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Trattamento tributario, ai fini delle imposte dirette ed indirette, dell’atto di cessione avente ad oggetto una Member-List – Risposta 18 dicembre 2020, n. 609 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 dicembre 2020, n. 609 Trattamento tributario, ai fini delle imposte dirette ed indirette, dell'atto di cessione avente ad oggetto una Member-List Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante Alfa s.r.l. (di seguito "Alfa"), è una società controllata (indirettamente) dalla società Beta (di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 dicembre 2020, n. 29193 – In tema d’imposte sui redditi, non può escludersi l’imponibilità da redditi diversi delle plusvalenze immobiliari, prevista dall’art. 81 (ora 67), comma 1, lett. b), del d.P.R. n. 917 del 1986, per la sola circostanza che il terreno ceduto si trovi all’interno di zona vincolata ad un utilizzo meramente pubblicistico, dovendosi avere riguardo alla destinazione effettiva dell’area

In tema d'imposte sui redditi, non può escludersi l'imponibilità da redditi diversi delle plusvalenze immobiliari, prevista dall’art. 81 (ora 67), comma 1, lett. b), del d.P.R. n. 917 del 1986, per la sola circostanza che il terreno ceduto si trovi all'interno di zona vincolata ad un utilizzo meramente pubblicistico, dovendosi avere riguardo alla destinazione effettiva dell'area

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 dicembre 2020, n. 28756 – In tema di accertamento tributario “per relationem”, la legittimità dell’avviso postula la conoscenza o la conoscibilità da parte del contribuente dell’atto richiamato, purché il suo contenuto serva ad integrare la motivazione dell’atto impositivo, con esclusione quindi dei casi in cui essa sia già sufficiente e il richiamo ad altri atti abbia pertanto solo valore narrativo o il contenuto di ulteriori atti sia già riportato nell’atto noto

In tema di accertamento tributario "per relationem", la legittimità dell'avviso postula la conoscenza o la conoscibilità da parte del contribuente dell'atto richiamato, purché il suo contenuto serva ad integrare la motivazione dell'atto impositivo, con esclusione quindi dei casi in cui essa sia già sufficiente e il richiamo ad altri atti abbia pertanto solo valore narrativo o il contenuto di ulteriori atti sia già riportato nell'atto noto

Trattamento fiscale applicabile alla somme percepite da un ex funzionario dell’Ufficio Europeo dei Brevetti a titolo di “adeguamento” – Risposta 17 dicembre 2020, n. 599 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 17 dicembre 2020, n. 599 Trattamento fiscale applicabile alla somme percepite da un ex funzionario dell'Ufficio Europeo dei Brevetti a titolo di "adeguamento" Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante dichiara di essere un ex funzionario dell'Ufficio Europeo dei Brevetti di Monaco di [...]

Deducibilità degli assegni periodici corrisposti all’ex coniuge residente in Germania stabiliti in base alla sentenza di divorzio pronunciata dall’Autorità Giudiziaria tedesca – Risposta 17 dicembre 2020, n. 598 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 17 dicembre 2020, n. 598 Deducibilità degli assegni periodici corrisposti all'ex coniuge residente in Germania stabiliti in base alla sentenza di divorzio pronunciata dall'Autorità Giudiziaria tedesca Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante dichiara che la propria residenza ed il proprio domicilio erano [...]

Dividendi provenienti da paese black list – Articolo 89, comma 3 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 15 dicembre 2020, n. 587 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 dicembre 2020, n. 587 Articolo 89, comma 3 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Dividendi provenienti da paese black list Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società Alfa S.r.l. rappresenta di aver ottenuto la disapplicazione della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 dicembre 2020, n. 28125 – L’iscrizione al fondo di previdenza complementare che trova titolo nella convenzione tra datore di lavoro e lavoratore e non anche nella legge ed è, quindi, facoltativa, la base imponibile delle prestazioni effettuate dal suddetto fondo non può che essere costituita dall’intera somma da esso erogata, comprensiva dei contributi versati dal lavoratore

L'iscrizione al fondo di previdenza complementare che trova titolo nella convenzione tra datore di lavoro e lavoratore e non anche nella legge ed è, quindi, facoltativa, la base imponibile delle prestazioni effettuate dal suddetto fondo non può che essere costituita dall'intera somma da esso erogata, comprensiva dei contributi versati dal lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2020, n. 24848 – In tema di redditi di impresa, in base al combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 del d.P.R. n. 917 del 1986, possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all’inizio del rapporto, che ne specifichi anche l’importo

In tema di redditi di impresa, in base al combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 del d.P.R. n. 917 del 1986, possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all'inizio del rapporto, che ne specifichi anche l'importo

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