RIMBORSI e PRESCRIZIONI TRIBUTARI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2019, n. 30928 – L’art. 9, comma 17, della l. n. 289 del 2012 non è applicabile in materia di IVA. Per quanto riguarda le ritenute alla fonte, la legittimazione a chiedere il rimborso previsto dall’art. 19, comma 17, della l. n. 289 del 2002 spetta al soggetto passivo d’imposta in senso sostanziale e non anche al sostituto d’imposta

L'art. 9, comma 17, della l. n. 289 del 2012 non è applicabile in materia di IVA. Per quanto riguarda le ritenute alla fonte, la legittimazione a chiedere il rimborso previsto dall'art. 19, comma 17, della l. n. 289 del 2002 spetta al soggetto passivo d'imposta in senso sostanziale e non anche al sostituto d'imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 novembre 2019, n. 30529 – Non applicabile ai soggetti che esplicano attività d’impresa comunitaria il rimborso delle imposte dirette per eventi sismici

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 novembre 2019, n. 30529 Eventi sismici - diritto al rimborso delle imposte dirette - Non applicabile ai soggetti che esplicano attività d’impresa comunitaria Rilevato che 1. Con la sentenza impugnata la CTR rigettava l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate avverso la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2019, n. 30373 – Per il rimborso delle imposte versate ai contribuenti svolge un’attività economica (professionale) colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990, che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, il giudice del merito dovrà di conseguenza verificare in concreto che il beneficio individuale sia in linea con il regolamento de minimis applicabili e che il beneficiario abbia sede operativa nell’area colpita dalla calamità naturale al momento dell’evento, e che sia evitata una sovracompensazione rispetto ai danni subiti dalla “impresa”, scorporando dal danno accertato l’importo compensato da altre fonti

Per il rimborso delle imposte versate ai contribuenti svolge un'attività economica (professionale) colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990, che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, il giudice del merito dovrà di conseguenza verificare in concreto che il beneficio individuale sia in linea con il regolamento de minimis applicabili e che il beneficiario abbia sede operativa nell'area colpita dalla calamità naturale al momento dell'evento, e che sia evitata una sovracompensazione rispetto ai danni subiti dalla "impresa", scorporando dal danno accertato l'importo compensato da altre fonti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 novembre 2019, n. 30608 – La scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd. “conversione” del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale

La scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd. "conversione" del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 novembre 2019, n. 30135 – La domanda di rimborso dell’IVA o di restituzione del credito d’imposta maturato dal contribuente deve ritenersi già presentata con la compilazione, nella dichiarazione annuale, del quadro relativo al credito, analogamente a quanto avviene in materia di imposte dirette

La domanda di rimborso dell'IVA o di restituzione del credito d'imposta maturato dal contribuente deve ritenersi già presentata con la compilazione, nella dichiarazione annuale, del quadro relativo al credito, analogamente a quanto avviene in materia di imposte dirette

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 novembre 2019, n. 28315 – Per i tributi erariali accertati in un atto definitivo per omessa impugnazione, non è applicabile la prescrizione breve di cinque anni prevista per le prestazioni periodiche, ai sensi dell’ art. 2948 c.c., non potendo i crediti erariali essere considerati prestazioni periodiche in quanto il loro ammontare deriva da elementi riferibili a ciascun anno d’imposta anche in relazione alla sussistenza dei presupposti impositivi

Per i tributi erariali accertati in un atto definitivo per omessa impugnazione, non è applicabile la prescrizione breve di cinque anni prevista per le prestazioni periodiche, ai sensi dell' art. 2948 c.c., non potendo i crediti erariali essere considerati prestazioni periodiche in quanto il loro ammontare deriva da elementi riferibili a ciascun anno d'imposta anche in relazione alla sussistenza dei presupposti impositivi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 novembre 2019, n. 28565 – In un’ipotesi di rimborso di un versamento diretto, ai sensi dell’art. 38, del d.P.R. n. 602/1973, trattandosi dell’istanza di rimborso della ritenuta IRPEF del 20%, operata dal comune, quale sostituto d’imposta, sull’indennità d’esproprio spettante al contribuente che, ai sensi del medesimo articolo, deve essere presentata all’Amministrazione finanziaria entro 48 mesi dalla data del versamento

In un'ipotesi di rimborso di un versamento diretto, ai sensi dell'art. 38, del d.P.R. n. 602/1973, trattandosi dell'istanza di rimborso della ritenuta IRPEF del 20%, operata dal comune, quale sostituto d'imposta, sull'indennità d'esproprio spettante al contribuente che, ai sensi del medesimo articolo, deve essere presentata all'Amministrazione finanziaria entro 48 mesi dalla data del versamento

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