processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 21295 depositata il 29 agosto 2018 – Il vizio di motivazione, sotto il profilo della omissione, insufficienza, contraddittorietà della medesima, può legittimamente dirsi sussistente solo quando, nel ragionamento del giudice di merito, sia rinvenibile traccia evidente del mancato o insufficiente esame di punti decisivi della controversia

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 21295 depositata il 29 agosto 2018 Rilevato che: L'Agenzia delle Entrate - Ufficio di Schio effettuava un accertamento ai fini Irpef, Irap ed Iva nei confronti di DA, esercente l'attività di promotore finanziario monomandatario per Banca Fideuram, a seguitd del quale venivano rideterminati in L. 139.608.000, a fronte di L. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21150 – Il vizio di extra od ultra petizione ricorre, soltanto, quando la decisione non corrisponda alla domanda o alla eccezione, o statuisca su questioni che non formano oggetto del giudizio, attribuendo alle parti beni della vita non richiesti o diversi da quelli richiesti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21150 Accertamento - Reddito d’impresa - Rettifica operata dall'Agenzia delle Entrate Rilevato che la M.S. S.r.l. ricorre avverso la sentenza n. 158/5/10, depositata in data 26/4/2010, con la quale la CTR della Campania, sez.dist. di Salerno in riforma della pronuncia resa dal giudice di prime cure, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21107 – Gli studi di settore sono idonei a fondare semplici presunzioni, sono, infatti, da ritenere supporti razionali offerti dall’amministrazione al giudice, paragonabili ai bollettini di quotazioni di mercato o ai notiziari Istat, nei quali è possibile reperire dati medi presuntivamente esatti, che possono essere utilizzati dall’ufficio anche in contrasto con le risultanze di scritture contabili regolarmente tenute, finché non ne sia dimostrata l’infondatezza mediante idonea prova contraria, il cui onere è a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21107 Tributi - Attività commerciale - Studi di settore Rilevato che 1. I.P., esercente l'attività di commercio all'ingrosso di articoli di merceria, filati e passamaneria, impugnava l'avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle entrate aveva determinato, in applicazione degli studi di settore, le maggiori imposte da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21105 – Il vizio di motivazione omessa o insufficiente è configurabile soltanto qualora dal ragionamento del giudice di merito emerga la totale obliterazione di elementi che potrebbero condurre ad una diversa decisione, ovvero quando sia evincibile l’obiettiva carenza, nel complesso della medesima sentenza, del procedimento logico che lo ha indotto, sulla base degli elementi acquisiti, al suo convincimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21105 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Notificazione Ritenuto che 1. con sentenza n. 274/10/10, depositata il 24 settembre 2010, non notificata, la Commissione Tributaria Regionale di L'Aquila - Sez. di Pescara - accoglieva parzialmente l'appello proposto dall'Amministrazione finanziaria, nonché l'appello incidentale del contribuente, avverso [...]

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 19831 depositata il 26 luglio 2018 – In tema di provvedimenti giudiziari, in caso di mera difficoltà di comprensione del testo, stilato dall’estensore con scrittura manuale, non è configurabile la nullità della sentenza attesa l’assenza di una espressa comminatoria e la facoltà della parte di richiedere alla cancelleria, ex artt. 743 e 746 cod. proc. civ., copia conforme dattiloscritta, che deve essere leggibile

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 19831 depositata il 26 luglio 2018 MOTIVI IN FATTO ED IN DIRITTO Con verbale n. 257/1 elevato in data 30.1.2015 i C.C. contestavano ad AA, in qualità di conducente, alla "VL" s.n.c., in qualità di proprietaria del natante targato RV06747, la violazione di cui all'art. 5, 50 co., della legge [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21151 – La motivazione omessa o insufficiente è configurabile, come nel caso di specie, laddove, dal ragionamento del giudice di merito, quale risultante dalla sentenza impugnata, emerga la totale obliterazione di elementi che potrebbero condurre ad una diversa decisione, ovvero quando sia evincibile l’obiettiva carenza, nel complesso della medesima sentenza, del procedimento logico che lo ha indotto, sulla base degli elementi acquisiti, al suo convincimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21151 Tributi - Accertamento - Riscossione - Contenzioso tributario - Ricorso per Cassazione RILEVATO che l'Agenzia delle Entrate ricorre avverso la sentenza n. 190/65/11, depositata in data 10/11/2011, con la quale la CTR della Lombardia, sez.dist. di Brescia, ha confermato la pronuncia di primo grado avente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21147 – La sentenza passata in giudicato in ordine all’avviso di accertamento emesso nei confronti della società di persone spiega efficacia anche nei confronti dei soci che, pur avendo partecipato al giudizio in qualità di litisconsorti necessari, non hanno impugnato l’avviso di accertamento emesso nei loro confronti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21147 Accertamento fiscale - Maggior reddito della società - Cartella di pagamento Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate, dopo aver accertato un maggior reddito della società, emetteva avviso di accertamento, con riferimento all'anno 2002, sia nei confronti della società P. di P. P. e R. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18649 – L’errore di fatto previsto da tale disposizione, idoneo a costituire motivo di revocazione, consiste, infatti, nell’affermazione o supposizione dell’esistenza o inesistenza di un fatto la cui verità risulti invece in modo indiscutibilmente esclusa o accertata in base al tenore degli atti e documenti di causa – La riunione di procedimenti non fa venire meno l’autonomia delle cause riunite nello stesso processo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18649 Procedimento civile - Riunione e separazione di causa - Cause connesse - Riunione in un unico giudizio - Effetti - Eliminazione del carattere autonomo di ciascun procedimento - Esclusione - Conseguenze in caso di inammissibilità di uno degli appelli riuniti Ritenuto che La società R. [...]

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