processo tributario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13331 depositata il 28 maggio 2016 – Nel contenzioso tributario costituisce eccezione in senso stretto lo strumento processuale attraverso il quale si faccia valere un atto giuridico avente efficacia modificativa od estintiva della pretesa fiscale, non potendo essere considerata tale – e non comportando, pertanto, la violazione del divieto di sollevare eccezioni nuove in appello, posto dal D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 57 – la nuova deduzione, in grado di appello, di cosiddette eccezioni improprie, o mere difese, in quanto dirette a sollecitare il rilievo d’ufficio da parte del giudice, della inesistenza dei fatti costitutivi del diritto dedotto in giudizio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13331 depositata il 28 maggio 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - APPELLO - DIVIETO DI ECCEZIONI NUOVE CHE COMPORTANO AMPLIAMENTO DEL THEMA DECIDENDUM - DISTINZIONE TRA ECCEZIONI IN SENSO STRETTO E MERA DIFESA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1 - La signora A.M.B. con atto del 20 giugno 2006 donava [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11000 depositata il 27 maggio 2016 – Sussiste un contrasto insanabile tra dispositivo e motivazione, che determina la nullità della sentenza ai sensi degli artt. 156 e 360 n. 4 cod. proc. civ., nel solo caso in cui il provvedimento risulti inidoneo a consentire l’individuazione del concreto comando giudiziale, non essendo possibile ricostruire la statuizione del giudice attraverso il confronto tra motivazione e dispositivo, mediante valutazioni di prevalenza di una delle affermazioni contenute nella prima su altre di segno opposto presenti nel secondo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11000 depositata il 27 maggio 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - CONTRASTO MOTIVAZIONE E DISPOSITIVO RITENUTO IN FATTO La Guardia di Finanza eseguiva una verifica fiscale nei confronti della Impresa F. s.r.l., esercente attività di lavori speciali di costruzione, rilevando le violazioni riportate nel processo verbale di constatazione del 19.12.2006. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Piemonte sez. 4 sentenza n. 766 depositata il 11 maggio 2017 – Notifica -Variazione del domicilio – Effetto del termine

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Piemonte sez. 4 sentenza n. 766 depositata il 11 maggio 2017 Notifica -Variazione del domicilio - Effetto del termine. FATTO E SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso depositato avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Vercelli il 22 maggio 2013 XXX impugnava la richiesta di pagamento inviatagli da Equitalia Nord S.p.A. con la quale [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per La Toscana sez. 2 sentenza n. 1269 depositata il 15 maggio 2017 – Nel processo tributario, alla cessazione della materia del contendere per annullamento dell’atto impositivo in sede di autotutela non si correla necessariamente la condanna alle spese

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per La Toscana sez. 2 sentenza n. 1269 depositata il 15 maggio 2017 Contenzioso - Annullamento dell'atto impositivo in sede di autotutela - Spese del giudizio - Sono a carico dell'Ufficio se l'atto annullato manifesti una illegittimità originaria.   Massima:  Nel processo tributario, alla cessazione della materia del contendere per annullamento dell'atto [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per La Toscana sez. 2 sentenza n. 1289 depositata il 15 maggio 2017 – Contenzioso – Ricorso e introduzione – Reclamo e istanza di mediazione per controversie di valore non superiore a ? 20.000,00 – Il valore della lite, al netto degli interessi e delle sanzioni è quello che risulta dall’avviso di accertamento

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per La Toscana sez. 2 sentenza n. 1289 depositata il 15 maggio 2017 Contenzioso - Ricorso e introduzione - Reclamo e istanza di mediazione per controversie di valore non superiore a ? 20.000,00 - Il valore della lite, al netto degli interessi e delle sanzioni è quello che risulta dall'avviso di accertamento. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per La Puglia sez. 7 sentenza n. 1710 depositata il 15 maggio 2017 – L’indennità percepita dal lavoratore marittimo in virtù della disciplina dell’assicurazione contro le malattie per la gente di mare, prevista dall’art. 6 R.D.L. n. 1918/37, conv. in l. 831/38, nella misura del 75% del salario effettivamente goduto, deve essere assoggettata ad Irpef, perché non ha trovato riviviscenza, ai sensi della legge delega n. 246/05 e del D.lgs. 179/09

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per La Puglia sez. 7 sentenza n. 1710 depositata il 15 maggio 2017 Imposte dirette - Irpef - Reddito di lavoro dipendente - Indennità percepite in virtù della disciplina dell'assicurazione contro le malattie della gente di mare - Imponibilità. Processo - Parti - Agenzia delle Entrate - Legittimazione processuale - Direttore o altra persona del reparto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 novembre 2017, n. 26509 – Appello notificato a mezzo posta raccomandata – Termine per la costituzione in giudizio – Prova di tempestività – Deposito avviso di ricevimento recante data di spedizione – Legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 novembre 2017, n. 26509 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Appello notificato a mezzo posta raccomandata - Termine per la costituzione in giudizio - Prova di tempestività - Deposito avviso di ricevimento recante data di spedizione - Legittimità Con ricorso in Cassazione affidato a tre motivi, che possono [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 ottobre 2017, n. 25795 – Contenzioso tributario notifica degli atti processuali – Cartelle di pagamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 ottobre 2017, n. 25795 Tributi - IVA - Liquidazione coatta amministrativa - Cartelle esattoriali - Notifiche Rilevato che Con sentenza in data 15 maggio 2015 la Commissione tributaria regionale del Piemonte dichiarava inammissibile l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate, ufficio locale, avverso la sentenza n. 2/2/13 della Commissione tributaria provinciale [...]

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