CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 gennaio 2019, n. 172 – Nel complesso procedimento di impugnazione previsto nel rito speciale del lavoro, la nullità derivante dalla assegnazione al convenuto di un termine a comparire inferiore a quello stabilito dall’art. 435, comma 3, c.p.c. è suscettibile di sanatoria con efficacia ex tunc
Nel complesso procedimento di impugnazione previsto nel rito speciale del lavoro, la nullità derivante dalla assegnazione al convenuto di un termine a comparire inferiore a quello stabilito dall'art. 435, comma 3, c.p.c. è suscettibile di sanatoria con efficacia ex tunc sia per effetto della costituzione in giudizio della parte appellata sia, in via alternativa, mediante rinnovazione della notificazione dell'atto di appello disposto dal giudice entro un termine perentorio all'uopo assegnato; peraltro, riguardo alla prima ipotesi, qualora la parte appellata, nel costituirsi in giudizio, deduce l'inosservanza del termine a comparire, il giudice deve fissare una nuova udienza nel rispetto del termine stesso