PENSIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 ottobre 2019, n. 25362 – La maggiorazione, prevista dall’art. 4, dell’ anzianità contributiva, ovvero dell’età anagrafica, non comporta solo l’anticipo della decorrenza della pensione rispetto alla data ordinaria di conseguimento del diritto, ma incide altresì sulla misura della prestazione

la maggiorazione, prevista dall'art. 4, dell' anzianità contributiva, ovvero dell'età anagrafica, non comporta solo l'anticipo della decorrenza della pensione rispetto alla data ordinaria di conseguimento del diritto, ma incide altresì sulla misura della prestazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2019, n. 24363 – Il sistema delle finestre, introdotto dall’ art. 12 del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito in legge n. 122 del 2010, non si riferiva pensione anticipata di vecchiaia in presenza di una situazione di invalidità

Il sistema delle finestre, introdotto dall' art. 12 del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito in legge n. 122 del 2010, non si riferiva pensione anticipata di vecchiaia in presenza di una situazione di invalidità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 settembre 2019, n. 24152 – Il Fondo previdenziale e assistenziale degli spedizionieri doganali, istituito dalla l. 22 dicembre 1960 n. 1612, concorre, quale forma di assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti, ai fini dell’integrazione del requisito di cui all’art. 1 del d.lgs. n. 42 del 2006, per la totalizzazione dei periodi assicurativi maturati presso diverse gestioni previdenziali, posto che la l. n. 230 del 1997, che lo ha soppresso, non ha previsto l’annullamento delle posizioni contributive, né la restituzione dei contributi versati

Il Fondo previdenziale e assistenziale degli spedizionieri doganali, istituito dalla l. 22 dicembre 1960 n. 1612, concorre, quale forma di assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti, ai fini dell'integrazione del requisito di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 42 del 2006, per la totalizzazione dei periodi assicurativi maturati presso diverse gestioni previdenziali, posto che la l. n. 230 del 1997, che lo ha soppresso, non ha previsto l'annullamento delle posizioni contributive, né la restituzione dei contributi versati

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 settembre 2019, n. 23573 – Il regime pensionistico dei dirigenti di aziende industriali è uniformato, nel rispetto del criterio del pro-rata, a quello degli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti con effetto dal primo gennaio 2003, ha introdotto un principio di carattere generale, senza distinzione tra soggetti ancora iscritti e soggetti che non sono più in costanza di assicurazione INPDAI alla data del 31.12.2002, con la conseguenza che, ai fini della liquidazione della pensione, la retribuzione pensionabile propria dell’assicurato già iscritto all’INPDAI deve essere individuata in relazione alle retribuzioni che sarebbero stati utili nel caso di un’ipotetica liquidazione del trattamento pensionistico da parte dell’INPDAI

Il regime pensionistico dei dirigenti di aziende industriali è uniformato, nel rispetto del criterio del pro-rata, a quello degli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti con effetto dal primo gennaio 2003, ha introdotto un principio di carattere generale, senza distinzione tra soggetti ancora iscritti e soggetti che non sono più in costanza di assicurazione INPDAI alla data del 31.12.2002, con la conseguenza che, ai fini della liquidazione della pensione, la retribuzione pensionabile propria dell'assicurato già iscritto all'INPDAI deve essere individuata in relazione alle retribuzioni che sarebbero stati utili nel caso di un'ipotetica liquidazione del trattamento pensionistico da parte dell'INPDAI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19749 depositata il 23 luglio 2019 – La pensione di reversibilità, appartenente al più ampio genus delle pensioni ai superstiti, è una forma di tutela previdenziale nella quale l’evento protetto è la morte, vale a dire un fatto naturale che, secondo una presunzione legislativa, crea una situazione di bisogno per i familiari del defunto, i quali sono i soggetti protetti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19749 depositata il 23 luglio 2019 Lavoro - Sicurezza sul lavoro - Rapporto di lavoro - Infortunio sul lavoro - Infortunio mortale - Risarcimento agli eredi del lavoratore - Malattia professionale - Legittimazione passiva dell'Autorità Portuale di Venezia FATTO/DIRITTO Rilevato che, con sentenza resa in data 29/6/2015, la Corte d'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22368 – Indennità di accompagnamento solo se versava in condizioni tali da non poter attendere autonomamente ai normali atti della vita quotidiana

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22368 Prestazioni assistenziali - Indennità di accompagnamento - Stato di invalidità - Accertamento Rilevato che con sentenza del 16 ottobre 2013, la Corte d'Appello di Messina, in riforma della decisione resa dal Tribunale di Messina, rigettava la domanda proposta da M.D.F. nei confronti dell'INPS avente ad [...]

INPS – Circolare 09 agosto 2019, n. 117 – “Pensione quota 100” ai sensi dell’articolo 14 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Chiarimenti in materia di incumulabilità della pensione con i redditi da lavoro e di valutazione dei periodi di lavoro svolto all’estero ai fini del conseguimento della stessa

INPS - Circolare 09 agosto 2019, n. 117 "Pensione quota 100" ai sensi dell'articolo 14 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Chiarimenti in materia di incumulabilità della pensione con i redditi da lavoro e di valutazione dei periodi di lavoro svolto all'estero ai fini [...]

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