TUIR

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 maggio 2019, n. 11907 – In tema di imposte sui redditi, ai sensi dell’art. 75 (ora 109) del d.P.R. n. 917 del 1986, sono deducibili le spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile utilizzato per lo svolgimento dell’attività imprenditoriale e ad essa strumentale, senza che possa essere considerata ragione ostativa la circostanza che il predetto cespite non sia di proprietà dell’impresa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 maggio 2019, n. 11907 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Detrazione delle spese di ristrutturazione sostenute per i lavori di ristrutturazione straordinaria Rilevato che M. B. propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale dell'Abruzzo che aveva respinto il suo appello contro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2019, n. 11634 – IRPEF – Somme percepite a titolo di transazione derivante da verbale di conciliazione soggette a tassazione separata ai sensi dell’art. 19 del TUIR

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2019, n. 11634 Tributi - IRPEF - Somme percepite a titolo di transazione derivante da verbale di conciliazione - Rinuncia alla lite per licenziamento illegittimo - Tassazione separata ai sensi dell'art. 19 del TUIR Rilevato che In data 23/01/2007 il Concessionario della riscossione per la Provincia di Roma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10887 – Gli emolumenti arretrati di pensione d’invalidità, relativi ad anni precedenti a quello di corresponsione sono soggetti al regime della tassazione separata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10887 Tributi - IRPEF - Controversia previdenziale - Riconoscimento arretrati di pensione di invalidità - Tassazione separata - Applicazione del criterio di cassa Fatti di causa la contribuente C.M., a seguito di vittorioso contenzioso previdenziale definito in grado di appello con sentenza del 20.03.2006, nell'anno 2007 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 aprile 2019, n. 10902 – La determinazione della base imponibile delle società di capitali, ai fini della dichiarazione fiscale, di regola, è ispirata al criterio della “dipendenza”, ovverosia della “derivazione” dal risultato del conto  economico, redatto in conformità dei canoni del codice civile e dei princìpi contabili nazionali, sicché, nella stessa dichiarazione, la quota di ammortamento di un bene strumentale è senz’altro deducibile, anche per le annualità durante le quali, a causa di un factum principis, non ne sia stato possibile l’utilizzo

il citato principio contabile nazionale OIC-16, in tema di ammortamento dei beni strumentali, prevede che: "56. Il costo delle immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. La quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. 57. L'ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati.";

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10910 – Le somme prelevate dai soci accomandatari non sono assimilabili ad emolumenti per lavoro dipendente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10910 Tributi - Accertamento induttivo - Società in accomandita di persone - Prestazioni d’opera da parte dei soci accomandatari - Qualificazione di rapporto di lavoro subordinato - Esclusione - Somme prelevate dai soci accomandatari - Assimilazione a emolumenti per lavoro dipendente - Esclusione - Nullità dell’accertamento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10407 – Le plusvalenze realizzate mediante cessione di terreni sono costituite dalla differenza fra i corrispettivi percepiti nel periodo d’imposta ed il prezzo di acquisto del bene ceduto, aumentato di ogni altro costo inerente al bene medesimo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10407 Tributi - IRPEF - Plusvalenza tassabile per la cessione di terreni - Qualificazione di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria - Omessa dichiarazione plusvalenza - Determinazione - Valore dei terreni - Corrispettivo incassato Rilevato che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso una sentenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 aprile 2019, n. 11054 – Le cessioni di immobili e di aziende nonché per la costituzione e il trasferimento di diritti reali sugli stessi, l’esistenza di un maggior corrispettivo non è presumibile soltanto sulla base del valore, anche se dichiarato, accertato o definito ai fini dell’imposta di registro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 aprile 2019, n. 11054 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Dichiarazione dei redditi - Rettifica - Cessione d’azienda - Plusvalenza Fatti di causa Con sentenza n. 58/38/2012, depositata 13 febbraio 2012, non notificata, la CTR del Lazio accolse parzialmente l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate nei confronti del sig. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10902 – Ai fini della determinazione del reddito di impresa, la deduzione delle quote di ammortamento del costo dei beni strumentali deve avvenire in base alle inderogabili regole civilistiche di redazione del bilancio

in tema di deducibilità dei costi, l'inerenza, desumibile dall'art. 109, comma 5, del d.P.R. n. 917 del 1986, deve essere riferita all'oggetto sociale dell'impresa, in quanto non integra un nesso di tipo utilitaristico tra costo e ricavo, bensì una correlazione tra costo e attività di impresa, anche solo potenzialmente capace di produrre reddito imponibile

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