parametrizzazione reddito

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10234 depositata il 18 maggio 2016 – La prova documentale liberatoria a favore del contribuente in tema di accertamento sintetico risulta particolarmente onerosa, potendo essere fornita, ad esempio, con l’esibizione degli estratti dei conti correnti bancari facenti capo al contribuente, idonei a dimostrare la «durata» del possesso dei redditi in esame

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10234 depositata il 18 maggio 2016 INDICI DI CAPACITA' CONTRIBUTIVA - SPESE PER L'ACQUISTO DI TERRENI E FABBRICATI NON GIUSTIFICABILI DAI REDDITI DICHIARATI - GIUSTIFICAZIONE - DICHIARAZIONE DI FAMILIARI PER REGALIE ELARGITE NEL CORSO DEGLI ANNI - NON SUFFICIENTI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con sentenza n. 71/05/2012, depositata il 22/10/2012, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10047 depositata il 16 maggio 2016 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è “ex lege” determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli “standard”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10047 depositata il 16 maggio 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO- APPLICAZIONE COEFFICIENTI PRESUNTIVI DI REDDITO - OMESSA PREVENTIVA INSTAURAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PREPROCESSUALE DA PARTE DELL’UFFICIO - NULLITA' DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO Osserva La CTR di Roma ha respinto l’appello di C.R. - appello proposto contro la sentenza n. 188/03/2007 della CTP di [...]

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 18058 depositata il 21 luglio 2017 – Redditometro raggiungimento della prova da parte del contribuente esclusivamente in fase procedurale dinnanzi all’ufficio fiscale

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 18058 depositata il 21 luglio 2017 Accertamento imposte - Accertamento sintetico- redditometro - giustificazione delle spese - raggiungimento della prova da parte del contribuente esclusivamente in fase procedurale dinnanzi all'ufficio fiscale - esclusione. Massima:  Nell'accertamento con redditometro la prova da parte del contribuente può essere raggiunta attraverso la dimostrazione dell' [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 1890 sez. 13 depositata il 11 settembre 2017 – Accertamento con redditometro e mancanza di idonea documentazione da parte del contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 1890 sez. 13 depositata il 11 settembre 2017 PREMESSO IN FATTO Con ricorso alla CTP di Arezzo la parte privata in epigrafe impugnava l'avviso di accertamento sintetico pure in epigrafe indicato. Il ricorso era fondato sulla pretesa dimostrazione, da parte del contribuente, che i redditi dichiarati, la vendita di immobili, i successivi riacquisti, i mutui e saldi bancari attivi fornivano giustificazione piena della fonte delle spese di acquisto e mantenimento dei beni posseduti e degli incrementi patrimoniali [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 settembre 2017, n. 21334 – Accertamento con metodo sintetico – Redditometro – Prova contraria a carico del contribuente – Onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 settembre 2017, n. 21334 Tributi - Accertamento con metodo sintetico - Redditometro - Prova contraria a carico del contribuente - Onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore Con ricorso in Cassazione affidato a due motivi, illustrati da memoria, che vengono esaminati congiuntamente [...]

Studi di settore va applicato lo strumento più evoluto anche retroattivamente – Compenso degli amministratori – Cassazione sentenza n. 17807 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 17807 depositata il 19 luglio 2017 intervenendo in tema di accertamenti standardizzati ha affermato che va applicato retroattivamente lo studio di settore che contiene la nuova disciplina del trattamento da attribuire alle spese sostenute per i compensi degli amministratori. La vicenda ha riguardato una società di capitale [...]

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 14509 depositata il 15 luglio 2016 – In ipotesi di determinazione sintetica del reddito operata in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali – la quale, ai sensi dell’art. 38, comma 5, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 si presume sostenuta, salvo prova contraria, con redditi conseguiti, in quote costanti, nell’anno in cui è stata effettuata e nei quattro precedenti

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 14509 depositata il 15 luglio 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO SINTETICO - REDDITOMETRO - POSSESSO DI BENI ED ELEMENTI RITENUTI INDICATIVI DI MAGGIORE CAPACITA' CONTRIBUTIVA - GIUDICATO ESTERNO - RILEVANZA - SENTENZA SU ACCERTAMENTO RELATIVO AD ALTRO ANNO D’IMPOSTA, BASATO SUGLI STESSI PRESUPPOSTI - ESCLUSIONE 38, COMMA 5, D.P.R. 29 SETTEMBRE [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 agosto 2017, n. 20267 – Legittimo l’accertamento fondato su studi di settore per inattendibilità per comportamento antieconomico del contribuente anche in presenza di contabilità formalmente regolare

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 agosto 2017, n. 20267 Tributi - Accertamento - Studi di settore - Imposte sui redditi - Contabilità formalmente regolare - Inattendibilità per comportamento antieconomico del contribuente - Legittimità - Onere della prova del contribuente Rilevato che Con sentenza in data 14 dicembre 2015 la Commissione tributaria regionale della Campania [...]

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