TRIBUTI INDIRETTI

Imposta di bollo sul certificato di idoneità al maneggio armi – Risposta n. 233 del 29 novembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 233 del 29 novembre 2024 Imposta di bollo sul certificato di idoneità al maneggio armi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante segnala comportamenti diversi da parte delle varie sezioni di Tiro a Segno Nazionale, in merito all'agevolazione fiscale relativa all'esenzione dell'imposta [...]

Imposta di bollo su atti della procedura e accordo contrattuale – Risposta n. 230 del 27 novembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 230 del 27 novembre 2024 Imposta di bollo su atti della procedura e accordo contrattuale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'ente istante riferisce di essere «tenuto per l'acquisizione di lavori, forniture e servizi all'applicazione del D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36 [...]

Tassazione ai fini dell’imposta di registro di un atto notarile di rettifica e conferma di atto nullo – Risposta n. 214 del 31 ottobre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 214 del 31 ottobre 2024 Tassazione ai fini dell'imposta di registro di un atto notarile di rettifica e conferma di atto nullo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il notaio istante (di seguito anche Istante), incaricato della stesura di un atto di [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sezione 5, sentenza n. 769 depositata il 13 giugno 2024 – È dovuto il contributo unificato per la proposizione avanti al T.A.R. di motivi aggiunti che introducono domande nuove, anche se connesse a quelle già proposte, in quanto determinano un ampliamento del petitum

È dovuto il contributo unificato per la proposizione avanti al T.A.R. di motivi aggiunti che introducono domande nuove, anche se connesse a quelle già proposte, in quanto determinano un ampliamento del petitum

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 25607 depositata il 25 settembre 2024 – In caso di ricorsi cumulativi tributari, il contributo unificato deve essere determinato sulla base della somma dei contributi dovuti per ciascun atto impugnato, ex art. 14, comma 3-bis, D.P.R. n. 115 del 2002 vigente ratione temporis, assumendo all’uopo rilievo il richiamo da esso operato all’art. 12, comma 2, D.Lgs. n. 546 del 1992, che introduce una disciplina speciale rispetto alla norma generale di rinvio ex art. 1 del medesimo D.Lgs.; di talché risulta priva di portata innovativa la modifica dell’art. 14, comma 3-bis, cit. intervenuta ad opera dell’art. 1, comma 598, lett. a), legge n. 147 del 2013

In caso di ricorsi cumulativi tributari, il contributo unificato deve essere determinato sulla base della somma dei contributi dovuti per ciascun atto impugnato, ex art. 14, comma 3-bis, D.P.R. n. 115 del 2002 vigente ratione temporis, assumendo all'uopo rilievo il richiamo da esso operato all'art. 12, comma 2, D.Lgs. n. 546 del 1992, che introduce una disciplina speciale rispetto alla norma generale di rinvio ex art. 1 del medesimo D.Lgs.; di talché risulta priva di portata innovativa la modifica dell'art. 14, comma 3-bis, cit. intervenuta ad opera dell'art. 1, comma 598, lett. a), legge n. 147 del 2013

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, sezione n. 1, di Bergamo sentenza n. 251 depositata il 22 maggio 2024 – In materia di disciplina fiscale del patto di famiglia, alla liquidazione operata dal beneficiario del trasferimento dell’azienda o delle partecipazioni societarie in favore del legittimario non assegnatario, ai sensi dell’ art. 768-quater cod. civ. , è applicabile il disposto dell’ art. 58, comma 1, d.lgs. n. 346 del 1990 , intendendosi tale liquidazione, ai soli fini impositivi, donazione del disponente in favore del legittimario non assegnatario, con conseguente attribuzione dell’aliquota e della franchigia previste con riferimento al corrispondente rapporto di parentela o di coniugio

In materia di disciplina fiscale del patto di famiglia, alla liquidazione operata dal beneficiario del trasferimento dell'azienda o delle partecipazioni societarie in favore del legittimario non assegnatario, ai sensi dell' art. 768-quater cod. civ. , è applicabile il disposto dell' art. 58, comma 1, d.lgs. n. 346 del 1990 , intendendosi tale liquidazione, ai soli fini impositivi, donazione del disponente in favore del legittimario non assegnatario, con conseguente attribuzione dell'aliquota e della franchigia previste con riferimento al corrispondente rapporto di parentela o di coniugio

Applicazione dell’imposta di registro ad un contratto di locazione contenente disposizioni relative ad una clausola penale – Risposta n. 185 del 18 settembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 185 del 18 settembre 2024 Applicazione dell'imposta di registro ad un contratto di locazione contenente disposizioni relative ad una clausola penale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante rappresenta che intende locare un proprio immobile adibito a studio medico che, come specificato [...]

Dichiarazione delle cripto-attività possedute e imposta di bollo – Risposta n. 181 del 12 settembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 181 del 12 settembre 2024 Dichiarazione delle cripto-attività possedute e imposta di bollo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante (di seguito ''Istante'') detiene bitcoin presso una società di diritto italiano (di seguito, ''Società'') iscritta nel Registro Operatori Valute Virtuali, istituito presso [...]

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