Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2019, n. 29850 – In mancanza di disposizioni transitorie, non incide sui giudizi in corso l’introduzione di limiti quantitativi al procedimento di rimborso da parte di una legge sopravvenuta, attuata con provvedimento amministrativo, in quanto la stessa non incide sul titolo del diritto alla ripetizione, che si forma nel relativo processo, ma esclusivamente sull’esecuzione del medesimo

In mancanza di disposizioni transitorie, non incide sui giudizi in corso l'introduzione di limiti quantitativi al procedimento di rimborso da parte di una legge sopravvenuta, attuata con provvedimento amministrativo, in quanto la stessa non incide sul titolo del diritto alla ripetizione, che si forma nel relativo processo, ma esclusivamente sull'esecuzione del medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2019, n. 29849 – In tema di sanzioni amministrative tributarie, l’esimente di cui all’art. 6, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 si applica in caso di inadempimento al pagamento di un tributo imputabile esclusivamente ad un soggetto terzo, purché il contribuente abbia adempiuto all’obbligo di denuncia all’autorità giudiziaria e non abbia tenuto una condotta colpevole ai sensi dell’art. 5, comma 1, del detto decreto, nemmeno sotto il profilo della “culpa in vigilando”

In tema di sanzioni amministrative tributarie, l’esimente di cui all'art. 6, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 si applica in caso di inadempimento al pagamento di un tributo imputabile esclusivamente ad un soggetto terzo, purché il contribuente abbia adempiuto all'obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria e non abbia tenuto una condotta colpevole ai sensi dell'art. 5, comma 1, del detto decreto, nemmeno sotto il profilo della "culpa in vigilando"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2019, n. 29798 – Nelle cause di opposizione all’esecuzione forzata di crediti erariali mediante iscrizione a ruolo, non sussiste litisconsorzio necessario fra l’ente creditore e il concessionario del servizio di riscossione, non assumendo rilievo la circostanza che l’opposizione abbia ad oggetto, non la regolarità o la ritualità degli atti esecutivi, ma l’esistenza stessa del credito

Nelle cause di opposizione all'esecuzione forzata di crediti erariali mediante iscrizione a ruolo, non sussiste litisconsorzio necessario fra l'ente creditore e il concessionario del servizio di riscossione, non assumendo rilievo la circostanza che l'opposizione abbia ad oggetto, non la regolarità o la ritualità degli atti esecutivi, ma l'esistenza stessa del credito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29770 – Regime di sospensione del pagamento dell’IVA per la merce importata nel deposito IVA

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29770 Dogane - Deposito IVA - Merce importata - Regime di sospensione del pagamento dell'IVA Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle dogane e dei monopoli ha proposto ricorso per cassazione, affidato a due motivi, contro la F.V. s.p.a., impugnando la sentenza resa dalla CTR Lombardia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29761 – E’ legittimo l’accertamento fondato sui predetti fattori – indice, provenienti da parametri e calcoli statistici qualificati, restando a carico del contribuente, posto nella condizione di difendersi dalla contestazione dell’esistenza di quei fattori, l’onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore e la prova non deve ritenersi particolarmente oneroso per il contribuente, in quanto, non solo la prova non è tipizzata e può essere offerta “con qualsiasi elemento idoneo a fornire adeguata certezza circa la natura non reddituale dell’elemento preso in considerazione”

E' legittimo l'accertamento fondato sui predetti fattori - indice, provenienti da parametri e calcoli statistici qualificati, restando a carico del contribuente, posto nella condizione di difendersi dalla contestazione dell'esistenza di quei fattori, l'onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore e la prova non deve ritenersi particolarmente oneroso per il contribuente, in quanto, non solo la prova non è tipizzata e può essere offerta "con qualsiasi elemento idoneo a fornire adeguata certezza circa la natura non reddituale dell'elemento preso in considerazione"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29653 – Applicabile alla Tassa automobilistica lo stralcio dei debiti fino alla somma di euro 1.000,00 affidati agli agenti della riscossione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29653 Tassa automobilistica - Ingiunzione di pagamento -Decorrenza dei termini Ritenuto in fatto Con sentenza n. 103/4/2012, la Commissione Tributaria Provinciale dì L'Aquila, definitivamente pronunziando sul ricorso proposto dall'Avv. S. T. avverso ingiunzione di pagamento per Tassa Automobilistica Anno 2005, lo rigettava. Con ricorso del 24.02.2012 [...]

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