Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 ottobre 2018, n. 27034 – Il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore, anche qualora esso sia ascrivibile non soltanto ad una disattenzione, ma anche ad imperizia, negligenza e imprudenza di questi

A norma dell'art. 2087 c.c., il datore di lavoro è sempre responsabile dell'infortunio occorso al lavoratore, anche qualora esso sia ascrivibile non soltanto ad una disattenzione, ma anche ad imperizia, negligenza e imprudenza di questi (Cass. 10 settembre 2009, n. 19494). Il primo è, infatti, totalmente esonerato da ogni responsabilità solo quando il comportamento del lavoratore assuma caratteri di abnormità, inopinabilità ed esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo "tipico" ed alle direttive ricevute, in modo da porsi quale causa esclusiva dell'evento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 27019 – La pensione di reversibilità è acquisita dal superstite iure proprio e non iure hereditatis, tuttavia ciò non implica che i relativi requisiti amministrativi, contributivi e anagrafici debbano essere riferiti al superstite

La pensione di reversibilità in regime internazionale, benché acquisita dal superstite "iure proprio", spetta sulla base delle condizioni di assicurazione e contribuzione proprie del dante causa al momento del suo collocamento a riposo o, se non ancora titolare di pensione, a quello del decesso. (Nella specie, il "de cuius", di nazionalità slovena, era deceduto nel 2007 ma godeva della pensione diretta dall’agosto 1986, sicché alla pensione di reversibilità si applicava la convenzione tra l'Italia e la Jugoslavia del 14 novembre 1957, per la quale, ai fini della totalizzazione dei contributi versati, è sufficiente l'avvenuto versamento anche di un solo contributo settimanale)

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 27002 – In materia di illecito amministrativo il principio di legalità ed irretroattività comportano l’assoggettamento del fatto alla legge del tempo del suo verificarsi e rendono inapplicabile la disciplina posteriore eventualmente più favorevole

In materia di illecito amministrativo il principio di legalità ed irretroattività comportano l'assoggettamento del fatto alla legge del tempo del suo verificarsi e rendono inapplicabile la disciplina posteriore eventualmente più favorevole

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26948 – Il rimborso d’imposta a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990, che non svolgono attività di impresa, può essere richiesto sia dal soggetto che ha effettuato il versamento sia dal percipiente delle somme assoggettate a ritenuta entro il termine di due anni dalla data di entrata in vigore del DL n. 248/2007

Il rimborso d'imposta a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990, che non svolgono attività di impresa, può essere richiesto sia dal soggetto che ha effettuato il versamento sia dal percipiente delle somme assoggettate a ritenuta entro il termine di due anni dalla data di entrata in vigore del DL n. 248/2007

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 ottobre 2018, n. 26658 – L’iscrizione alla gestione commercianti è obbligatoria ove si realizzino congiuntamente la titolarità o gestione di imprese organizzate e dirette in prevalenza con il lavoro proprio e dei propri familiari

la iscrizione alla gestione commercianti è, quindi, obbligatoria ove si realizzino congiuntamente la titolarità o gestione di imprese organizzate e dirette in prevalenza con il lavoro proprio e dei propri familiari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 ottobre 2018, n. 27028 – Sono illegittime le deliberazioni adottate nel tempo dagli enti privatizzati di cui al d.lgs. 30 giugno 1994, n. 509, con le quali sono state introdotte modifiche in peius in materia di accesso a pensione o criteri di calcolo meno favorevoli per l’assicurato;

sono illegittime le deliberazioni adottate nel tempo dagli enti privatizzati di cui al d.lgs. 30 giugno 1994, n. 509, con le quali sono state introdotte modifiche in peius in materia di accesso a pensione o criteri di calcolo meno favorevoli per l'assicurato;

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