RIMBORSI e PRESCRIZIONI TRIBUTARI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 maggio 2018, n. 11628 – Il credito Iva esposto dal contribuente nella dichiarazione dei redditi è soggetto all’ordinaria prescrizione decennale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 maggio 2018, n. 11628 Tributi - IVA - Cessazione dell’attività - Credito maturato - Rimborso - Termine di prescrizione decennale Rilevato - che, in controversia relativa ad impugnazione di un diniego di rimborso di un credito IVA maturato dal contribuente con riferimento all’anno di imposta 2004, nel corso del [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sez. 25 sentenza n. 825 depositata il 1° marzo 2018 – Il diniego del rimborso IVA è condizione necessaria, per la futura detrazione dello stesso nelle annualità successive, che il provvedimento di diniego dell’Amministrazione finanziaria contenga indicazione dell’importo spettante al contribuente

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sez. 25 sentenza n. 825 depositata il 1° marzo 2018 IVA - DINIEGO RIMBORSO - MANCATA INDICAZIONE DELL'IMPORTO DEL CREDITO NEL DINIEGO - DETRAZIONE DEL CREDITO NEI SUCCESSIVI ANNI DI IMPOSTA - NON SPETTA. FATTO La società Q. presentava la dichiarazione Iva per l'anno di imposta 2009 indicando la [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sez. 6 sentenza n. 182 depositata il 2 febbraio 2018 – Non sono ripetibili le somme versate a titolo di sanzioni in virtù della definizione agevolata, salvo il caso di errori formali essenziali e riconoscibili

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sez. 6 sentenza n. 182 depositata il 2 febbraio 2018 PROCESSO TRIBUTARIO - SOMME VERSATE A TITOLO DI SANZIONI PER RAVVEDIMENTO OPEROSO - NON RIPETIBILITA' Svolgimento del processo Per il triennio 2007-2009 la (omissis) S.p.A. (oggi incorporata nella società appellante (omissis) S.p.A.). quale controllante, e le società controllate (omissis) [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 aprile 2018, n. 9842 – Qualora l’Amministrazione, anche dopo il formarsi del silenzio-rifiuto sull’istanza di rimborso del contribuente, interrompa la propria inerzia, notificando a quest’ultimo un provvedimento di rigetto, anche parziale, dalla data di tale notificazione inizia a decorrere il più breve termine decadenziale per l’impugnazione del provvedimento di rigetto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 aprile 2018, n. 9842 Fallimento - Imposte indirette - IVA - Dichiarazioni fiscali - Accertamento - Crediti Fatti di causa La s.r.l. I. Trasporti, successivamente fallita, chiese con la dichiarazione presentata per l'anno d'imposta 1998 il rimborso di un credito Iva maturato negli anni precedenti e in corso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 aprile 2018, n. 9589 – Non ammissibile interpretazione estensiva o applicazione analogica delle disposizioni di carattere eccezionale – Cause di sospensione ricollegate a situazioni di impossibilità di fatto o di difficoltà ad esercitare il diritto – Prescrizione interrotta da notificazione dell’atto con cui si inizia un giudizio o da domanda proposta nel corso del giudizio – Atto con efficacia interruttiva

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 aprile 2018, n. 9589 Cartella esattoriale - Contributi Inps - Eccezione di prescrizione - Ricorso avverso il verbale di accertamento - Art. 24, D.Lgs. n. 46/1999 - Sospensione della prescrizione fino al formarsi di provvedimento esecutivo o al passaggio in giudicato - Non ammissibile interpretazione estensiva o applicazione analogica [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 aprile 2018, n. 8951 – E’ emendabile e ritrattabile una dichiarazione dei redditi, che risulti affetta da errore, sia questo testuale o extratestuale, di fatto o di diritto, il quale comporti l’assoggettamento del dichiarante ad oneri fiscali più gravosi di quelli che per legge devono applicarsi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 aprile 2018, n. 8951 Tributi - Reddito d’impresa - Dichiarazione dei redditi - Credito d’imposta - Natura compensativa Rilevato che l'Agenzia delle Entrate ricorre contro la società F. S.p.A. per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Centrale del Piemonte aveva confermato, in sede [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 aprile 2018, n. 8432 – I soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990 che hanno versato imposte per il triennio 1990-1992 per un importo superiore al 10 per cento previsto dalla L. 27 dicembre 2002, n. 289, art. 9, comma 17 hanno diritto, con esclusione di quelli che svolgono attività d’impresa, per i quali l’applicazione dell’agevolazione è sospesa nelle more della verifica della compatibilità del beneficio con l’ordinamento dell’Unione europea, al rimborso di quanto indebitamente versato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 aprile 2018, n. 8432 Imposte dirette - IRPEF - Istanza di rimborso - Condono - Agevolazioni tributarie - Soggetti colpiti dal sisma Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, contro B.S., che resiste con controricorso, avverso la sentenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 marzo 2018, n. 7955 – in tema di agevolazioni tributarie, il rimborso d’imposta di cui all’art. 1, comma 665, della L. n. 190 del 2014, a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990, può essere richiesto sia dal soggetto che ha effettuato il versamento (cd. sostituto d’imposta) sia dal percipiente delle somme assoggettate a ritenuta (cd. “sostituito”) nella sua qualità di lavoratore dipendente.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 marzo 2018, n. 7955 Tributi - Agevolazioni - Rimborso imposte ai soggetti colpiti dal sisma siciliano del 1990 - Art. 9, co. 17, della Legge n. 289/2002 - Rimborso imposte versate dal datore di lavoro mediante ritenuta - Istanza del lavoratore - Ammissibile Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia [...]

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