Archivi annuali: 2019

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2454 sez. III depositata il 18 aprile 2019 – Legittimo gli avvisi di intimazione qualora l’Amministrazione provi che la notifica delle cartelle di pagamento siano regolari

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2454 sez. III depositata il 18 aprile 2019 Processo tributario - Cartella di pagamento - Controversia - Omessa notifica accertamenti sottesi - Amministrazione Finanziaria - Prova della notifica - Ricorso - Rigetto - Sussistenza La contribuente G.N. impugna quattro cartelle di pagamento, avvisi di intimazione di cui [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2459 sez. III depositata il 18 aprile 2019 – L’intimazione di pagamento notificata è illegittima qualora il contribuente abbia presentato istanza di definizione agevolata ed il pagamento integrale delle rate dopo la presentazione dell’istanza

L'intimazione di pagamento notificata è illegittima qualora il contribuente abbia presentato istanza di definizione agevolata ed il pagamento integrale delle rate dopo la presentazione dell'istanza

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2464 sez. III depositata il 18 aprile 2019 – Illegittimo l’avviso di accertamento emesso nei confronti del coniuge separato, locatario ma non proprietario, per omessa dichiarazione di canoni di locazione, comunque non percepiti, anche se prima della separazione il coniuge “accertato” risultava essere locatore ma non proprietario

Illegittimo l'avviso di accertamento emesso nei confronti del coniuge separato, locatario ma non proprietario, per omessa dichiarazione di canoni di locazione, comunque non percepiti, anche se prima della separazione il coniuge “accertato” risultava essere locatore ma non proprietario

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2468 sez. XIII depositata il 18 aprile 2019 – Lo scostamento tra il reddito considerato dallo studio di settore, rispetto a quello dichiarato dal contribuente, deve dare luogo ad una grave incongruenza e l?amministrazione non può limitarsi ad evidenziare tale scostamento, ma deve anche motivare sul perché non sono state accolte le giustificazioni fornite in contraddittorio dal contribuente

Lo scostamento tra il reddito considerato dallo studio di settore, rispetto a quello dichiarato dal contribuente, deve dare luogo ad una grave incongruenza e l?amministrazione non può limitarsi ad evidenziare tale scostamento, ma deve anche motivare sul perché non sono state accolte le giustificazioni fornite in contraddittorio dal contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2740 sez. II depositata il 18 aprile 2019 – Inammissibilità del ricorso per averlo presentato oltre i termini di cui all’art. 22 che decorrono, nel caso in cui l’Agenzia abbia respinto il reclamo in data antecedente ai novanta giorni dalla proposizione dello stesso, dal ricevimento del diniego

Inammissibilità del ricorso per averlo presentato oltre i termini di cui all'art. 22 che decorrono, nel caso in cui l'Agenzia abbia respinto il reclamo in data antecedente ai novanta giorni dalla proposizione dello stesso, dal ricevimento del diniego

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2452 sez. III depositata il 18 aprile 2019 – E’ escluso la possibilità dell’Amministrazione di farsi assistere da legale del libero foro

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2452 sez. III depositata il 18 aprile 2019 Processo tributario - Impugnazione - Appello - Agenzia delle Entrate Riscossione - Difesa con avvocato del libero foro - Inammissibilità La Sig. F.G. impugnava gli estratti di ruolo relativi alle cartelle di cui al procedimento eccependo la prescrizione e [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2475 sez. II depositata il 18 aprile 2019 – E’ nulla la sentenza, per vizio insanabile di assoluta carenza di motivazione derivante dallo scambio del frontespizio con il testo di un’altra sentenza. nulla l’impugnata sentenza, per vizio insanabile di assoluta carenza di motivazione derivante dallo scambio del frontespizio con il testo di un’altra sentenza

E' nulla la sentenza, per vizio insanabile di assoluta carenza di motivazione derivante dallo scambio del frontespizio con il testo di un'altra sentenza. nulla l'impugnata sentenza, per vizio insanabile di assoluta carenza di motivazione derivante dallo scambio del frontespizio con il testo di un'altra sentenza

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2455 sez. III depositata il 18 aprile 2019 – Per gli accertamento emesso a seguito di processo verbale di contestazione è onere del contribuente di fornire prova documentale relativamente alle ritenute detraibilità dei costi. Per cui è legittimo l’accertamento qualora la documentazione prodotta risultano insufficiente a giustificare la possibilità di riconoscere le ritenute detraibilità

Per gli accertamento emesso a seguito di processo verbale di contestazione è onere del contribuente di fornire prova documentale relativamente alle ritenute detraibilità dei costi. Per cui è legittimo l'accertamento qualora la documentazione prodotta risultano insufficiente a giustificare la possibilità di riconoscere le ritenute detraibilità

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