SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 1996 depositata il 29 gennaio 2020 – Ai fini dell’estinzione delle contravvenzioni in materia di sicurezza ed igiene del lavoro il legislatore non ha prescritto che il verbale di ammissione al pagamento della sanzione amministrativa sia formalmente notificato al contravventore, per cui è sufficiente qualsiasi modalità idonea a comunicare il contenuto dell’atto, rimanendo a carico del destinatario l’onere di dimostrare di essersi trovato, senza sua colpa, nella impossibilità di acquisirne la conoscenza

Ai fini dell'estinzione delle contravvenzioni in materia di sicurezza ed igiene del lavoro il legislatore non ha prescritto che il verbale di ammissione al pagamento della sanzione amministrativa sia formalmente notificato al contravventore, per cui è sufficiente qualsiasi modalità idonea a comunicare il contenuto dell'atto, rimanendo a carico del destinatario l'onere di dimostrare di essersi trovato, senza sua colpa, nella impossibilità di acquisirne la conoscenza

E’ sanzione principale ed autonoma la confisca agli enti – La responsabilità della persona giuridica è aggiuntiva e non sostitutiva di quella delle persone fisiche

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1676 depositata il 16 gennaio 2020 intervenendo in tema di reati sanzionati dal D.Lgs. n. 231 del 2001 ha ribadito che "la confisca per equivalente del profitto di cui all'art. 19 del d. lgs. n. 231/'01 ha natura di sanzione principale e autonoma", senza che [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 3250 depositata il 27 gennaio 2020 – Ai sensi dell’art. 52 d. Igs. n. 159 del 2011 la confisca di prevenzione non pregiudica i diritti di credito che risultino da data certa anteriore al sequestro, nonché i diritti reali di garanzia costituiti in epoca anteriore al sequestro a condizione che il credito non sia strumentale all’attività illecita o a quella che ne costituisce il frutto o il reimpiego, a meno che il creditore dimostri di avere ignorato in buona fede il nesso di strumentalità

Ai sensi dell'art. 52 d. Igs. n. 159 del 2011 la confisca di prevenzione non pregiudica i diritti di credito che risultino da data certa anteriore al sequestro, nonché i diritti reali di garanzia costituiti in epoca anteriore al sequestro a condizione che il credito non sia strumentale all'attività illecita o a quella che ne costituisce il frutto o il reimpiego, a meno che il creditore dimostri di avere ignorato in buona fede il nesso di strumentalità

Il diritto del credito del terzo rimane impregiudicato rispetto alla confisca se non è strumentale all’attività illecita e sussista la buona fede del creditore

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 3250 depositata il 27 gennaio 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivi in materia di reati tributari e fallimentari ha statuito che ai sensi "dell'art. 52 d. lgs. n. 159 del 2011 la confisca di prevenzione non pregiudica i diritti di credito che risultino da [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 1733 depositata il 17 gennaio 2020 – L’accordo scritto con i dipendenti non costituisce esimente della responsabilità penale, la fattispecie incriminatrice di cui all’art. 4 della legge n. 300/70, occorrendo, a tal fine, esclusivamente un accordo con le rappresentanze sindacali aziendali ed in mancanza un provvedimento autorizzativo dell’autorità amministrativa

L'accordo scritto con i dipendenti non costituisce esimente della responsabilità penale, la fattispecie incriminatrice di cui all'art. 4 della legge n. 300/70, occorrendo, a tal fine, esclusivamente un accordo con le rappresentanze sindacali aziendali ed in mancanza un provvedimento autorizzativo dell'autorità amministrativa

Anche la “prima casa” può essere oggetto del provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 45707 depositata l' 11 novembre 2019 intervenendo in tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca a seguito di reati tributari ha ribadito che "riguardo al tema della rilevanza del "principio dell'impignorabilità dell'immobile costituente prima casa del contribuente" le limitazioni imposte con il D.L. 21 giugno [...]

Illegittimo il sequestro preventivo per reati tributari a seguito di sgravio delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2299 depositata il 22 gennaio 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivo per reati tributari ah riaffermato che "il profitto, confiscabile anche per equivalente, del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, va individuato nel valore dei beni idonei a fungere da garanzia nei [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 2299 depositata il 22 gennaio 2020 – Non è possibile disporre o mantenere il sequestro funzionale all’ablazione, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria, con sentenza anche non definitiva, e di correlato provvedimento di “sgravio” da parte dell’Amministrazione finanziaria

Non è possibile disporre o mantenere il sequestro funzionale all'ablazione, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria, con sentenza anche non definitiva, e di correlato provvedimento di "sgravio" da parte dell'Amministrazione finanziaria

Torna in cima