CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 agosto 2018, n. 21036 – Sanzione disciplinare per insubordinazione – L’eventuale adibizione a mansioni non rispondenti alla qualifica rivestita può consentire al lavoratore di richiedere giudizialmente la riconduzione della prestazione nell’ambito della qualifica di appartenenza, ma non autorizza lo stesso a rifiutarsi aprioristicamente
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 agosto 2018, n. 21036 Sanzione disciplinare - Insubordinazione - Disservizi all'organizzazione aziendale Fatti di causa 1. La Corte di appello di Torino, in riforma della sentenza di primo grado, ha respinto la domanda con la quale V.V. aveva chiesto l'annullamento della sanzione disciplinare costituita dalla sospensione, per tre giorni, [...]