NOTIFICHE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 ottobre 2018, n. 24781 – In tema di opposizione a cartella esattoriale relativa a contributi previdenziali, è possibile esperire, con un unico atto, sia un’opposizione sul merito della pretesa oggetto di riscossione, di cui all’art 24 del d.lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, sia un’opposizione agli atti esecutivi, inerente l’irregolarità formale della cartella, regolata dagli art. 617 e 618 bis cod. proc. civ., per il rinvio alle forme ordinarie operato dall’art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 46 del 1999

In tema di opposizione a cartella esattoriale relativa a contributi previdenziali, è possibile esperire, con un unico atto, sia un'opposizione sul merito della pretesa oggetto di riscossione, di cui all'art 24 del d.lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, sia un'opposizione agli atti esecutivi, inerente l'irregolarità formale della cartella, regolata dagli art. 617 e 618 bis cod. proc. civ., per il rinvio alle forme ordinarie operato dall'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 46 del 1999

Commissione Tributaria Regionale per il Molise sezione 1 sentenza n. 563 depositata il 11 settembre 2018 – In tema di contenzioso tributario, la notifica a mezzo posta del ricorso introduttivo del giudizio tributario effettuata mediante un servizio gestito da un licenziatario privato deve ritenersi inesistente, e come tale non suscettibile di sanatoria

In tema di contenzioso tributario, la notifica a mezzo posta del ricorso introduttivo del giudizio tributario effettuata mediante un servizio gestito da un licenziatario privato deve ritenersi inesistente, e come tale non suscettibile di sanatoria

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sezione 6 ordinanza n. 95 depositata il 10 novembre 2017 – La Consulta dovrà pronunciarsi sulla legittimità costituzionale delle disposizioni che consentono agli enti impositori e agli uffici finanziari o concessionari di riscossione di utilizzare una forma di notificazione degli atti impositivi priva delle garanzie previste dalla legge n. 890/1982 per la fase di consegna del plico

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sezione 6 ordinanza n. 95 depositata il 10 novembre 2017 Testo:  Considerato pregiudizialmente: che il subentro (dal 1° luglio 2017) della Agenzia delle entrate riscossioni nella funzione e nei compiti di Equitalia Servizi di Riscossione spa, e relativa soppressione di questa, non ha alcun effetto interruttivo sul presente processo, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22096 – In tema di notificazione dell’acccertamento tributario, qualora la notificazione sia stata effettuata nelle forme prescritte dall’art. 140 cod. proc civ., ai fini della prova dell’avvenuto perfezionamento del procedimento notificatorio, è necessaria la produzione in giudizio dell’avviso di ricevimento della raccomandata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22096 Tributi - Notifica dell’acccertamento tributario - Notifica a mezzo raccomandata a.r. - Assenza del destinatario - Invio raccomandata informativa - Validità della notifica Ragioni della decisione Con ricorso in Cassazione affidato a due motivi, nei cui confronti il contribuente ha resistito con controricorso, illustrato da [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sez. 3 sentenza n. 1745 depositata il 7 dicembre 2017 – È giuridicamente inesistente l’intimazione di pagamento notificata tramite PEC, in formato PDF, senza la firma digitale

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sez. 3 sentenza n. 1745 depositata il 7 dicembre 2017 PROCESSO TRIBUTARIO - Agente della Riscossione - Agenzia delle Entrate - d.lgs. n. 156/2015 - rappresentanza in giudizio - legali esterni alla struttura - esclusione - conseguenza - RISCOSSIONE - ruolo - sottoscrizione - necessità - esclusione -  - atto [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Abruzzo sez. 4 sentenza n. 306 depositata il 29 marzo 2018 – La notifica a mezzo pec non è nulla se l’atto raggiunge lo scopo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l'Abruzzo sez. 4 sentenza n. 306 depositata il 29 marzo 2018 Testo:  1.In data 26-7-2016 l'Avv. A.A.T. notificava via pec alla Agenzia delle Entrate di L'Aquila, alla Agenzia delle Entrate di Teramo, ad Equitalia spa ricorso avverso l'intimazione di pagamento a lui notificata il 21-7-2016 per la somma complessiva di € [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Veneto sezione 8 sentenza n. 432 depositata il 12 aprile 2018 – In tema di notifiche a mezzo posta elettronica certificata anche l’atto trasmesso in estensione .doc, quando produce il risultato della conoscenza dell’atto, è pienamente legittimo.

Commissione Tributaria Regionale per il Veneto sezione 8 sentenza n. 432 depositata il 12 aprile 2018 Fatto e svolgimento del processo l) Preliminarmente la Commissione dispone la riunione degli appelli R.G.A. 127/2017 e 135/2017, proposti dalla Camera di Commercio di Padova avverso medesima sentenza n. 488/2016, sez. 4^, della Commissione Tributaria Provinciale di Padova. 2) [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione 6 sentenza n. 780 depositata il 20 aprile 2018 – E’ pienamente valida la notifica dell’appello via PEC anche quando il giudizio di primo grado è stato incardinato e svolto con modalità cartacee

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione 6 sentenza n. 780 depositata il 20 aprile 2018 notifica appello con pec - contenzioso tributario Svolgimento del processo La società .......... spa (acquirente) e ............. & C. sas (venditore), con separati ricorsi riuniti, hanno impugnato l'avviso di liquidazione dell'imposta suppletiva complessiva di euro 70.000 in relazione all'atto [...]

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