processo tributario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5725 depositata il 23 marzo 2016 – In tema di solidarietà tributaria, la facoltà per il coobbligato d’imposta di avvalersi del giudicato favorevole emesso in un giudizio promosso da un altro coobbligato, secondo la regola generale stabilita dall’art. 1306 cod. civ., opera, come riflesso dell’unicità dell’accertamento e della citata estensibilità del giudicato, sempre che non si sia già formato un giudicato contrario sul medesimo punto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5725 depositata il 23 marzo 2016 PROCESSO TRIBUTARIO - REGISTRO - GIUDICATO DI RIFLESSO Svolgimento del processo Con atto di compravendita in data 30/9/2003 T.A.R. aveva venduto a V.L. un appezzamento di terreno sito in (OMISSIS) per il valore dichiarato di 7.700 Euro. L'Agenzia delle Entrate Ufficio di Viterbo notificò [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5734 depositata il 23 marzo 2016 – Nella causa contro l’Agenzia Entrate non si possono produrre dati e notizie che non siano stati già esibiti in sede di contraddittorio amministrativo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5734 depositata il 23 marzo 2016 ACCERTAMENTO - DATI E NOTIZIE NON ESIBITI IN SEDE DI CONTRADDITTORIO - PRECLUSIONE Svolgimento del processo 1. Con avviso di accertamento n. (OMISSIS) per l'anno di imposta 2000, l'Amministrazione finanziaria richiedeva alla società Cooperativa Pavimenti Corato a RL Euro 132.776,42 a titolo di IVA, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5410 depositata il 18 marzo 2016 – In tema di contenzioso tributario, l’art. 17 del d.P.R. n. 636 del 1972, richiede, per la proposizione del ricorso avanti alla Commissione Tributaria, non solo la consegna o la spedizione dell’originale alla segreteria della Commissione medesima, ma anche la consegna o la spedizione di una copia all’ufficio tributario competente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5410 depositata il 18 marzo 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - MANCATA CONSEGNA O SPEDIZIONE DEL RICORSO ORIGINARIO ALL’UFFICIO - INAMMISSIBILITA' DEL RICORSO - NULLITA' RILEVABILE IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO Svolgimento del processo A seguito di contratto di compravendita l'Ufficio del Registro di Gioia del [...]

Inammissibile l’appello notificato via pec se in primo grado il ricorso è stato proposto con modalità cartacee

La Commissione Tributaria Regionale della Toscana con la sentenza n. 1377/05/2017 depositata in data 31 maggio 2017 ha affermato che qualora il ricorso di primo grado sia stato proposto con modalità cartacea è inammissibile l’appello notificato via PEC. La vicenda ha riguardato un contribuente che avverso la decisione della Commissione Tributaria Provinciale, il cui ricorso [...]

Solidarietà tributaria: estensione del giudicato al coobbligato – Cassazione sentenza n. 15784 del 2017

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 15787 depositata il 23 giugno 2017 intervenendo in tema di validità di giudicato ha riaffermato alcuni interessanti principi in tema di solidarietà tributaria. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui l'Agente per la riscossione aveva notificato una cartella di pagamento per imposta di registro. Il contribuente proponeva ricorso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 2193 del 6 febbraio 2015 – In tema di prova ne deriva, quanto all’imposta di registro, la conseguenza che la relazione di stima di un immobile, redatta dall’ufficio tecnico erariale e prodotta dall’Amministrazione finanziaria, costituisce una semplice perizia di parte, alla quale, pertanto, può essere attribuito il valore di atto pubblico soltanto per quel che concerne la provenienza, ma non anche per quel che riguarda il contenuto propriamente valutativo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 2193 del 6 febbraio 2015 ACCERTAMENTO - PERIZIA DELL’UFFICIO - PUO' COSTITUIRE FONTE DI CONVINCIMENTO DEL GIUDICE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'agenzia delle entrate, ufficio di Roma (OMISSIS), rideterminava in Euro 780.932,00 il valore di un terreno edificabile, sito nel comune di (OMISSIS), compravenduto nell'anno 2002 e dichiarato di Euro [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 3240 del 13 luglio 2015 – In tema di notifiche effettuate a mezzo del servizio postale (art. 16 d.lgs. 546/1992), vale il principio generale secondo cui l’avviso di ricevimento di una raccomandata costituisce atto pubblico le cui attestazioni godono della stessa fede privilegiata di quelle relative alla procedura di notificazione eseguita a mezzo dell’ufficiale giudiziario

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 3240 del 13 luglio 2015 CONTENZIOSO TRIBUTARIO - NOTIFICHE - SERVIZIO POSTALE PRIVATO - VALIDITA' DELLA NOTIFICA - NON SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La società E. S.p.A. impugnava con distinti ricorsi, poi riuniti, tre atti di contestazione di violazioni finanziarie e irrogazione sanzioni emessi dall'Ufficio delle Dogane di [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 3217 del 9 luglio 2015 – Decorre dalla data di spedizione dell’atto di impugnazione il termine di 30 giorni entro cui l’appellante si deve costituire in giudizio nel processo tributario

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 3217 del 9 luglio 2015 PROCESSO TRIBUTARIO - DEPOSITO RICORSO IN APPELLO ENTRO 30  GIORNI - DECORRONO DALLA SPEDIZIONE DEL GRAVAME (E NON DALLA CONSEGNA O RICEZIONE) A seguito di ricevimento di AA per gli anni 2007 e 2008 la contribuente presentava i ricorsi che venivano riuniti. Gli [...]

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