Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20301 – IRAP – Il presupposto dell’ “autonoma organizzazione” richiesto dall’art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20301 Tributi - IRAP - Dottore commercialista - Assenza di autonoma organizzazione - Diritto al rimborso - Esclusione per i periodi di imposta oggetto di condono Rilevato che 1. P.B., dottore commercialista, ha impugnato il silenzio rifiuto opposto dall'amministrazione delle finanze ad un'istanza di rimborso dell'IRAP [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20302 – Esito negativo dell’istanza di condono fiscale, non sussiste alcun obbligo di notifica del provvedimento di diniego

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20302 Tributi - Condono tombale ex art. 9, L. n. 289 del 2002 - Esito negativo dell’istanza - Obbligo di notifica del provvedimento di diniego - Esclusione Rilevato che P. C. impugnò gli avvisi emessi dall'Agenzia delle Entrate, ufficio di Rivoli, di accertamento e liquidazione delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20295 – Accertamento di maggiori ricavi derivanti dalla vendita di immobili fondato su presunzioni gravi, precisi, e concordanti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20295 Tributi - Imposte sui redditi - Accertamento di maggiori ricavi derivanti dalla vendita di immobili - Presunzioni gravi, precisi, e concordanti - Mancata esibizione dei preliminari - Dichiarazioni degli acquirenti di aver pagato un prezzo maggiore - Sproporzione del prezzo di acquisto di unità abitative [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20412 – Per il raddoppio dei termini, nella versione applicabile “ratione temporis”, è sufficiente un ipotesi di sussistenza di seri indizi di reato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20412 Tributi - IVA - Accertamento - Utilizzo di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti - Notitia criminis - Raddoppio dei termini di accertamento - Comunicazione successiva al termine di decadenza dell’accertamento - Irrilevana - È sufficiente un ipotesi di sussistenza di seri indizi di reato Rilevato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20411 – Sentenza nulla se affetta da vizio di motivazione meramente apparente della sentenza quando omette di esporre concisamente i motivi in fatto e diritto della decisione, di specificare o illustrare le ragioni e l’iter logico seguito per pervenire alla decisione assunta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20411 Tributi - Accertamento - Redditometro - Prova contraria - Somme messe a disposizione da parte di un soggetto terzo. - Contenzioso tributario - Procedimento - Sentenza - Motivazione apparente - Nullità Rilevato che 1. In controversia relativa ad impugnazione di quattro avvisi di accertamento c.d. [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 12110 depositata il 17 maggio 2018 – In tema di controllo sulla legittimità della gestione delle società quotate in borsa, ai sensi dell’art. 149, comma 3, del d.lgs. n. 58 del 1998, il collegio sindacale deve comunicare senza indugio alla Consob tutte le irregolarità riscontrate nell’attività di vigilanza cui è tenuto, senza che l’adempimento sia subordinato ad una valutazione discrezionale circa la rilevanza delle stesse; depongono in tal senso la formulazione letterale della norma – che fa riferimento alle “irregolarità”, senza ulteriori qualificazioni – e anche la sua “ratio”, finalizzata a scongiurare le incertezze operative che deriverebbero dalla opposta soluzione

Corte di Cassazione sentenza n. 12110 depositata il 17 maggio 2018 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - COLLEGIO SINDACALE - DOVERI - ATTIVITA' DI VIGILANZA SULLA GESTIONE AI SENSI DELL'ART. 149, COMMA 3, D.LGS. N. 58 DEL 1998 - RISCONTRO DI IRREGOLARITA' - OBBLIGO DI COMUNICAZIONE ALLA CONSOB - SUSSISTENZA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 12116 depositata il 17 maggio 2018 – L’assunzione della garanzia per i vizi della cosa venduta ex art. 1490 c.c. è configurabile in capo ad un soggetto diverso dal venditore, laddove sia legato da particolari rapporti con il venditore stesso e non, invece, con l’acquirente

Corte di Cassazione sentenza n. 12116 depositata il 17 maggio 2018 VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - GARANZIA PER I VIZI DELLA COSA VENDUTA - SOGGETTO DIVERSO DAL VENDITORE - ASSUNZIONE DELLA GARANZIA - AMMISSIBILITA' - PROGETTISTA E DIRETTORE DEI LAVORI - FATTISPECIE ESPOSIZIONE DEL FATTO Con atto di citazione regolarmente notificato la Pacifico Surgelati [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11917 depositata il 16 maggio 2018 – L’insinuazione al passivo del credito della società semplice agricola non è assistita dal privilegio di cui all’art. 2751 bis, n. 4, c.c. che, attesa la natura eccezionale della disciplina dei privilegi, può essere riconosciuto nel solo caso di crediti vantati da persona fisica e in particolare dal coltivatore diretto, la cui qualifica si desume dagli artt. 1647 e 2083 c.c. ed il cui elemento caratterizzante si rinviene nella coltivazione del fondo da parte del titolare, con prevalenza del lavoro proprio e di persone della sua famiglia

Corte di Cassazione sentenza n. 11917 depositata il 16 maggio 2018 FALLIMENTO - EFFETTI PER IL FALLITO - BENI DEL FALLITO - BENI NON COMPRESI - INSINUAZIONE AL PASSIVO - CREDITO VANTATO DA SOCIETA' SEMPLICE AGRICOLA - RICONOSCIMENTO DEL PRIVILEGIO - ESCLUSIONE - RAGIONI FATTI DI CAUSA Rilevato che: 1. (omissis) S.S. impugna il decreto [...]

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