SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 1733 depositata il 17 gennaio 2020 – L’accordo scritto con i dipendenti non costituisce esimente della responsabilità penale, la fattispecie incriminatrice di cui all’art. 4 della legge n. 300/70, occorrendo, a tal fine, esclusivamente un accordo con le rappresentanze sindacali aziendali ed in mancanza un provvedimento autorizzativo dell’autorità amministrativa

L'accordo scritto con i dipendenti non costituisce esimente della responsabilità penale, la fattispecie incriminatrice di cui all'art. 4 della legge n. 300/70, occorrendo, a tal fine, esclusivamente un accordo con le rappresentanze sindacali aziendali ed in mancanza un provvedimento autorizzativo dell'autorità amministrativa

Anche la “prima casa” può essere oggetto del provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 45707 depositata l' 11 novembre 2019 intervenendo in tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca a seguito di reati tributari ha ribadito che "riguardo al tema della rilevanza del "principio dell'impignorabilità dell'immobile costituente prima casa del contribuente" le limitazioni imposte con il D.L. 21 giugno [...]

Illegittimo il sequestro preventivo per reati tributari a seguito di sgravio delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2299 depositata il 22 gennaio 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivo per reati tributari ah riaffermato che "il profitto, confiscabile anche per equivalente, del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, va individuato nel valore dei beni idonei a fungere da garanzia nei [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 2299 depositata il 22 gennaio 2020 – Non è possibile disporre o mantenere il sequestro funzionale all’ablazione, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria, con sentenza anche non definitiva, e di correlato provvedimento di “sgravio” da parte dell’Amministrazione finanziaria

Non è possibile disporre o mantenere il sequestro funzionale all'ablazione, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria, con sentenza anche non definitiva, e di correlato provvedimento di "sgravio" da parte dell'Amministrazione finanziaria

Costituisce reato la distruzione o occultamento delle fatture passive in quanto sono comunque dimostrativi dell’esistenza di introiti a carico del soggetto emittente

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2002 depositata il 20 gennaio 2020 intervenendo in tema di reato ex art. 10 del D.Lgs. n. 74 del 2000 ha statuito che "anche l'occultamento o la distruzione di fatture ricevute da terzi (cd. fatture passive) integra il reato di cui all'art. 10 del D.Lgs. [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 2002 depositata il 20 gennaio 2020 – L’occultamento o la distruzione di fatture ricevute da terzi integra il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili in quanto sono comunque dimostrativi dell’esistenza di introiti a carico del soggetto emittente

L'occultamento o la distruzione di fatture ricevute da terzi integra il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili in quanto sono comunque dimostrativi dell'esistenza di introiti a carico del soggetto emittente

La confisca per equivalente del profitto di cui all’art. 19 del d. lgs. n. 231/2001 ha natura di sanzione principale e autonoma, senza che ricorra rapporto di sussidiarietà con le norme del codice penale che prevedono la stessa misura ablativa a carico delle persone fisiche responsabili del reato

La confisca per equivalente del profitto di cui all'art. 19 del d. lgs. n. 231/2001 ha natura di sanzione principale e autonoma, senza che ricorra rapporto di sussidiarietà con le norme del codice penale che prevedono la stessa misura ablativa a carico delle persone fisiche responsabili del reato

Torna in cima