processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2017, n. 26421 – Inammissibilità dell’appello per vizi di notifica – Estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere – Annullamento avviso di accertamento in via di autotutela

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 novembre 2017, n. 26421 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Inammissibilità dell’appello per vizi di notifica - Estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere - Annullamento avviso di accertamento in via di autotutela Rilevato che Con sentenza in data 24 novembre 2015 la Commissione tributaria regionale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2017, n. 26418 – Imposta di registro – Compravendite immobiliari – Processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 novembre 2017, n. 26418 Tributi - Imposta di registro - Compravendite immobiliari - Processo tributario Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla l. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sez. 10 sentenza n. 2075 depositata il 11 aprile 2017 – In tema di impugnazioni, è inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, l’appello tributario quando non risultano enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della sentenza impugnata

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sez. 10 sentenza n. 2075 depositata il 11 aprile 2017 Processo tributario - Appello - Mancanza di motivi specifici - Inammissibilità - Consegue Massima:  In tema di impugnazioni, è inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, l'appello tributario quando non risultano enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sez. 8 sentenza n. 2155 depositata il 12 aprile 2017 – La costituzione in giudizio della parte resistente deve avvenire, ai sensi del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 23, entro sessanta giorni dalla notifica del ricorso, con espressa comminatoria della decadenza dalle facoltà di proporre eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d’ufficio e di proporre istanza per la chiamata in causa di terzi, ma nessuna altra conseguenza sfavorevole può derivarne al resistente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sez. 8 sentenza n. 2155 depositata il 12 aprile 2017 Processo tributario - Parte resistente - Costituzione in giudizio - Tardività - Decadenza dalla facoltà di proporre eccezioni non rilevabili d'ufficio e di fare istanza di chiamata di terzi - Consegue - Ammissibilità della costituzione in giudizio - Sussiste. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sez. 1 sentenza n. 1936 depositata il 6 aprile 2017 – Il contribuente che non abbia prodotto nel primo grado di giudizio, per mera dimenticanza, documenti rilevanti ai fini della decisione, è legittimato a produrli in grado di appello rispettando il termine dei venti giorni liberi prima dell’udienza

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sez. 1 sentenza n. 1936 depositata il 6 aprile 2017 Processo tributario - Mancata esibizione in primo grado di documenti rilevanti - Mera dimenticanza - Produzione tempestiva della documentazione in appello - Ammissibilità - Consegue Massima:  Il contribuente che non abbia prodotto nel primo grado di giudizio, per mera [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 ottobre 2017, n. 25543 – Accertamento a seguito PVC lllll’atto prodromico si considera allegato anche se prodotto dal contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 ottobre 2017, n. 25543 Riscossione - Accertamento - Processo verbale di constatazione - Tardività - artt. 58, 32, d.lgs. 546/1992 Rilevato che Con sentenza in data 22 gennaio 2016 la Commissione tributaria regionale della Basilicata respingeva l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate, ufficio locale, avverso la sentenza n. 211/3/13 della [...]

CORTE di CASSAZIONE  Sentenza n. 21915 depositata il 21 settembre 2017 – Il ricorso notificato via PEC dopo le ore 21 del giorno di scadenza è tardivo

CORTE di CASSAZIONE  Sentenza n. 21915 depositata il 21 settembre 2017 SENTENZA sul ricorso 25031-2015 proposto da: A.L., A.F., A.A., elettivamente domiciliati in ROMA, VIA POMPEO UGONIO, 3, presso lo studio dell'avvocato GISELLA PINO, rappresentati e difesi dall'avvocato FAUSTO ANTONUCCI giusta procura a margine del ricorso; - ricorrenti - contro C.M., S.L., S.G., considerati domiciliati ex [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Puglia sez. 5 sentenza n. 968 depositata il 22 marzo 2017 – Le sentenze delle commissioni tributarie passate in giudicato hanno effetto vincolante anche nei giudizi successivi tra le medesime parti ed aventi ad oggetto l’identico rapporto giuridico, per la forza espansiva del c.d. giudicato esterno

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Puglia sez. 5 sentenza n. 968 depositata il 22 marzo 2017 Processo - forza espansiva del giudicato esterno - efficacia nelle controversie fra le medesime parti e per lo stesso rapporto giuridico - sussiste. Massima:  Le sentenze delle commissioni tributarie passate in giudicato hanno effetto vincolante anche nei giudizi successivi [...]

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