TUIR

Attività di locazione breve di cui all’articolo 4 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e regime dei redditi fondiari di cui agli articoli 36 e 37 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 26 agosto 2020, n. 278 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 agosto 2020, n. 278 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Attività di locazione breve di cui all'articolo 4 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e regime dei redditi fondiari di cui agli articoli [...]

Incentivi fiscali per il rientro in Italia di docenti/ricercatori residenti all’estero – Articolo 44 del DL n. 78 del 2010 – Ricercatore con figli minorenni – Risposta 26 agosto 2020, n. 274 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 agosto 2020, n. 274 Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Incentivi fiscali per il rientro in Italia di docenti/ricercatori residenti all'estero - Articolo 44 del DL n. 78 del 2010 - Ricercatore con figli minorenni Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 agosto 2020, n. 17325 – Regime fiscale delle somme erogate in un’unica soluzione in occasione della cessazione del rapporto di lavoro al Fondo previdenza integrativa aziendale – Dirigente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 agosto 2020, n. 17325 Tributi - IRPEF - Previdenza complementare - Fondo previdenza integrativa aziendale - Dirigente - Somme erogate in un'unica soluzione in occasione della cessazione del rapporto di lavoro - Regime fiscale Fatti di causa F.G. ex dirigente E. ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza [...]

Pagamento con mezzo diverso dalla carta di credito – Onere monetario aggiuntivo – Profili IVA e imposte dirette – Risposta 25 agosto 2020, n. 268 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 25 agosto 2020, n. 268 Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Pagamento con mezzo diverso dalla carta di credito - Onere monetario aggiuntivo - Profili IVA e imposte dirette. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA S.p.A. (di seguito, [...]

Fringe benefit uso promiscuo autovettura aziendale – Articolo 51, comma 4, lettera a), del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 – Risoluzione 14 agosto 2020, n. 46/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 14 agosto 2020, n. 46/E Fringe benefit uso promiscuo autovettura aziendale - Articolo 51, comma 4, lettera a), del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir). Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 16366 depositata il 30 luglio 2020 – In tema di determinazione della plusvalenza Irpef ex articolo 67 d.P.R. n. 917/1986, la perizia giurata di stima di cui alla I. 448/01 non limita il potere di accertamento dell’amministrazione finanziaria, desumendosi da essa unicamente il valore normale minimo di riferimento – ma non per questo intangibile – ai fini della tassazione sostitutiva

In tema di determinazione della plusvalenza Irpef ex articolo 67 d.P.R. n. 917/1986, la perizia giurata di stima di cui alla I. 448/01 non limita il potere di accertamento dell'amministrazione finanziaria, desumendosi da essa unicamente il valore normale minimo di riferimento - ma non per questo intangibile - ai fini della tassazione sostitutiva

Corte di Cassazione ordinanza n. 17054 depositata il 13 agosto 2020 – I beni prodotti da un’impresa che opera in ambito edilizio, ai fini della loro iscrizione tra le rimanenze, infatti, sono soggetti alla disciplina dettata dall’art. 2426, primo comma, n. 9 cod. civ., il quale stabilisce che la valutazione di detti beni deve essere indicata in base al costo storico, dato dal reale prezzo di acquisto o dalle spese sostenute per la loro realizzazione, ovvero al valore di presunto realizzo, in base all’andamento del mercato di riferimento al momento dell’iscrizione, qualora inferiore al costo storico

I beni prodotti da un'impresa che opera in ambito edilizio, ai fini della loro iscrizione tra le rimanenze, infatti, sono soggetti alla disciplina dettata dall'art. 2426, primo comma, n. 9 cod. civ., il quale stabilisce che la valutazione di detti beni deve essere indicata in base al costo storico, dato dal reale prezzo di acquisto o dalle spese sostenute per la loro realizzazione, ovvero al valore di presunto realizzo, in base all'andamento del mercato di riferimento al momento dell'iscrizione, qualora inferiore al costo storico

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