SANZIONI e REATI PENALI

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 39659 depositata il 29 ottobre 2024 – Il reato di cui all’art. 4, comma 7 della legge n. 628 del 1961 può essere realizzato sia in forma commissiva, allorché il soggetto richiesto dia informazioni mendaci o non pertinenti ovvero trasmetta documentazione diversa da quella a lui richiesta, sia in forma omissiva, allorché il soggetto legalmente richiesto ometta sic et simpliciter di fornire le risposte o la documentazione che gli erano state richieste

Il reato di cui all'art. 4, comma 7 della legge n. 628 del 1961 può essere realizzato sia in forma commissiva, allorché il soggetto richiesto dia informazioni mendaci o non pertinenti ovvero trasmetta documentazione diversa da quella a lui richiesta, sia in forma omissiva, allorché il soggetto legalmente richiesto ometta sic et simpliciter di fornire le risposte o la documentazione che gli erano state richieste

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38800 depositata il 22 ottobre 2024 – E’ legittima l’acquisizione come prove documentali, ai sensi dell’art. 234 cod. proc. pen., delle fotografie, tratte da internet e dai social media, che rappresentano le offerte commerciali, non trovando applicazione né la disciplina delle intercettazioni, né quella relativa all’acquisizione di corrispondenza di cui all’art. 254 cod. proc. pen.

E' legittima l'acquisizione come prove documentali, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., delle fotografie, tratte da internet e dai social media, che rappresentano le offerte commerciali, non trovando applicazione né la disciplina delle intercettazioni, né quella relativa all'acquisizione di corrispondenza di cui all'art. 254 cod. proc. pen.

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 36776 depositata il 3 ottobre 2024 – E’ legittimo il sequestro eseguito presso lo studio del libero professionista, giacché il segreto professionale può essere opposto solo dal testimone, e non anche dall’inquisito, tenuto conto che l’unico segreto opponibile da quest’ultimo al magistrato penale è quello di Stato

E' legittimo il sequestro eseguito presso lo studio del libero professionista, giacché il segreto professionale può essere opposto solo dal testimone, e non anche dall'inquisito, tenuto conto che l'unico segreto opponibile da quest'ultimo al magistrato penale è quello di Stato

Il reato di indebita compensazione è integrato solo in presenza dell’elemento soggettivo del dolo affinché sia riscontrabile, nelle ipotesi di concorso di persone nel reato, la sussistenza del necessario elemento soggettivo è necessario dimostrare che il soggetto abbia dato un consapevole contributo

Il reato di indebita compensazione è integrato solo in presenza dell'elemento soggettivo del dolo affinché sia riscontrabile, nelle ipotesi di concorso di persone nel reato, la sussistenza del necessario elemento soggettivo è necessario dimostrare che il soggetto abbia dato un consapevole contributo

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 37640 depositata il 14 ottobre 2024 – Il reato di indebita compensazione affinché sia riscontrabile, nelle ipotesi di concorso di persone, è necessaria la sussistenza dell’elemento soggettivo ed è necessario dimostrare che il soggetto in relazione al quale la questione è oggetto di verifica abbia dato un consapevole contributo alla condotta posta in essere da altri individui e del fatto che della materialità di tali condotte quello era consapevole

Il reato di indebita compensazione affinché sia riscontrabile, nelle ipotesi di concorso di persone, è necessaria la sussistenza dell'elemento soggettivo ed è necessario dimostrare che il soggetto in relazione al quale la questione è oggetto di verifica abbia dato un consapevole contributo alla condotta posta in essere da altri individui e del fatto che della materialità di tali condotte quello era consapevole

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