processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14782 – L’atto di rinuncia al ricorso per cassazione deve essere notificato alle parti costituite o comunicato agli avvocati delle stesse, che vi appongono il visto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14782 Tributi - Contenzioso tributario - Atto di rinuncia al ricorso in cassazione - Estinzione del processo - Assenza del visto dell’avvocatura erariale - Inidoneità - Adesione alla cd. "rottamazione cartelle bis" - Rinuncia derivata - Inammissibilità del ricorso Atteso che nelle more del giudizio, la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2018, n. 14563 – Principio ritraibile dall’art. 2909 c.c. – Accertamento del maggiore prelievo erariale unico accertato rispetto a quello calcolato sulla base dei dati di funzionamento trasmessi tramite la rete telematica prevista dall’art. 14-bis, quarto comma, d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2018, n. 14563 Accertamento - Procedimento - Giudicato - Contenzioso tributario - Prelievo erariale Fatti di causa 1. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia, depositata il 23 maggio 2014, di reiezione dell'appello dalla stessa proposto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2018, n. 14554 – Nel sistema tributario esiste un generale principio antielusivo – In tema di ricorso per cassazione si è affermata l’inammissibilità della mescolanza e sovrapposizione di mezzi d’impugnazione eterogenei

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2018, n. 14554 Tributi - Contenzioso tributario - Iva, Irpeg ed Irap - Verifica fiscale Svolgimento del processo l'Agenzia delle Entrate, con sei motivi, ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza n. 102/31/09, depositata il 21.12.2009 dalla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia. Rappresentava che il contenzioso traeva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 maggio 2018 n. 13135 – Violazione del principio di autosufficienza – Differenze tra condono fiscale e liti definite con sentenza passata in giudicato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 maggio 2018 n. 13135 Tributi - Condono fiscale - Liti definite con sentenza passata in giudicato - Ammissibilità - Esclusione Fatti di causa La società S. in liquidazione, ricevuta la notifica di una cartella esattoriale di pagamento per ritenute IRPEF relative al 1982 e 1983, proponeva, in data 2 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14711 – Accertamento con redditometro – Il contribuente deve comunque dare la dimostrazione dell’esistenza dei redditi esclusi o tassazione separata oltre che dell’entità degli stessi e della durata del loro possesso – Vizio di omessa pronuncia

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14711 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Riscossione Rilevato - che, in controversia avente ad oggetto l'impugnazione di un avviso di accertamento "redditometrico" ex art. 38 d.P.R. n. 600 del 1973 di maggiori redditi ai fini IRPEF relativi all'anno di imposta 2008, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14443 – Nel ricorso in cassazione è deducibile l’anomala motivazione che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante purché il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14443 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso in cassazione - Sindacato di legittimità sulla motivazione della sentenza di appello - Limiti - Condizioni Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis c.p.c. delibera di procedere con motivazione semplificata; [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 31 maggio 2018, n. 114 – Illegittimità costituzionale dell’art. 57, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 nella parte in cui non prevede che, nelle controversie che riguardano gli atti dell’esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di pagamento o all’avviso di cui all’art. 50 del d.P.R. n. 602 del 1973, sono ammesse le opposizioni regolate dall’art. 615 del codice di procedura civile

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 31 maggio 2018, n. 114 Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Riscossione delle imposte sul reddito - Esecuzione esattoriale - Limiti alla proponibilità delle opposizioni regolate dagli artt. 615 e 617 cod. proc. civ. - Inammissibilità delle opposizioni all'esecuzione, fatta eccezione per quelle concernenti la sola pignorabilità dei beni, [...]

La notifica via pec è valida anche se la relata e prive di firma digitale – Corte di Cassazione ordinanza n. 3805 depositata il 16 febbraio 2018

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3805 depositata il 16 febbraio 2018 intervenendo in tema di validità della notifica ha statuito che "In tema di notificazione del ricorso per Cassazione a mezzo posta elettronica certificata (PEC), la carenza di sottoscrizione digitale del ricorso e la mancanza, nella relata, della firma digitale dell’avvocato notificante non [...]

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