RIMBORSI e PRESCRIZIONI TRIBUTARI

Corte di Cassazione sentenza n. 33965 depositata il 19 dicembre 2019 – In caso di cessione dell’azienda, il credito IVA relativo all’azienda ceduta può essere escluso dalla cessione del compendio aziendale

In caso di cessione dell'azienda, il credito IVA relativo all'azienda ceduta può essere escluso dalla cessione del compendio aziendale , essendo la disciplina prevista dagli artt. 2558, 2559 cod. civ. derogabile per volontà delle parti, salva la notifica, ai fini della opponibilità della cessione all'amministrazione finanziaria, della cessione del credito IVA a termini dell'art. 69, comma 1, r.d. n. 1923/2440, in deroga al disposto di cui all'art. 2559 cod. civ.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 dicembre 2019, n. 34642 – Il diritto a detrazione rimane acquisito qualora, a causa di circostanze estranee alla sua volontà, il soggetto passivo non abbia mai fatto uso dei suddetti beni e servizi per realizzare operazioni imponibili

Il diritto a detrazione rimane acquisito qualora, a causa di circostanze estranee alla sua volontà, il soggetto passivo non abbia mai fatto uso dei suddetti beni e servizi per realizzare operazioni imponibili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 dicembre 2019, n. 32998 – L’eccezione di prescrizione deve sempre fondarsi su fatti allegati dalla parte ed il debitore che la solleva ha l’onere di allegare e provare il fatto che, permettendo l’esercizio del diritto, determina l’inizio della decorrenza del termine, ai sensi dell’art. 2935 c. c., restando escluso che il giudice possa accogliere l’eccezione sulla base di un fatto diverso

L'eccezione di prescrizione deve sempre fondarsi su fatti allegati dalla parte ed il debitore che la solleva ha l'onere di allegare e provare il fatto che, permettendo l'esercizio del diritto, determina l'inizio della decorrenza del termine, ai sensi dell'art. 2935 c. c., restando escluso che il giudice possa accogliere l'eccezione sulla base di un fatto diverso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 dicembre 2019, n. 33052 – Rimborso maggiore imposta versata ai fini IRAP per mancata deduzione spese relative al personale disabile ed onere a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 dicembre 2019, n. 33052 Tributi - IRAP - Ente pubblico - INAIL - Mancata deduzione spese relative al personale disabile - Rimborso maggiore imposta versata - Onere di prova a carico dell’ente - Documentazione idonea Rilevato che l'INAIL chiese all'Agenzia delle Entrate, Ufficio locale di Roma 1, la restituzione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 dicembre 2019, n. 32424 – La domanda di rimborso del credito d’imposta maturato dal contribuente deve considerarsi già presentata con la compilazione del corrispondente quadro della dichiarazione annuale (“RX4”) e la richiesta è soggetta al termine di prescrizione ordinario decennale

La domanda di rimborso del credito d'imposta maturato dal contribuente deve considerarsi già presentata con la compilazione del corrispondente quadro della dichiarazione annuale ("RX4") e la richiesta è soggetta al termine di prescrizione ordinario decennale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 dicembre 2019, n. 32204 – Rimborso delle eccedenza di versamento dell’imposta sostitutiva per l’affrancamento saldo attivo di rivalutazione dei beni ammortizzabili

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 dicembre 2019, n. 32204 Tributi - Rivalutazione beni d’impresa - Affrancamento saldo attivo di rivalutazione dei beni ammortizzabili - Imposta sostitutiva - Eccedenza di versamento - Rimborso - Legittimità Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate ricorre per la cassazione della sentenza n. 138/67/2013, depositata l'8 aprile 2013 dalla Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 novembre 2019, n. 29399 – In tema di rimborso delle imposte sui redditi, ai sensi dell’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, sono legittimati a richiedere all’Amministrazione finanziaria il rimborso della somma non dovuta e ad impugnare l’eventuale rifiuto dinanzi al giudice tributario sia il soggetto che ha effettuato il versamento (cd. “sostituto d’imposta”), sia il percipiente delle somme assoggettate a ritenuta (cd. “sostituito”)

In tema di rimborso delle imposte sui redditi, ai sensi dell'art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, sono legittimati a richiedere all'Amministrazione finanziaria il rimborso della somma non dovuta e ad impugnare l'eventuale rifiuto dinanzi al giudice tributario sia il soggetto che ha effettuato il versamento (cd. "sostituto d'imposta"), sia il percipiente delle somme assoggettate a ritenuta (cd. "sostituito")

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 novembre 2019, n. 31322 – La scadenza del termine per proporre opposizione a cartella di pagamento pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo, senza determinare anche la cd. “conversione” del termine di prescrizione breve in quello ordinario

La scadenza del termine per proporre opposizione a cartella di pagamento pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo, senza determinare anche la cd. "conversione" del termine di prescrizione breve in quello ordinario

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