processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 marzo 2021, n. 6437 – Ricorre il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza allorquando il giudice di merito ometta ivi di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento ovvero li indichi senza un’approfondita loro disamina logica e giuridica, rendendo, in tal modo, impossibile ogni controllo sull’esattezza e sulla logicità del suo ragionamento

Ricorre il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza allorquando il giudice di merito ometta ivi di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento ovvero li indichi senza un'approfondita loro disamina logica e giuridica, rendendo, in tal modo, impossibile ogni controllo sull'esattezza e sulla logicità del suo ragionamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 marzo 2021, n. 6405 – Nel giudizio tributario, anche il contribuente, come l’Amministrazione finanziaria, ha la possibilità di introdurre dichiarazioni scritte rese da terzi, aventi valenza indiziaria in proprio favore, in conformità ai principi del giusto processo ex art. 6 CEDU, stante l’irrogazione, nell’ambito dello stesso, di sanzioni assimilabili a quelle penali

Nel giudizio tributario, anche il contribuente, come l'Amministrazione finanziaria, ha la possibilità di introdurre dichiarazioni scritte rese da terzi, aventi valenza indiziaria in proprio favore, in conformità ai principi del giusto processo ex art. 6 CEDU, stante l'irrogazione, nell'ambito dello stesso, di sanzioni assimilabili a quelle penali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 marzo 2021, n. 6150 – L’onere dell’Ufficio, di mettere in grado il contribuente, attraverso la motivazione dell’atto impositivo, di conoscere le ragioni della pretesa tributaria, può essere assolto per relationem mediante il riferimento a elementi offerti da altri documenti conosciuti o conoscibili dal destinatario

L'onere dell'Ufficio, di mettere in grado il contribuente, attraverso la motivazione dell'atto impositivo, di conoscere le ragioni della pretesa tributaria, può essere assolto per relationem mediante il riferimento a elementi offerti da altri documenti conosciuti o conoscibili dal destinatario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2021, n. 5418 – Una fattispecie deve ritenersi di natura tributaria, indipendentemente dalla qualificazione offerta dal legislatore, laddove si riscontrino tre indefettibili requisiti: la disciplina legale deve essere diretta, in via prevalente, a operare una definitiva decurtazione patrimoniale a carico del soggetto passivo; la decurtazione non deve integrare una modifica di un rapporto sinallagmatico; le risorse, connesse a un presupposto economicamente rilevante e derivanti dalla suddetta decurtazione, debbono essere destinate a sovvenire pubbliche spese

Una fattispecie deve ritenersi di natura tributaria, indipendentemente dalla qualificazione offerta dal legislatore, laddove si riscontrino tre indefettibili requisiti: la disciplina legale deve essere diretta, in via prevalente, a operare una definitiva decurtazione patrimoniale a carico del soggetto passivo; la decurtazione non deve integrare una modifica di un rapporto sinallagmatico; le risorse, connesse a un presupposto economicamente rilevante e derivanti dalla suddetta decurtazione, debbono essere destinate a sovvenire pubbliche spese

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 marzo 2021, n. 5589 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, il d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 38, comma 4, prevede (al primo periodo) che gli uffici finanziari, in base ad elementi e circostanze di fatto certi, possano determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente salvo dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, il d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 38, comma 4, prevede (al primo periodo) che gli uffici finanziari, in base ad elementi e circostanze di fatto certi, possano determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente salvo dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 marzo 2021, n. 5786 – Redditometro e reddito da partecipazione azzerato da “perdita virtuale” a seguito di agevolazione “tremonti-bis” – Rilevanza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 marzo 2021, n. 5786 Tributi - IRPEF - Accertamento sintetico - Redditometro - Elementi indicativi di capacità contributiva - Prova di reddito adeguato - Reddito da partecipazione azzerato da "perdita virtuale" a seguito di agevolazione "tremonti-bis" - Rilevanza Rilevato che 1. La Commissione tributaria regionale della Lombardia accoglieva solo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 marzo 2021, n. 5616 – In tema di IVA, la mera emissione di un documento non avente le caratteristiche formali della fattura, ancorché denominato in modo simile, non è sufficiente a far sorgere l’obbligazione tributaria, se non si dimostra che sussistevano i presupposti per l’emissione della fattura – la sola menzione dell’arresto giurisprudenziale non è idonea a fornire alla decisione un adeguato supporto motivazionale

In tema di IVA, la mera emissione di un documento non avente le caratteristiche formali della fattura, ancorché denominato in modo simile, non è sufficiente a far sorgere l'obbligazione tributaria, se non si dimostra che sussistevano i presupposti per l'emissione della fattura - la sola menzione dell'arresto giurisprudenziale non è idonea a fornire alla decisione un adeguato supporto motivazionale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 marzo 2021, n. 5614 – Omessa comunicazione dell’avviso di trattazione dell’udienza e nullità della sentenza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 marzo 2021, n. 5614 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Appello - Sentenza - Omessa comunicazione dell'avviso di trattazione dell'udienza - Nullità Fatti di causa In forza di un p.v.c. redatto dalla G.d.F. di Chieti in data 3.6.2009 nei confronti di N.S.S.A. s.r.l., l'Ufficio di Como notificò a [...]

Torna in cima