TRIBUTI INDIRETTI

Dichiarazione di successione: modalità di indicazione di soggetti stranieri, chiamati all’eredità, privi di un codice fiscale italiano – Risposta n. 407 del 31 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 407 del 31 luglio 2023 Dichiarazione di successione: modalità di indicazione di soggetti stranieri, chiamati all'eredità, privi di un codice fiscale italiano Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante, cittadino siriano residente all'estero, fa presente che: ­ in data 21 aprile 2021 [...]

Tassazione da applicare, ai fini delle imposte ipotecaria e catastale, ai decreti di esproprio con cui é disposto il trasferimento contestuale della proprietà di più beni immobili (appartenenti ad una o più ditte proprietarie) in favore di un unico beneficiario (soggetto, pubblico o privato, in cui favore è emesso il decreto di esproprio) – articolo 10 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 – Risposta n. 410 depositata il 1° agosto 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 410 depositata il 1° agosto 2023 Tassazione da applicare, ai fini delle imposte ipotecaria e catastale, ai decreti di esproprio con cui é disposto il trasferimento contestuale della proprietà di più beni immobili (appartenenti ad una o più ditte proprietarie) in favore di un unico beneficiario (soggetto, pubblico o [...]

Canone unico patrimoniale (CUP) – Art. 1, comma 816 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 – Diffusione di messaggi pubblicitari – Quesiti vari – Risoluzione n. 3/DF del 20 luglio 2023 del Ministero delle Finanze

MINISTERO delle FINANZE - Risoluzione n. 3/DF del 20 luglio 2023 Canone unico patrimoniale (CUP) - Art. 1, comma 816 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Diffusione di messaggi pubblicitari - Quesiti vari Con l’email pervenuta, xxxxxxxxxxx ha chiesto alcuni chiarimenti in ordine all’applicazione del canone unico patrimoniale (CUP) di cui all’art. 1, [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sezione n. 1, sentenza n. 366 depositata il 18 aprile 2023 – L’esenzione da imposta di registro prevista per le donazioni e gli altri atti di cessione a titolo gratuito è frutto di una presa di posizione da parte del legislatore solo in favore degli atti di liberalità. Un atto di liberalità, infatti, per definizione è un atto compiuto unilateralmente, disinteressatamente e spontaneamente, per puro spirito di liberalità, da un soggetto a beneficio/vantaggio di un terzo soggetto. È l’atto con cui una parte arricchisce l’altra senza esservi tenuta

L'esenzione da imposta di registro prevista per le donazioni e gli altri atti di cessione a titolo gratuito è frutto di una presa di posizione da parte del legislatore solo in favore degli atti di liberalità. Un atto di liberalità, infatti, per definizione è un atto compiuto unilateralmente, disinteressatamente e spontaneamente, per puro spirito di liberalità, da un soggetto a beneficio/vantaggio di un terzo soggetto. È l'atto con cui una parte arricchisce l'altra senza esservi tenuta

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Calabria, sezione n. 2, sentenza n. 1119 depositata il 14 aprile 2023 – In tema di imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, è soggetto passivo anche il titolare della ricevitoria operante per conto di” bookmakers” esteri privi di concessione poiché, pur non partecipando direttamente al rischio connaturato al contratto di scommessa, svolge comunque attività gestoria che costituisce il presupposto impositivo, assicurando la disponibilità di locali idonei e la ricezione della proposta, e occupandosi della trasmissione all’allibratore dell’accettazione della scommessa, dell’incasso e del trasferimento delle somme giocate nonché, secondo le procedure e istruzioni fornite dallo stesso, del pagamento delle vincite

In tema di imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, è soggetto passivo anche il titolare della ricevitoria operante per conto di" bookmakers" esteri privi di concessione poiché, pur non partecipando direttamente al rischio connaturato al contratto di scommessa, svolge comunque attività gestoria che costituisce il presupposto impositivo, assicurando la disponibilità di locali idonei e la ricezione della proposta, e occupandosi della trasmissione all'allibratore dell'accettazione della scommessa, dell'incasso e del trasferimento delle somme giocate nonché, secondo le procedure e istruzioni fornite dallo stesso, del pagamento delle vincite

Corte di Cassazione, ordinanza n. 17424 depositata il 16 giugno 2023 – L’art. 1, comma 4 bis del lgs. n. 346 del 1990 comporta che l’imposta sulle donazioni e successioni si applichi anche alle donazioni indirette, indipendentemente dall’espressa menzione di tale finalità, salvo che il trasferimento o la costituzione di diritti immobiliari o il trasferimento di aziende risulti collegato ad un atto che sia già sottoposto ad IVA o imposta di registro, dovendosi in quel caso applicare il regime fiscale relativo al “negozio mezzo” al fine di evitare una doppia imposizione su un fenomeno sostanzialmente unitario, incentivando altresì il contribuente alla loro esteriorizzazione

L'art. 1, comma 4 bis del lgs. n. 346 del 1990 comporta che l'imposta sulle donazioni e successioni si applichi anche alle donazioni indirette, indipendentemente dall'espressa menzione di tale finalità, salvo che il trasferimento o la costituzione di diritti immobiliari o il trasferimento di aziende risulti collegato ad un atto che sia già sottoposto ad IVA o imposta di registro, dovendosi in quel caso applicare il regime fiscale relativo al "negozio mezzo" al fine di evitare una doppia imposizione su un fenomeno sostanzialmente unitario, incentivando altresì il contribuente alla loro esteriorizzazione

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Puglia, sezione n. 28, sentenza n. 966 depositata il 3 aprile 2023 – Non è sufficiente la mera inclusione dell’immobile nel territorio appartenente al comprensorio per presumere il beneficio in favore del contribuente per assoggettare i beni a contribuzione, ma è necessario che i beni abbiano conseguito un beneficio particolare dall’esecuzione di opere da parte del Consorzio. Il beneficio, dunque, deve essere immediato e diretto, tale da incrementare il valore dell’immobile, non essendo sufficiente un beneficio indiretto derivante dalla sua mera inclusione del comprensorio di bonifica

Non è sufficiente la mera inclusione dell'immobile nel territorio appartenente al comprensorio per presumere il beneficio in favore del contribuente per assoggettare i beni a contribuzione, ma è necessario che i beni abbiano conseguito un beneficio particolare dall'esecuzione di opere da parte del Consorzio. Il beneficio, dunque, deve essere immediato e diretto, tale da incrementare il valore dell'immobile, non essendo sufficiente un beneficio indiretto derivante dalla sua mera inclusione del comprensorio di bonifica

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