Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3458 – Ai sensi dell’art. 81, comma 1, lett. c), c-bis), TUIR (vigente ratione temporis), sono imponibili, come “redditi diversi”, le plusvalenze realizzate mediante la cessione, a titolo oneroso, di titoli, quote o diritti non negoziati nei mercati regolamentati, rappresentativi di una partecipazione qualificata (come definita dall’art. 81, comma 1, lett. c, cit.) o di una partecipazione non qualificata (ai sensi della successiva lettera c-bis) nonché di diritti o titoli attraverso cui possono essere acquisite queste ultime partecipazioni

in tema di determinazione del reddito di lavoro dipendente, la disciplina di tassazione applicabile "ratione temporis" alle cosiddette "stock options" va individuata in quella vigente al momento dell'esercizio del diritto di opzione da parte del dipendente, a prescindere dal momento in cui l'opzione sia stata offerta, atteso che l'operazione cui consegue la tassazione non va identificata nell'attribuzione gratuita del diritto di opzione, che non è soggetta a imposizione tributaria, ma nell'effettivo esercizio di tale diritto mediante l'acquisto delle azioni, che costituisce il presupposto dell'imposizione commisurata proprio sul prezzo delle stesse e che è rimesso alla libera scelta del beneficiato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3451 – ICI – Mancata prova da parte della società contribuente dell’asserita pertinenzialítà dell’area e di una altrettanto concorde negazione della sussistenza di una doppia imposizione sul fabbricato e sull’area edificabile

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3451 Tributi locali - ICI - Accertamento - Omesso versamento - Fabbricati - Pertinenzialità 1. Ritenuto che: La controversia concerne l'impugnazione di un accertamento ai fini ICI per l'anno 2007 con il quale l'ente locale imputava alla società contribuente l'omesso versamento dell'imposta per un'area edificabile con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3447 – ICI – L’obbligo di allegazione all’avviso di accertamento, ai sensi dell’art. 7 della legge 27 luglio 2000 n. 212, degli atti cui si faccia riferimento nella motivazione riguarda necessariamente, come precisato dall’art. 1 d.lgs. 26 gennaio 2001 n. 32, gli atti non conosciuti e non altrimenti conoscibili dal contribuente, ma non gli atti generali come le delibere del Consiglio comunale che essendo soggette a pubblicità legale, si presumono conoscibili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3447 Tributi locali - ICI - Accertamento - Terreni - Notificazione - Riscossione - Presupposti Rilevato che 1.- Il Comune di Gaeta impugna la sentenza indicata in epigrafe, di conferma della sentenza della CTP di Latina che in primo grado ha annullato gli avvisi di accertamento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3445 – Accertamento fondato sugli studi di settore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3445 Tributi - Accertamento - Studi di settore - Riscossione - Contenzioso tributario Fatti di causa l'odierno ricorrente, A.S., riceveva dall'Agenzia delle Entrate di Salerno l'avviso di accertamento n. REQ010801560, mediante il quale, anche sul fondamento di studio di settore, gli si contestavano maggiori ricavi nell'anno [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3442 – L’operazione di permuta avrebbe comportato per la società costruttrice l’obbligo dell’immediata fatturazione ai fini dell’Iva di un importo pari al valore dei beni permutati fin dal momento della stipula dell’atto, nonché la concorrenza del relativo ricavo alla determinazione del reddito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3442 Tributi - IRES - Permuta terreni edificabili e immobili da costruire - Ricavi generati dai costi sostenuti per la costruzione degli immobili, ceduti in permuta in cambio dei suoli edificabili - Imputazione all’esercizio di competenza - Anno in cui si verifica il passaggio di proprietà [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 febbraio 2019, n. 3275 – L’esenzione ICI è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività istituzionali ai fini dell’esenzione, e di un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte dello Stato, di enti territoriali o enti pubblici

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'esenzione prevista dall'art. 7, comma 1, lett. a), del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, per gli immobili posseduti dallo Stato e dagli enti pubblici ivi indicati, spetta soltanto se l'immobile è adibito ad un compito istituzionale riferibile, in via diretta ed immediata, allo stesso ente che lo possiede a titolo di proprietà o altro diritto reale (e che sarebbe perciò soggetto passivo dell'imposta ai sensi dell'art. 3, comma 1, del d.lgs. n. 504 del 1992) e non a compiti istituzionali di soggetti pubblici diversi, cui pure l'ente proprietario abbia in ipotesi l'obbligo, per disposizione di legge, di mettere a disposizione l'immobile, restando però del tutto estraneo alle funzioni ivi svolte

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE PIEMONTE – Ordinanza 05 luglio 2018 – Applicazione, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013, di un’addizionale di 8,5 punti percentuali per gli enti creditizi e finanziari, per la Banca d’Italia e per le società e gli enti che esercitano attività assicurativa

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE PIEMONTE - Ordinanza 05 luglio 2018 Imposte e tasse - IRES - Applicazione, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013, di un'addizionale di 8,5 punti percentuali per gli enti creditizi e finanziari, per la Banca d'Italia e per le società e gli enti che esercitano attività assicurativa - [...]

Applicazione delle maggiorazioni degli importi sanzionatori delle violazioni introdotte con l’art. 1, comma 445, della L. n. 145 del 2018 – ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 05 febbraio 2019, n. 1148

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 05 febbraio 2019, n. 1148 Art. 1, comma 445, lett. e), L. n. 145/2018 - maggiorazioni sanzioni. Nota integrativa alla circolare n. 2/2019 Con la circolare n. 2 del 14 gennaio 2019, sono state fornite indicazioni in merito all’applicazione delle maggiorazioni degli importi sanzionatori delle violazioni introdotte con l’art. [...]

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