SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 32255 depositata il 26 agosto 2021 – Scudo fiscale applicabile soltanto in relazione a reati fiscali nella cui condotta rilevano i capitali trasferiti e posseduti all’estero e successivamente oggetto di rimpatrio

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 32255 depositata il 26 agosto 2021 Scudo fiscale - Proventi di attività illecite - Soggetto portatore di pericolosità sociale - Legge antimafia - Sequestro e confisca di beni di familiari e congiunti Ritenuto in fatto 1. Con decreto dell'8 luglio 2020 la Corte di appello di Brescia ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 32242 depositata il 26 agosto 2021 – Il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili presuppone l’istituzione della documentazione contabile e la produzione di un reddito e, pertanto, non contempla anche la condotta di semplice omessa tenuta delle scritture contabili, che è, invece, sanzionata amministrativamente dall’art. 9, comma 1, del d.lgs. n. 471 del 1997

Il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili presuppone l'istituzione della documentazione contabile e la produzione di un reddito e, pertanto, non contempla anche la condotta di semplice omessa tenuta delle scritture contabili, che è, invece, sanzionata amministrativamente dall'art. 9, comma 1, del d.lgs. n. 471 del 1997

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30032 depositata il 2 agosto 2021 – Anche ai reati di cui all’art. 10-quater del d.lgs. n. 74 del 2000 è configurabile il concorso tra il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2 del d.lgs. n. 74 del 2000) e quello di bancarotta impropria mediante operazioni dolose previsto dall’art. 223, secondo comma, n. 2), l. fall., quando l’evasione dell’imposta abbia determinato l’insorgenza di consistenti debiti a carico della società, dovuti a sanzioni, interessi ed oneri accessori, oltre all’IVA, con conseguente incapacità della stessa società di fare fronte alle proprie obbligazioni e conseguente fallimento

Anche ai reati di cui all'art. 10-quater del d.lgs. n. 74 del 2000 è configurabile il concorso tra il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2 del d.lgs. n. 74 del 2000) e quello di bancarotta impropria mediante operazioni dolose previsto dall'art. 223, secondo comma, n. 2), l. fall., quando l'evasione dell'imposta abbia determinato l'insorgenza di consistenti debiti a carico della società, dovuti a sanzioni, interessi ed oneri accessori, oltre all'IVA, con conseguente incapacità della stessa società di fare fronte alle proprie obbligazioni e conseguente fallimento

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26582 depositata il 13 luglio 2021 – Configurazione del reato di omesso versamento all’INPS delle ritenute previdenziali e assistenziali operate sulla retribuzione dei lavoratori dipendenti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26582 depositata il 13 luglio 2021 Omesso versamento all'INPS delle ritenute previdenziali e assistenziali operate sulla retribuzione dei lavoratori dipendenti - Trattamento sanzionatorio - Depenalizzazione - Configurazione del reato Ritenuto in fatto 1. F.F. ricorre per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe con la quale la Corte [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25992 depositata l’ 8 luglio 2021, n. 25992 – La fittizietà delle prestazioni indicate nelle fatture è stata ritenuta sulla scorta della genericità della descrizione delle prestazioni, mancando in fattura il riferimento ai contratti di appalto o subappalto a cui ineriva la prestazione, mancanza di documentazione a supporto

La fittizietà delle prestazioni indicate nelle fatture è stata ritenuta sulla scorta della genericità della descrizione delle prestazioni, mancando in fattura il riferimento ai contratti di appalto o subappalto a cui ineriva la prestazione, mancanza di documentazione a supporto

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26327 depositata il 12 luglio 2021 – Per il reato di capolarato la specifica previsione di cui all’art. 603 bis.2 cod. pen., va applicata con esclusivo riferimento ai fatti commessi a decorrere dal 4 novembre 2016, vale a dire dalla data di entrata in vigore di tale ipotesi di confisca, non potendo tale norma sanzionatoria essere applicata retroattivamente

Per il reato di capolarato la specifica previsione di cui all'art. 603 bis.2 cod. pen., va applicata con esclusivo riferimento ai fatti commessi a decorrere dal 4 novembre 2016, vale a dire dalla data di entrata in vigore di tale ipotesi di confisca, non potendo tale norma sanzionatoria essere applicata retroattivamente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25530 depositata il 6 luglio 2021 – La prova del dolo specifico di evasione, nel delitto di omessa dichiarazione, può essere desunta dall’entità del superamento della soglia di punibilità vigente, unitamente alla piena consapevolezza, da parte del soggetto obbligato, dell’esatto ammontare dell’imposta dovuta

La prova del dolo specifico di evasione, nel delitto di omessa dichiarazione, può essere desunta dall'entità del superamento della soglia di punibilità vigente, unitamente alla piena consapevolezza, da parte del soggetto obbligato, dell'esatto ammontare dell'imposta dovuta

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