Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9209 – In caso di conferimento in una società di beni immobili, diritti immobiliari od aziende, la base imponibile ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro va determinata deducendo dai beni e diritti conferiti solo ed unicamente le passività e gli oneri inerenti all’oggetto del trasferimento stesso e non anche le passività e gli oneri che, pur gravanti sull’immobile conferito, non possono dirsi assunte dalla società conferitaria per finalità connesse al perseguimento del proprio oggetto sociale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9209 Tributi - Imposta di registro - Immobili - Valore reale del bene - Art. 50, DPR n. 131/1986 Rilevato che: 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la CTR della Lombardia ha rigettato l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate avverso la sentenza della CTP di Bergamo, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9207 – Nelle cessioni del ramo d’azienda relative alle concessioni dei servizi pubblici l’art. 10 del Dpr 168/2010 stabilendo che la cessione tra il gestore succeduto e gestore subentrante debba avvenire a titolo gratuito, ovvero, se al momento dell’evento i beni non sono stati interamente ammortizzati, con la corresponsione di un importo pari ai residuo del valore contabile a bilancio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9207 Accertamento - Cessione ramo d’azienda - Avviamento - Incompatibilità tra il concetto di avviamento e l'oggetto della cessione Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del d.l. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 aprile 2019, n. 9188 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l’art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 147 del 2015 esclude che l’Amministrazione finanziaria possa ancora procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini dell’imposta di registro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 aprile 2019, n. 9188 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Cessione di immobile o di azienda - Plusvalenze patrimoniali Svolgimento del processo La Commissione tributaria provinciale di Napoli , con sentenza n.4691/16, sez. 31, rigettava il ricorso proposto da R.F. avverso l’avviso di accertamento TF3051201873/15 relativo a plusvalenze [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Circolare 03 aprile 2019, n. 6 – rticolo 22-bis del decreto legislativo n. 148 del 2015, come modificato dall’articolo 26-bis del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 convertito in legge 28 marzo 2019, n. 26. Precisazioni

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Circolare 03 aprile 2019, n. 6 Articolo 22-bis del decreto legislativo n. 148 del 2015, come modificato dall’articolo 26-bis del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 convertito in legge 28 marzo 2019, n. 26. Precisazioni L’articolo 26-bis del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, introdotto con la legge di [...]

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Circolare 03 aprile 2019, n. 6 – Art. 2, D.Lgs. n. 81/2015 – Novità introdotte dal D.L. n. 87/2018 – Operatori che prestano le attività di cui alla L. n. 74/2001

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Circolare 03 aprile 2019, n. 6 Art. 2, D.Lgs. n. 81/2015 - Novità introdotte dal D.L. n. 87/2018 - Operatori che prestano le attività di cui alla L. n. 74/2001 Al fine di fornire chiarimenti sulla portata delle novità introdotte dal D.L. n. 87/2018 (conv. da L. n. 96/2018) nell’ambito della disciplina [...]

INPS – Messaggio 03 aprile 2019, n. 1353 – Mancata proroga del beneficio “contributo per i servizi di babysitting e per i servizi all’infanzia” di cui all’articolo 4, comma 24, lettera b), della legge 28 giugno 2012, n. 92

INPS - Messaggio 03 aprile 2019, n. 1353 Mancata proroga del beneficio "contributo per i servizi di babysitting e per i servizi all’infanzia" di cui all’articolo 4, comma 24, lettera b), della legge 28 giugno 2012, n. 92 1. Premessa La legge 30 dicembre 2018, n. 145, (legge di bilancio 2019), non ha previsto il rinnovo del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 marzo 2019, n. 8659 – Licenziamento disciplinare per toni eccessivi e coloriti per esprimere il proprio dissenso

nozione di giustificatezza del recesso intimato ad un dirigente ha rammentato che tale nozione contrattuale si discosta, sia sul piano soggettivo che oggettivo, da quella di giustificato motivo, trovando la sua ragion d'essere, da un lato, nel rapporto fiduciario che lega il dirigente al datore di lavoro in virtù delle mansioni affidate, dall'altro, nello stesso sviluppo delle strategie di impresa che rendano nel tempo non pienamente adeguata la concreta posizione assegnata al dirigente nella articolazione della struttura direttiva dell'azienda

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