SANZIONI DISCIPLINARI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 agosto 2018, n. 21036 – Sanzione disciplinare per insubordinazione – L’eventuale adibizione a mansioni non rispondenti alla qualifica rivestita può consentire al lavoratore di richiedere giudizialmente la riconduzione della prestazione nell’ambito della qualifica di appartenenza, ma non autorizza lo stesso a rifiutarsi aprioristicamente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 agosto 2018, n. 21036 Sanzione disciplinare - Insubordinazione - Disservizi all'organizzazione aziendale Fatti di causa 1. La Corte di appello di Torino, in riforma della sentenza di primo grado, ha respinto la domanda con la quale V.V. aveva chiesto l'annullamento della sanzione disciplinare costituita dalla sospensione, per tre giorni, [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6989 depositata il 21 marzo 2018 – In tema di pubblico impiego contrattualizzato, ai fini della decorrenza del termine perentorio previsto per la conclusione del procedimento disciplinare dall’acquisizione della notizia dell’infrazione, in conformità con il principio del giusto procedimento, come inteso dalla Corte cost. (sentenza n. 310/10) assume rilievo esclusivamente il momento in cui tale acquisizione, da parte dell’ufficio competente regolarmente investito del procedimento, riguardi una notizia di infrazione di contenuto tale da consentire allo stesso di dare, in modo corretto

Corte di Cassazione sentenza n. 6989 depositata il 21 marzo 2018 PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - NOTIZIA DI REATO - ITER - CONDIZIONI ESPOSIZIONE DEL FATTO 1. La sentenza attualmente impugnata (depositata il 7 luglio 2016), in riforma delle sentenze del Tribunale di Marsala n. 543/2015 e n. 117/2016, rigetta il ricorso di G.D. - già in [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione Unite, sentenza n. 20685 depositata il 9 agosto 2018 – In tema di procedimento disciplinare a carico di avvocato e secondo la disciplina anteriore a quella di cui all’art. 31 del Regolamento 21 febbraio 2014 va integrata con le evoluzioni delle normative in tema di notificazioni e comunicazioni da parte di enti pubblici non economic

CORTE di CASSAZIONE, sezione Unite, sentenza n. 20685 depositata il 9 agosto 2018 provvedimento disciplinari - natura - notificazione Fatti di causa 1. Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Genova ricorre, affidandosi a due motivi, per la cassazione della sentenza n. 396 del 31/12/2016, con cui il Consiglio Nazionale Forense ha accolto, ritenutolo tempestivo, il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 luglio 2018, n. 19653 – Procedimento disciplinare – Applicazione codice deontologico vigente al momento della proposizione dell’impugnazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 luglio 2018, n. 19653 Avvocati - Procedimento disciplinare - Sanzione della sospensione - Impugnazione - Termini - Applicazione codice deontologico vigente al momento della proposizione dell’impugnazione Svolgimento del processo Con sentenza del 4/4/2017 il C.N.F. ha dichiarato inammissibile, per tardività, il gravame interposto dall'avv. G.S. in relazione alla decisione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2018, n.14822 – anzioni disciplinari per violazione del dovere di diligenza e lettura personale dell’atto – Prova per presunzioni ricavata dal numero degli atti stipulati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2018, n.14822 Notariato - Sanzioni disciplinari - Violazione del dovere di diligenza e lettura personale dell'atto - Prova per presunzioni ricavata dal numero degli atti stipulati Fatti di causa Il Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, in seguito alle adunanze del 27.7 e del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 maggio 2018, n. 13667 – Preventiva contestazione dell’addebito – Lo scopo della contestazione disciplinare è di porre il dipendente in grado di difendersi da accuse relative a determinati fatti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 maggio 2018, n. 13667 Ricorso per revocazione - Preventiva contestazione dell'addebito - Scopo della contestazione disciplinare - Porre il dipendente in grado di difendersi da accuse relative a determinati fatti Svolgimento del processo 1. La Corte d'Appello di Roma, chiamata a pronunciarsi sulla revocazione della sentenza della medesima Corte [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 25374 depositata il 12 dicembre 2016 – E’ legittima la sanzione disciplinare di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per tre giorni irrogatagli dalla datrice di lavoro al lavoratore per aver manomesso il sistema di allarme del forno di pulitura a martellate del suo canale vibrante, per aver alterato le temperature dei forni in contrasto con le prescrizioni ricevute e per essersi ingiustificatamente allontanato dal forno cui era addetto

Corte di Cassazione sentenza n. 25374 depositata il 12 dicembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SANZIONE DISCIPLINARE - SOSPENSIONE DAL LAVORO E DALLA RETRIBUZIONE - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - LEGITTIMITA' FATTO Con sentenza 5 marzo 2014, la Corte d'appello di Bologna rigettava l'appello proposto da R.B. avverso la sentenza di primo grado, [...]

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