CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2018, n. 16094 – Ricorre il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza allorché il giudice di merito ometta di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento, ovvero li indichi senza un’approfondita disamina logica o giuridica, rendendo, in tal modo, impossibile ogni controllo sull’esattezza e sulla logicità del suo ragionamento
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 giugno 2018, n. 16094 Tributi - IRPEF - Redditi fondiari - Canone di locazione - Riduzione - Qualificazione della clausola di riduzione del canone in termini di "effettiva" compensazione per le opere effettuate sull’immobile dal conduttore - Reddito imponibile Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. [...]