SANZIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2020, n. 6055 – In tema di IVA, il diritto alla detrazione deve essere riconosciuto anche nel caso di violazione di requisiti formali di cui agli artt. 18 e 22 della direttiva n. 77/388/CEE qualora il contribuente dimostri, mediante fatture o altra idonea documentazione contabile, il rispetto dei requisiti sostanziali di cui all’art. 17 della citata direttiva, purché detto diritto venga esercitato entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello nel quale è sorto

In tema di IVA, il diritto alla detrazione deve essere riconosciuto anche nel caso di violazione di requisiti formali di cui agli artt. 18 e 22 della direttiva n. 77/388/CEE qualora il contribuente dimostri, mediante fatture o altra idonea documentazione contabile, il rispetto dei requisiti sostanziali di cui all'art. 17 della citata direttiva, purché detto diritto venga esercitato entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello nel quale è sorto

IVA – Non imponibilità articolo 9, primo comma, n. 6) del d.P.R. n. 633 del 1972 – Split payment – Erroneo comportamento del cessionario – Sanzioni – Risposta 20 aprile 2020, n. 109 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 aprile 2020, n. 109 IVA - Non imponibilità articolo 9, primo comma, n. 6) del d.P.R. n. 633 del 1972 - Split payment - Erroneo comportamento del cessionario - Sanzioni Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società ALFA (in seguito, "ALFA", [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7243 – Violazioni in materia di tutela del lavoro per omessa consegna della dichiarazione con i dati della registrazione sul libro matricola e omessa tenuta del LUL

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7243 Violazioni in materia di tutela del lavoro - Omessa consegna della dichiarazione con i dati della registrazione sul libro matricola e omessa tenuta del LUL - Contestazione sulla pretesa errata valutazione delle emersioni probatorie - Attribuzione di una diversa valutazione alle dichiarazioni testimoniali - Inammissibile [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA – Sentenza 03 febbraio 2020, n. 18 – Carenza di risorse finanziarie e avvio procedura concorsuale immediatamente successiva allo spirare del termine di versamento

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza 03 febbraio 2020, n. 18 Tributi - Accise - Omesso versamento - Avviso di irrogazione sanzioni - Esimente - Carenza di risorse finanziarie e avvio procedura concorsuale immediatamente successiva allo spirare del termine di versamento - Esclusione Svolgimento del processo La Commissione Tributaria Provinciale di Pordenone, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 marzo 2020, n. 6787 – In tema di procedimento di opposizione a sanzione amministrativa disciplinato dall’art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011, il termine previsto dal comma 8 del cit. art. 6 per il deposito di copia del rapporto, con gli atti relativi all’accertamento nonché alla contestazione o alla notificazione della violazione non è, in difetto di espressa previsione, perentorio

In tema di procedimento di opposizione a sanzione amministrativa disciplinato dall'art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011, il termine previsto dal comma 8 del cit. art. 6 per il deposito di copia del rapporto, con gli atti relativi all'accertamento nonché alla contestazione o alla notificazione della violazione non è, in difetto di espressa previsione, perentorio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 marzo 2020, n. 6348 – L’invio al contribuente della comunicazione d’irregolarità è dovuto solo ove dai controlli automatici emerga un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione ovvero un’imposta o una maggiore imposta e, comunque, la sua omissione determina una mera irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

L'invio al contribuente della comunicazione d'irregolarità è dovuto solo ove dai controlli automatici emerga un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione ovvero un'imposta o una maggiore imposta e, comunque, la sua omissione determina una mera irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

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