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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 gennaio 2020, n. 1283 – Legittimo l’avviso di accertamento emesso per rettifica della quota di ammortamento dedotta dell’acquisto del marchio determinata in misura superiore rispetto a quella ritenuta corretta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 gennaio 2020, n. 1283 Tributi - Reddito d’impresa - Costi deducibili - Marchio - Ammortamento - Valore deducibile - Determinazione Fatti di causa 1. L.G.C. s.p.a. propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria, depositata il 22 febbraio 2016, che, in accoglimento dell'appello dell'Ufficio, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 gennaio 2020, n. 1232 – Il contribuente che, in relazione alla medesima operazione straordinaria, abbia beneficiato dell’agevolazione di cui alla legge n. 296 del 2006 (cd. bonus aggregazioni), può optare per l’applicazione dell’imposta sostitutiva sui residui maggiori valori eventualmente presenti in bilancio e non riconosciuti fiscalmente, in quanto eccedenti l’ammontare massimo di 5 milioni di eur

Il contribuente che, in relazione alla medesima operazione straordinaria, abbia beneficiato dell'agevolazione di cui alla legge n. 296 del 2006 (cd. bonus aggregazioni), può optare per l'applicazione dell'imposta sostitutiva sui residui maggiori valori eventualmente presenti in bilancio e non riconosciuti fiscalmente, in quanto eccedenti l'ammontare massimo di 5 milioni di eur

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 gennaio 2020, n. 1242 – Nella vendita di immobili l’obbligazione tributaria sorge con la cessione, cioè con il trasferimento della proprietà del bene immobile. E tale effetto può ritenersi prodotto solo con l’atto notarile trascritto

Nella vendita di immobili l'obbligazione tributaria sorge con la cessione, cioè con il trasferimento della proprietà del bene immobile. E tale effetto può ritenersi prodotto solo con l'atto notarile trascritto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 916 – In tema d’imposte sui redditi, gli interessi corrisposti in occasione della riliquidazione dell’indennità di buonuscita, operata con ritardo rispetto alla data di cessazione del servizio, costituiscono reddito da lavoro dipendente, assoggettabile a tassazione ai sensi dell’art. 6 del d.P.R. n. 917 del 1986

In tema d’imposte sui redditi, gli interessi corrisposti in occasione della riliquidazione dell'indennità di buonuscita, operata con ritardo rispetto alla data di cessazione del servizio, costituiscono reddito da lavoro dipendente, assoggettabile a tassazione ai sensi dell'art. 6 del d.P.R. n. 917 del 1986

Costi di transazione sui finanziamenti iscritti al valore nominale – NORMA DI COMPORTAMENTO – 02 gennaio 2020, n. 207

NORMA DI COMPORTAMENTO - 02 gennaio 2020, n. 207 Costi di transazione sui finanziamenti iscritti al valore nominale Alle società di capitali che redigono il bilancio in forma abbreviata, nonché alle micro-imprese, è concessa la facoltà di iscrivere i debiti al valore nominale, in deroga all’articolo 2426 del codice civile, che ne imporrebbe, invece, la [...]

La detrazione fiscale del 19% per gli oneri, dal 1° gennaio 2020, compete solo se il pagamento è avvenuto con strumenti tracciabili

Il comma 679 dell'articolo 1 delle legge 160 del 2019 (c.d. legge di bilancio 2020) stabilisce che "Ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, la detrazione dall'imposta lorda nella misura del 19 per cento degli oneri indicati nell'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica [...]

Trattamento fiscale dei contributi per i rifiuti conferiti nelle piattaforme di selezione – Risposta 10 gennaio 2020, n. 2 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 10 gennaio 2020, n. 2 Articolo 109 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Trattamento fiscale dei contributi per i rifiuti conferiti nelle piattaforme di selezione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Consorzio Alfa (di seguito Consorzio), composto [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il LAZIO – Sentenza 03 dicembre 2019 n. 6766 – Nel caso di società a ristretta base sociale, – afferma – è ammissibile la presunzione di distribuzione ai soci degli utili non contabilizzati, la quale non viola il divieto di presunzione di secondo grado

Nel caso di società a ristretta base sociale, - afferma - è ammissibile la presunzione di distribuzione ai soci degli utili non contabilizzati, la quale non viola il divieto di presunzione di secondo grado

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