. con la sua rinnovazione, oppure con l’intervenuta costituzione della parte destinataria, a mezzo del controricorso, secondo la regola generale dettata dall’art. 156, comma 2, c.p.c., applicabile anche al giudizio di legittimità

La nullità della notificazione è sanabile ex art. 291, comma 1, c.p.c. con la sua rinnovazione, oppure con l'intervenuta costituzione della parte destinataria, a mezzo del controricorso, secondo la regola generale dettata dall'art. 156, comma 2, c.p.c., applicabile anche al giudizio di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 settembre 2019, n. 23534 – In tema di imposte sui redditi, l’avviso di accertamento per redditi imputati per trasparenza al socio, a seguito di infruttuosa notifica di pregresso avviso di accertamento a società estinta, non è affetto da nullità derivata in conseguenza della asserita deduzione di nullità della notifica dell’avviso di accertamento emesso nei confronti della società

In tema di imposte sui redditi, l'avviso di accertamento per redditi imputati per trasparenza al socio, a seguito di infruttuosa notifica di pregresso avviso di accertamento a società estinta, non è affetto da nullità derivata in conseguenza della asserita deduzione di nullità della notifica dell'avviso di accertamento emesso nei confronti della società

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24030 – L’oggetto della prova contraria a carico del contribuente riguarda, avverso gli accertamenti elaborati con metodo sintetico, sia la disponibilità di ulteriori redditi che l’entità di tali redditi e la durata del loro possesso

L'oggetto della prova contraria a carico del contribuente riguarda, avverso gli accertamenti elaborati con metodo sintetico, sia la disponibilità di ulteriori redditi che l'entità di tali redditi e la durata del loro possesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 settembre 2019, n. 23521 – Per la notificazione degli atti ai fini della determinazione del luogo di residenza o dimora del destinatario della notificazione, rileva esclusivamente il luogo ove questi dimora di fatto in modo abituale, rivestendo le risultanze anagrafiche mero valore presuntivo e potendo essere superate, in quanto tali, da una prova contraria

Per la notificazione degli atti ai fini della determinazione del luogo di residenza o dimora del destinatario della notificazione, rileva esclusivamente il luogo ove questi dimora di fatto in modo abituale, rivestendo le risultanze anagrafiche mero valore presuntivo e potendo essere superate, in quanto tali, da una prova contraria

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 18392 depositata il 9 luglio 2019 – La notifica può dirsi inesistente solo quando sia mancata la consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario da parte del mittente, oppure quando sia mancata la consegna da parte dell’ufficiale giudiziario ad un destinatario purchessia, anche se diverso da quello effettivo

La notifica può dirsi inesistente solo quando sia mancata la consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario da parte del mittente, oppure quando sia mancata la consegna da parte dell’ufficiale giudiziario ad un destinatario purchessia, anche se diverso da quello effettivo

Corte di Cassazione sentenza n. 20257 depositata il 25 luglio 2019 – L’ inesistenza della notificazione del ricorso per cassazione è configurabile, in base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, oltre che in caso di totale mancanza materiale dell’atto, nelle sole ipotesi in cui venga posta in essere un’attività priva degli elementi costitutivi essenziali idonei a rendere riconoscibile un atto qualificabile come notificazione, ricadendo ogni altra ipotesi di difformità dal modello legale nella categoria della nullità

L' inesistenza della notificazione del ricorso per cassazione è configurabile, in base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, oltre che in caso di totale mancanza materiale dell'atto, nelle sole ipotesi in cui venga posta in essere un'attività priva degli elementi costitutivi essenziali idonei a rendere riconoscibile un atto qualificabile come notificazione, ricadendo ogni altra ipotesi di difformità dal modello legale nella categoria della nullità

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2019, n. 22751 – La notifica a mezzo del servizio postale non si esaurisce con la spedizione dell’atto, ma si perfeziona con la consegna del relativo plico al destinatario, ne consegue che la mancata produzione dell’avviso di ricevimento, in quanto unico documento idoneo a dimostrare sia l’intervenuta consegna, sia la data di essa e l’identità e l’idoneità della persona a mani della quale è stata eseguita, comporta l’inammissibilità del ricorso

la notifica a mezzo del servizio postale non si esaurisce con la spedizione dell'atto, ma si perfeziona con la consegna del relativo plico al destinatario, ne consegue che la mancata produzione dell'avviso di ricevimento, in quanto unico documento idoneo a dimostrare sia l'intervenuta consegna, sia la data di essa e l'identità e l'idoneità della persona a mani della quale è stata eseguita, comporta l'inammissibilità del ricorso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22234 – In tema di ricorso per cassazione, ove sia contestata la rituale notifica delle cartelle di pagamento, per il rispetto del principio di autosufficienza, è necessaria la trascrizione integrale delle relate e degli atti relativi al procedimento notificatorio, al fine di consentire la verifica della fondatezza della doglianza in base alla sola lettura del ricorso, senza necessità di accedere a fonti esterne allo stesso

in tema di ricorso per cassazione, ove sia contestata la rituale notifica delle cartelle di pagamento, per il rispetto del principio di autosufficienza, è necessaria la trascrizione integrale delle relate e degli atti relativi al procedimento notificatorio, al fine di consentire la verifica della fondatezza della doglianza in base alla sola lettura del ricorso, senza necessità di accedere a fonti esterne allo stesso

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