SENTENZE di MERITO

TRIBUNALE DI ROMA – Sentenza 14 febbraio 2019, n. 1490 – Competenza della giurisdizione ordinaria della domanda di annullamento del Durc negativo

TRIBUNALE DI ROMA - Sentenza 14 febbraio 2019, n. 1490 Durc non regolare - Domanda di annullamento del Durc negativo - Competenza della giurisdizione ordinaria - Legittimità del Durc negativo appartiene di per sé al rapporto previdenziale - Controversie in materia di appalti soggetti a procedure di evidenza pubblica - Competenza del giudice amministrativo - [...]

TRIBUNALE DI GENOVA – Sentenza 01 febbraio 2019, n. 1064 – Avviso di addebito trae origine da un verbale di accertamento per mancato versamento di contributi

TRIBUNALE DI GENOVA - Sentenza 01 febbraio 2019, n. 1064 Mancato versamento di contributi - Avviso di addebito - Verbale di accertamento - Nullità - Omessa indicazione delle fonti di prova utilizzate dai verbalizzanti Motivi della decisione Con ricorso depositato in data 28 luglio 2017, A. snc di B. e S. ha presentato opposizione avverso [...]

CORTE DI APPELLO DI ROMA – Ordinanza 09 luglio 2018 – Questione di legittimità costituzionale dell’art. 8, comma 3, decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375 nella parte in cui impone all’Inps di richiedere alle imprese agricole contributi previdenziali non collegati a soggetti nominativamente individuati bensì sulla base di un fabbisogno presuntivo determinato in forza di una stima tecnica

Questione di legittimità costituzionale dell'art. 8, comma 3, decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375 nella parte in cui impone all'Inps di richiedere alle imprese agricole contributi previdenziali non collegati a soggetti nominativamente individuati bensì sulla base di un fabbisogno presuntivo determinato in forza di una stima tecnica

TRIBUNALE DI TREVISO – Ordinanza 20 settembre 2018, n. 3438 – L’iscrizione della società tra professionisti nella sezione speciale dell’Albo Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in quanto va rispettato il requisito della prevalenza dei soci professionisti sia nella partecipazione al capitale sociale che nel numero dei soci

La lettera della legge è chiara nel prescrivere quale requisito delle società per l’iscrizione nella sezione speciale dell’Albo Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di (...) che In ogni caso il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni e decisioni dei soci Il requisito della prevalenza dei soci professionisti sia nella partecipazione al capitale sociale che nel numero dei soci è prescritto dalla legge in via cumulativa senza possibilità di eccezione alcuna, stante la lettera della norma laddove statuisce che "in ogni caso" i soci professionisti devono sia possedere la maggioranza del capitale sociale che essere in numero tale da garantire la maggioranza dei due terzi nelle deliberazioni, a prescindere, quindi, dal metodo di voto (per quote o per teste).

Corte di Appello di Ancona sentenza n. 436 depositata il 13 febbraio 2018 – Al dipendente della Polizia di Stato, divenuto invalido per un incidente stradale occorsogli durante l’inseguimento di un sospettato di reati, spettano i benefici di cui all’art. 1, comma 563, della l. n. 266 del 2005

Corte di Appello di Ancona sentenza n. 436 depositata il 13 febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO MORTALE - DIPENDENTE DELLA POLIZIA DI STATO - BENEFICI PER LE VITTIME DEL DOVERE IN FATTO ED IN DIRITTO Il Ministero dell'Interno ha proposto appello avverso la sentenza del Tribunale di [...]

TRIBUNALE DI PESARO – Ordinanza 05 luglio 2005 – Illegittimità del trasferimento di lavoratore che assiste familiare portatore di handicap grave

TRIBUNALE DI PESARO - Ordinanza 05 luglio 2005 Trasferimento di lavoratore che assiste familiare portatore di handicap grave - illegittimità. Rilevato che il ricorrente chiede in via d’urgenza la sospensione del provvedimento con il quale è stato trasferito da Fano a Collatina (Roma) con effetto dal 18 aprile 2005, istanza che è stata accolta con [...]

TRIBUNALE DI UDINE – Ordinanza 15 novembre 2010, n. 4157 – Requisito di anzianità di residenza per l’accesso ad una prestazione volta al sostegno della natalità – Contrarietà al diritto comunitario

TRIBUNALE DI UDINE - Ordinanza 15 novembre 2010, n. 4157 Disciplina regionale - Requisito di anzianità di residenza per l'accesso ad una prestazione volta al sostegno della natalità - Contrarietà al diritto comunitario - Natura discriminatoria - Disapplicazione Il ricorrente è cittadino rumeno residente in questa regione dal 2001 e ha richiesto il riconoscimento del [...]

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