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COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’ABRUZZO – Sentenza 16 dicembre 2019, n. 1024 – In tema di determinazione del reddito d’impresa, le quote di ammortamento delle aziende date in affitto o in usufrutto sono deducibili dal reddito dell’affittuario o dell’usufruttuario, e non da quello del concedente, e sono commisurate al costo originario dei beni risultante dalla contabilità del concedente

In tema di determinazione del reddito d'impresa, le quote di ammortamento delle aziende date in affitto o in usufrutto sono deducibili, ai sensi degli artt. 67, comma 9, del d.P.R. n. 917 del 1986 e 14, comma 2, del d.P.R. n. 42 del 1988, dal reddito dell'affittuario o dell'usufruttuario, e non da quello del concedente, e sono commisurate al costo originario dei beni risultante dalla contabilità del concedente

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sezione 11 sentenza n. 3935 depositata il 11 ottobre 2019 – I compensi dell’istituto bancario non sono configurabili come royalties le somme che vengono corrisposti ad aziende che mettono a disposizione il marchio per regolare pagamenti elettronici effettuati con carte. Tali spese costituiscono commissioni per i servizi di pagamento delle carte operanti sui circuiti.

I compensi dell'istituto bancario non sono configurabili come royalties le somme che vengono corrisposti ad aziende che mettono a disposizione il marchio per regolare pagamenti elettronici effettuati con carte. Tali spese costituiscono commissioni per i servizi di pagamento delle carte operanti sui circuiti.

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione 19 sentenza n. 6104 depositata il 4 novembre 2019 – Legittima la presunzione ex articolo 2727 c.c., che assurge a valenza probatoria, che il reddito accertato alla società di capitali a ristretta compagine partecipativa sia stato distribuito ai soci nello stesso periodo d’imposta, salva prova contraria a carico dello stesso socio

Legittima la presunzione ex articolo 2727 c.c., che assurge a valenza probatoria, che il reddito accertato alla società di capitali a ristretta compagine partecipativa sia stato distribuito ai soci nello stesso periodo d'imposta, salva prova contraria a carico dello stesso socio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 dicembre 2019, n. 34632 – Per gli iscritti ad un fondo previdenziali integrativi in epoca antecedente all’entrata in vigore del D.Lgs. n. 124 del 1993, le prestazioni erogate in forma capitale sono soggette ad un diverso regime fiscale a seconda del periodo di versamento

Per gli iscritti ad un fondo previdenziali integrativi in epoca antecedente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 124 del 1993, le prestazioni erogate in forma capitale sono soggette ad un diverso regime fiscale a seconda del periodo di versamento

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sezione 19 sentenza n. 4556 depositata il 15 novembre 2019 – In caso di confe­rimento d’azienda, nella ipotesi in cui risulti già iscritto un avviamento nella contabilità del conferente, il conferitario subentra nel valore fiscale che l’avviamento aveva in capo al conferente, così come accade per gli altri elementi che compongono l’azienda

In caso di confe­rimento d'azienda, nella ipotesi in cui risulti già iscritto un avviamento nella contabilità del conferente, il conferitario subentra nel valore fiscale che l'avviamento aveva in capo al conferente, così come accade per gli altri elementi che compongono l'azienda

Flussi provenienti da partecipazioni in società residenti in Brasile (juros sobre capital proprio) – Risposta 30 dicembre 2019, n. 538 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 30 dicembre 2019, n. 538 Articolo 165 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Flussi provenienti da partecipazioni in società residenti in Brasile (juros sobre capital proprio) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA S.p.A. (in breve "la [...]

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