Archivi annuali: 2019

INPS – Circolare 27 giugno 2019, n. 96 – Prestazioni economiche di malattia, di maternità/paternità e di tubercolosi per i compartecipanti familiari e piccoli coloni

INPS - Circolare 27 giugno 2019, n. 96 Prestazioni economiche di malattia, di maternità/paternità e di tubercolosi per i compartecipanti familiari e piccoli coloni. Retribuzioni di riferimento per l’anno 2019 SOMMARIO: Con la presente circolare si comunicano gli importi giornalieri sulla cui base dovranno essere determinate, per l’anno in corso, le prestazioni economiche di malattia, [...]

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 17 giugno 2019 – DL CRESCITA: COMMERCIALISTI, BENE PROROGA VERSAMENTI ISA A 30 SETTEMBRE, ACCOLTE NOSTRE RICHIESTE

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Comunicato 17 giugno 2019 DL CRESCITA: COMMERCIALISTI, BENE PROROGA VERSAMENTI ISA A 30 SETTEMBRE, ACCOLTE NOSTRE RICHIESTE Miani: "La situazione resta complicata, facoltatività soluzione razionale" "L’emendamento al decreto crescita appena approvato, che sposta al 30 settembre 2019 i termini per i versamenti per gli Indici sintetici di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2019, n. 15512- Interpretazione del contratto collettivo per il personale non dirigenziale del comparto sanità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2019, n. 15512 Lavoro - Interpretazione del contratto collettivo per il personale non dirigenziale del comparto sanità - Periodo di conservazione del posto di lavoro - Calcolo Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Venezia ha accolto parzialmente l'appello proposto da G. B. avverso la sentenza del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2019, n. 15039 – Somme indebitamente percepite dal pensionato – Verifica della persistenza delle condizioni legittimanti la corresponsione del trattamento pensionistico

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2019, n. 15039 Inps - Somme indebitamente percepite dal pensionato - Verifica della persistenza delle condizioni legittimanti la corresponsione del trattamento pensionistico Rilevato in fatto che, con sentenza depositata il 21.4.2017, la Corte d'appello di Catanzaro, in parziale riforma della pronuncia di primo grado, ha dichiarato legittima la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 maggio 2019, n. 13860 – In tema di repressione della condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28 della legge n. 300 del 1970, il solo esaurirsi della singola azione lesiva del datore di lavoro non può precludere l’ordine del giudice di cessazione del comportamento illegittimo ove questo, alla stregua di una valutazione globale non limitata ai singoli episodi, risulti tuttora persistente e idoneo a produrre effetti durevoli nel tempo

in tema di repressione della condotta antisindacale ai sensi dell'art. 28 della legge n. 300 del 1970, il solo esaurirsi della singola azione lesiva del datore di lavoro non può precludere l'ordine del giudice di cessazione del comportamento illegittimo ove questo, alla stregua di una valutazione globale non limitata ai singoli episodi, risulti tuttora persistente e idoneo a produrre effetti durevoli nel tempo, sia per la sua portata intimidatoria, sia per la situazione di incertezza che ne consegue, suscettibile di determinare in qualche misura una restrizione o un ostacolo al libero esercizio dell'attività sindacale. L'accertamento in ordine alla attualità della condotta antisindacale e alla permanenza dei suoi effetti costituisce un accertamento di fatto, demandato al giudice di merito ed incensurabile in sede di legittimità, se sorretto da adeguata motivazione, immune da vizi logici o giuridici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 luglio 2019, n. 17944 – In tema di tributi doganali, ove il loro mancato pagamento derivi da un reato, sia il termine di prescrizione dell’azione di recupero dei dazi all’importazione sia quello di decadenza per la revisione dell’accertamento ex art. 11 del d.lgs. n. 374 del 1990 sono prorogati sino ai tre anni successivi alla data d’irrevocabilità della decisione penale

in tema di tributi doganali, ove il loro mancato pagamento derivi da un reato, sia il termine di prescrizione dell'azione di recupero dei dazi all'importazione sia quello di decadenza per la revisione dell’accertamento ex art. 11 del d.lgs. n. 374 del 1990 sono prorogati sino ai tre anni successivi alla data d'irrevocabilità della decisione penale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 luglio 2019, n. 17938 – La mancata estensione, ad opera del D.P.R. n. 601 del 1973, art. 15, comma 2, del regime agevolativo previsto per le operazioni di credito alla cooperazione anche agli atti giudiziari ad esse relativi non comporta che le operazioni di credito in questione, per il fatto di venir enunciate in sede di quegli atti giudiziari, divengano perciò soggette anche ad imposta di registro, ai sensi dell’art. 22 d.P.R. n. 131/86.

la mancata estensione, ad opera del D.P.R. n. 601 del 1973, art. 15, comma 2, del regime agevolativo previsto per le operazioni di credito alla cooperazione anche agli atti giudiziari ad esse relativi non comporta che le operazioni di credito in questione, per il fatto di venir enunciate in sede di quegli atti giudiziari, divengano perciò soggette anche ad imposta di registro, ai sensi dell'art. 22 d.P.R. n. 131/86.

Torna in cima