sicurezza sul lavoro

Tribunale di Civitavecchia sentenza n. 53 depositata il 1° febbraio 2018 – Termine prescrizionale biennale per la domanda di risarcimento per i lavoratori marittimi ed il dies a quo decorre dal momento in cui si è avuta conoscenza della patologia unitamente alla sua derivazione da esposizione all’amianto

Tribunale di Civitavecchia sentenza n. 53 depositata il 1° febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - AMIANTO - PRESCRIZIONE DEI DIRITTI DERIVANTI DAL CONTRATTO DI ARRUOLAMENTO SU NAVE DI NAZIONALITA' STRANIERA - PRESCRIIZONE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO - MOTIVI DELLA DECISIONE Con ricorso depositato il 02.04.2013 G.T., assumendo che durante il [...]

Tribunale di Genova sentenza n. 122 depositata il 31 gennaio 2018 – Perché si possa avere una vittima del dovere che abbia contratto una infermità in qualunque tipo di servizio non basta che ci sia la semplice dipendenza da causa di servizio, altrimenti tutti gli invalidi per servizio sarebbero anche vittime del dovere. Occorre che la dipendenza da causa di servizio sia legata al concetto di “particolari condizioni”, che è un concetto aggiuntivo e specifico

Tribunale di Genova sentenza n. 122 depositata il 31 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - AMIANTO - EREDI DEL VIGILE DEL FUOCO - BENEFICI DELLE VITTIME DEL DOVERE - APPLICABILITA' A CHI E' STATO ESPOSTO ALL’AMIANTO - NON SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO - MOTIVI DELLA DECISIONE Con ricorso depositato [...]

Tribunale di Milano sentenza n. 2625 depositata il 9 gennaio 2018 – Il datore di lavoro è tenuto ad adottare tutte le misure necessarie per tutelare l’integrità fisica e morale dei lavoratori – Il credito dell’Inail per l’azione di regresso nei confronti del datore di lavoro responsabile dell’infortunio patito dal lavoratore assicurato (artt. 10 e 11 D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124) è produttivo di interessi che sono, non già compensativi, bensì moratori

Tribunale di Milano sentenza n. 2625 depositata il 9 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - MALFUNZIONAMENTO DI UN DISPOSITIVO DI SICUREZZA - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO Svolgimento del processo - Motivi della decisione Con ricorso al Tribunale di Milano, quale giudice del lavoro, depositato in [...]

Tribunale di Alessandria sez. 1 sentenza depositata l’ 8 gennaio 2018 – Responsabilità del datore per violazione degli obblighi di sicurezza – Per la validità di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo non basta che esso sia l’effetto della soppressione del reparto o del posto di lavoro cui era addetto il lavoratore, ma è necessario che l’azienda sia impossibilitata al suo repechage

Tribunale di Alessandria sez. 1 sentenza depositata l' 8 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO - MISURE NECESSARIE E VIOLAZIONE DELLE MISURE DI SICUREZZA Ritenuto in fatto Con ricorso depositato il 26.10.2015, Fa. Va. esponeva: - di avere lavorato alle [...]

Tribunale di Busto Arstizio sentenza n. 57 depositata il 12 febbraio 2018 – Ai fini della configurabilità della condotta lesiva del datore di lavoro sono, pertanto, rilevanti: a) la molteplicità di comportamenti di carattere persecutorio, illeciti o anche leciti se considerati singolarmente, che siano stati posti in essere in modo miratamente sistematico e prolungato contro il dipendente con intento vessatorio; b) l’evento lesivo della salute o della personalità del dipendente; c) il nesso eziologico tra la condotta del datore o del superiore gerarchico e il pregiudizio all’integrità psico-fisica del lavoratore; d) la prova dell’elemento soggettivo, cioè dell’intento persecutorio

Tribunale di Busto Arstizio sentenza n. 57 depositata il 12 febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MOBBING - CONFIGURABILITA' DELLA CONDOTTA LESIVA DEL DATORE DI LAVORO - COMPORTAMENTI DI CARATTERE PERSECUTORIO Svolgimento del processo - Motivi della decisione Con ricorso ex art. 414 c.p.c., ritualmente notificato alla convenuta, la [...]

Tribunale di Terni sentenza n. 92 depositata il 7 marzo 2018 – Il mobbing consiste in una condotta sistematica e protratta nel tempo, che concreta, per le sue caratteristiche vessatorie, una lesione dell’integrità fisica e la personalità morale del prestatore di lavoro, garantite dall’art. 2087 c.c.; tale illecito, che rappresenta una violazione dell’obbligo di sicurezza posto da questa norma generale a carico del datore di lavoro, si può realizzare con comportamenti materiali o provvedimenti del datore di lavoro indipendentemente dall’inadempimento di specifici obblighi contrattuali previsti dalla disciplina del rapporto di lavoro subordinato

Tribunale di Terni sentenza n. 92 depositata il 7 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MOBBING - NOZIONE - VIOLAZIONE DELLE NORME SULLA SICUREZZA - VIOLAZIONE DELL’INTEGRITA' FISICA E DELLA PERSONALITA' MORALE DEL PRESTATORE DI LAVORO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso depositato in data 2 marzo 2011 Ro. Ro., [...]

Tribunale di Busto Arstizio, sezione penale, sentenza n. 68 depositata il 23 febbraio 2018 – Per il riconoscimento del disturbo dell’adattamento con reazione ansioso-depressiva e disturbi somatoformi, per aver il lavoratore subito mobbing, è necessario che vi sia il nesso tra le condotte datoriali e la patologia lamentata dal dipendente

Tribunale di Busto Arstizio, sezione penale, sentenza n. 68 depositata il 23 febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MOBBING - DISTURBO DELL’ADATTAMENTO CON REAZIONE ANSIOSO-DEPRESSIVA E DISTURBI SOMATOFORMI - ONERE DELLA PROVA - NON SUSSISTE SENTENZA nei confronti di: Omissis IMPUTATI del delitto p. e p. dagli artt. 2087 [...]

Tribunale di Isernia sentenza n. 63 depositata il 20 febbraio 2018 – In tema di infortunio “in itinere”, il requisito della “occasione di lavoro” implica la rilevanza di ogni esposizione a rischio, indipendentemente dal grado maggiore o minore di questo, in relazione al quale il lavoro assuma il ruolo di fattore occasionale, mentre il limite della copertura assicurativa è costituito esclusivamen te dal “rischio elettivo”

Tribunale di Isernia sentenza n. 63 depositata il 20 febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO "IN ITINERE" - REQUISITO DELLA "OCCASIONE DI LAVORO" - RISCHIO ELETTIVO Fatto/Diritto Con ricorso depositato in data 22.06.2016, A.G. ha convenuto dinanzi all'intestato Tribunale l'Inail di Isernia rassegnando le seguenti conclusioni: "Piaccia all'Ecc.mo Tribunale di [...]

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