PROCEDURE CONCORSUALI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2017, n. 18686 – Azione revocatoria per un pagamento percepito dal creditore poco prima del fallimento – Ricostituzione di garanzia patrimoniale, lesa da atti di disposizione temporalmente connessi all’insolvenza ed in vista della tutela della par condicio creditorum

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 luglio 2017, n. 18686 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Azione revocatoria - Pagamento percepito dal creditore poco prima del fallimento - Ricostituzione di garanzia patrimoniale, lesa da atti di disposizione temporalmente connessi all'insolvenza ed in vista della tutela della par condicio creditorum Fatti di causa Rilevato che: 1. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2017, n. 18680 – Compensi professionali per attività di assistenza giudiziale – Ammissione al passivo della società fallita – Determinazione del credito – Art. 1, co. 1, D.M. 20.7.2012, n. 140 – Applicazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 luglio 2017, n. 18680 Avvocato - Compensi professionali per attività di assistenza giudiziale - Ammissione al passivo della società fallita - Determinazione del credito - Art. 1, co. 1, D.M. 20.7.2012, n. 140 - Applicazione Fatti di causa Rilevato che: 1. l'avvocato N.S.G.D.P., che aveva domandato l'ammissione al passivo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 8977 del 5 maggio 2016 – Il P.M. è legittimato a chiedere il fallimento dell’imprenditore, ai sensi dell’art. 7, n. 1, l.fall., anche se la “notitia decoctionis”, da lui appresa nel corso di indagini svolte nei confronti di soggetti diversi o collegati all’imprenditore medesimo, sia stata approfondita, sul piano investigativo, dopo che siano già state formulate le proprie richieste in sede penale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 8977 del 5 maggio 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - INIZIATIVA - ISTANZA DEL P.M. - ART. 7, N. 1, L.FALL. - INTERPRETAZIONE - ACQUISIZIONE DELLA "NOTITIA DECOCTIONIS" - MODALITÀ - FATTISPECIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Rilevato che con sentenza in data 16 dicembre 2014, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 8980 del 5 maggio 2016 – La desistenza o rinuncia dell’unico creditore istante rilasciata in data successiva alla dichiarazione di fallimento non è idonea a determinare l’accoglimento del reclamo e, conseguentemente, la revoca della sentenza di fallimento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 8980 del 5 maggio 2016 FALLIMENTO DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - INIZIATIVA - DESISTENZA O RINUNCIA DEL CREDITORE ISTANTE - RILASCIO IN DATA SUCCESSIVA ALLA DICHIARAZIONE SI FALLIMENTO - EFFETTI - ACCOGLIMENTO DEL RECLAMO - ESCLUSIONE FATTO E DIRITTO Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 20 luglio [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8404 depositata il 27 aprile 2016 – Nel caso in cui il tribunale sia chiamato alla determinazione del compenso complessivo spettante al curatore del fallimento ed al successivo riparto dello stesso tra i curatori che si sono succeduti nella funzione, l’unitarietà della situazione sostanziale impone la partecipazione al procedimento camerale di cui all’art. 39 l.fall. di tutti i soggetti che hanno rivestito tale qualità, al fine di individuare la frazione spettante a ciascuno

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8404 depositata il 27 aprile 2016 FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI - CURATORE - COMPENSO - SUCCESSIONE DI CURATORI - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO - UNITARIETÀ DELLA SITUAZIONE SOSTANZIALE - CONSEGUENZE - PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO CAMERALE - NECESSITÀ - FATTISPECIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO R.M. impugna per cassazione il decreto con il quale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 luglio 2017, n. 17703 – Dichiarazione di fallimento di società con concordato preventivo – Preclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 luglio 2017, n. 17703 Fallimento e altre procedure concorsuali - Dichiarazione di fallimento di società con concordato preventivo - Preclusione Fatti di causa Rilevato che: 1. E. s.r.l. impugna la sentenza App. Trieste 29.12.2015, n. 755/15 con cui è stato rigettato il suo reclamo avverso la sentenza Trib. Gorizia [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 35156 depositata il 18 luglio 2017 – Principio ne bis in idem non applicabile per i reati di bancarotta fraudolente documentale e quello di distruzione ed occultamento documentazione fiscale

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 35156 depositata il 18 luglio 2017 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 19 maggio 2015 il Tribunale di Milano condannò C. P. alla pena un anno di reclusione, quale aumento per la continuazione con i fatti di cui alla sentenza del 7 novembre 2012 del Giudice per [...]

Bancarotta ed occultamento delle scritture contabili anche se condannati per il reato di cui all’art. 10 D.Lgs n. 74/2000 – Cassazione sentenza n. 32367 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 32367 depositata il 5 luglio 2017 intervenendo, tra gli altri, in tema di bancarotta fraudolente documentale ha affermato che non viene violato il principio del ne bis in idem, qualora l'imputato, nel caso di specie un amministratore di società di persona, risulti essere stato condannato [...]

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