Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 agosto 2019, n. 21663 – Illegittimo il licenziamento per soppressione della figura di responsabile della produzione se origina da una ragione ritorsiva, originata dal rifiuto del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 agosto 2019, n. 21663 Licenziamento - Soppressione della figura di responsabile della produzione - Ragione ritorsiva - Accertamento Fatti di causa 1. Con sentenza n. 952/2017, pubblicata il 25 ottobre 2017, la Corte di appello di Palermo ha confermato la sentenza, con la quale il Tribunale della stessa sede [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 agosto 2019, n. 21565 – Sconto del premio INAIL sul tasso annuo di tariffa per i datori in regola con le disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro e con gli adempimenti contributivi e assicurativi

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 agosto 2019, n. 21565 INAIL - Sconto di premio sul tasso annuo di tariffa per i datori in regola con le disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro e con gli adempimenti contributivi e assicurativi - Applicabilità Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Abruzzo sentenza n. 258 sez. VII depositata il 12 marzo 2019 – Se nella cartella viene indicata solo la cifra, senza indicazione di quale sia la data a partire dalla quale è stato eseguito il conteggio e quali tassi siano stati applicati, la cartella di pagamento è nulla

Se nella cartella viene indicata solo la cifra, senza indicazione di quale sia la data a partire dalla quale è stato eseguito il conteggio e quali tassi siano stati applicati, la cartella di pagamento è nulla

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sentenza n. 437 sez. I depositata il 27 marzo 2019 – In assenza di prova sull’intento elusivo, il lasso di tempo, anche considerevole, fra accordo coniugale non assume alcun rilievo ai fini fiscali, per cui trova applicazione l’esenzione dall’imposta di registro nei trasferimenti immobiliari a seguito di accordi di separazione tra coniugi

In assenza di prova sull'intento elusivo, il lasso di tempo, anche considerevole, fra accordo coniugale non assume alcun rilievo ai fini fiscali, per cui trova applicazione l'esenzione dall'imposta di registro nei trasferimenti immobiliari a seguito di accordi di separazione tra coniugi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Emilia Romagna sentenza n. 687 sez. XI depositata il 2 aprile 2019 – Nel processo tributario, la violazione del termine previsto dall’art. 23 del d.lgs. n. 546 del 1992 per la costituzione in giudizio della parte resistente comporta esclusivamente la decadenza dalla facoltà di proporre eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d’ufficio e di fare istanza per la chiamata di terzi, sicché permane il diritto dello stesso resistente di negare i fatti costitutivi dell’avversa pretesa, di contestare l’applicabilità delle norme di diritto invocate e di produrre documenti ai sensi degli artt. 24 e 32 del detto decreto

Nel processo tributario, la violazione del termine previsto dall'art. 23 del d.lgs. n. 546 del 1992 per la costituzione in giudizio della parte resistente comporta esclusivamente la decadenza dalla facoltà di proporre eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d'ufficio e di fare istanza per la chiamata di terzi, sicché permane il diritto dello stesso resistente di negare i fatti costitutivi dell'avversa pretesa, di contestare l'applicabilità delle norme di diritto invocate e di produrre documenti ai sensi degli artt. 24 e 32 del detto decreto

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2017 sez. XVI depositata il 3 aprile 2019 – Il ritardo nei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni non può configurare di per sé solo un evento imprevedibile e irresistibile e quindi non rientra nella nozione di “forza maggiore” al fine di disapplicare le sanzioni

Il ritardo nei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni non può configurare di per sé solo un evento imprevedibile e irresistibile e quindi non rientra nella nozione di “forza maggiore” al fine di disapplicare le sanzioni

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