CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 maggio 2019, n. 12489 – In tema di accertamento, l’Amministrazione finanziaria può determinare il reddito del contribuente in via induttiva, ove l’operazione identificata sia intrinsecamente inattendibile per l’antieconomicità del comportamento del contribuente, che può desumersi anche da un unico elemento presuntivo, purché preciso e grave
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 maggio 2019, n. 12489 Tributi - Accertamento induttivo del reddito - Coltivatore diretto - Elemento presuntivo di maggior reddito - Quote latte - Prezzo medio rilevato dall’Ismea Fatti di causa 1. La Commissione Tributaria Regionale per il Piemonte in Torino ha confermato la sentenza di primo grado che aveva [...]