SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 14993 depositata il 13 maggio 2020 – Creazione di condizioni ostative alla perfezione della procedura di riscossione degli oneri previdenziali insoluti – Qualificabile come truffa anche il lucro correlato all’omesso versamento di importi dovuti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 14993 depositata il 13 maggio 2020 Continuo rinnovamento delle compagini societarie - Creazione di condizioni ostative alla perfezione della procedura di riscossione degli oneri previdenziali insoluti - Qualificabile come truffa anche il lucro correlato all'omesso versamento di importi dovuti Ritenuto in fatto 1. Il Tribunale per il riesame [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 14763 depositata il 13 maggio 2020 – E’ configurabile il reato di indebita compensazione di crediti non spettanti o inesistenti, di cui all’art. 10 quater d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, sia nel caso di compensazione “verticale”, cioè riguardante crediti e debiti afferenti alla medesima imposta, sia in caso di compensazione “orizzontale”, ossia concernente crediti e debiti di imposta di natura diversa

E' configurabile il reato di indebita compensazione di crediti non spettanti o inesistenti, di cui all'art. 10 quater d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, sia nel caso di compensazione "verticale", cioè riguardante crediti e debiti afferenti alla medesima imposta, sia in caso di compensazione "orizzontale", ossia concernente crediti e debiti di imposta di natura diversa

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 14738 depositata il 13 maggio 2020 – Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, qualora sia stato perfezionato un accordo tra il contribuente e l’Amministrazione finanziaria per la rateizzazione del debito tributario, non può essere mantenuto sull’intero ammontare del profitto derivante dal mancato pagamento dell’imposta evasa, ma deve essere ridotto in misura corrispondente ai ratei versati per effetto della convenzione

Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, qualora sia stato perfezionato un accordo tra il contribuente e l’Amministrazione finanziaria per la rateizzazione del debito tributario, non può essere mantenuto sull'intero ammontare del profitto derivante dal mancato pagamento dell'imposta evasa, ma deve essere ridotto in misura corrispondente ai ratei versati per effetto della convenzione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 14217 depositata l’ 11 maggio 2020 – Per “atto fraudolento” deve intendersi qualsiasi atto che, non diversamente dalla alienazione simulata, sia idoneo a rappresentare ai terzi una realtà non corrispondente al vero, mettendo a repentaglio o comunque rendendo più difficoltosa l’azione di recupero del bene in tal modo sottratto alle ragioni dell’Erario

Per "atto fraudolento" deve intendersi qualsiasi atto che, non diversamente dalla alienazione simulata, sia idoneo a rappresentare ai terzi una realtà non corrispondente al vero, mettendo a repentaglio o comunque rendendo più difficoltosa l'azione di recupero del bene in tal modo sottratto alle ragioni dell'Erario

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 13826 depositata il 6 maggio 2020 – Bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione di somme di denaro percepite a titolo di retribuzione per il lavoro subordinato prestato

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 13826 depositata il 6 maggio 2020 Bancarotta fraudolenta patrimoniale - Distrazione di somme di denaro percepite a titolo di retribuzione per il lavoro subordinato prestato - Accertamento ispettivo Inps - Dato formale della incompatibilità tra la posizione di socio unico di Srl e qualifica di lavoratore subordinato - [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 13535 depositata il 30 aprile 2020 – In tema di responsabilità degli enti derivante da reati colposi di evento in violazione della normativa antinfortunistica, il vantaggio di cui all’art. 5, d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, operante quale criterio di imputazione oggettiva della responsabilità, può consistere anche nella velocizzazione degli interventi manutentivi che sia tale da incidere sui tempi di lavorazione

In tema di responsabilità degli enti derivante da reati colposi di evento in violazione della normativa antinfortunistica, il vantaggio di cui all'art. 5, d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, operante quale criterio di imputazione oggettiva della responsabilità, può consistere anche nella velocizzazione degli interventi manutentivi che sia tale da incidere sui tempi di lavorazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 13149 depositata il 28 aprile 2020 – Il reato di indebita compensazione di crediti non spettanti o inesistenti, di cui all’art. 10-quater d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, in combinato disposto con l’art. 17 del d.lgs. 241 del 1997, si configura sia in caso di c.d. compensazione orizzontale, sia in caso di c.d. compensazione verticale

Il reato di indebita compensazione di crediti non spettanti o inesistenti, di cui all'art. 10-quater d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, in combinato disposto con l'art. 17 del d.lgs. 241 del 1997, si configura sia in caso di c.d. compensazione orizzontale, sia in caso di c.d. compensazione verticale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 13321 depositata il 30 aprile 2020 – Rilevanza penale dell’omesso versamento IVA e ai fini dell’assoluta impossibilità al pagamento del debito fiscale l’imprenditore è tenuto a ripartire le risorse esistenti all’atto dell’erogazione degli emolumenti in modo da poter assolvere al debito fiscale, anche se ciò comporti l’impossibilità di pagare le retribuzioni nel loro intero ammontare

Rilevanza penale dell'omesso versamento IVA e ai fini dell'assoluta impossibilità al pagamento del debito fiscale l'imprenditore è tenuto a ripartire le risorse esistenti all'atto dell'erogazione degli emolumenti in modo da poter assolvere al debito fiscale, anche se ciò comporti l'impossibilità di pagare le retribuzioni nel loro intero ammontare

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