Archivi annuali: 2022

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sez. 5 sentenza n. 4479 depositata il 17 dicembre 2021 – In tema di riparto di giurisdizione, con riferimento al ricorso proposto avverso un atto di pignoramento per omessa notifica di cartelle o avviso di intimazione, spettano al giudice tributario esclusivamente il controllo della legittimità delle cartelle di pagamento che riguardano tributi e il riscontro di regolarità della relativa notifica. Pertanto, quando si contesta l’attività di riscossione, anche se ciò avviene attraverso l’impugnazione del pignoramento, nel caso in cui sia il primo atto attraverso il quale il contribuente viene a conoscenza della pretesa erariale, sussiste la giurisdizione del giudice tributario

In tema di riparto di giurisdizione, con riferimento al ricorso proposto avverso un atto di pignoramento per omessa notifica di cartelle o avviso di intimazione, spettano al giudice tributario esclusivamente il controllo della legittimità delle cartelle di pagamento che riguardano tributi e il riscontro di regolarità della relativa notifica. Pertanto, quando si contesta l’attività di riscossione, anche se ciò avviene attraverso l’impugnazione del pignoramento, nel caso in cui sia il primo atto attraverso il quale il contribuente viene a conoscenza della pretesa erariale, sussiste la giurisdizione del giudice tributario

TRIBUNALE DI PALERMO DECRETO DEL 28/12/2021 N. 4804 – Gli articoli 67 bis e 70 del D.Lgs. 546/92, come modificati dal D.Lgs. 156/2015, stabiliscono che le sentenze tributarie sono immediatamente esecutive e che il giudizio di ottemperanza è l’unico strumento previsto dall’ordinamento per ottenere l’esecuzione degli obblighi di condanna derivanti dalle sentenze stesse

Gli articoli 67 bis e 70 del D.Lgs. 546/92, come modificati dal D.Lgs. 156/2015, stabiliscono che le sentenze tributarie sono immediatamente esecutive e che il giudizio di ottemperanza è l’unico strumento previsto dall’ordinamento per ottenere l’esecuzione degli obblighi di condanna derivanti dalle sentenze stesse

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sez. 2 sentenza n. 22 depositata il 4 gennaio 2022 – In tema di onere probatorio, ove l’Amministrazione dimostri che il contribuente era a conoscenza della sostanziale inesistenza del contraente, grava sul contribuente la prova contraria di avere adoperato la massima diligenza esigibile da un operatore accorto, al fine di non essere coinvolto in una operazione volta ad evadere l’imposta

In tema di onere probatorio, ove l’Amministrazione dimostri che il contribuente era a conoscenza della sostanziale inesistenza del contraente, grava sul contribuente la prova contraria di avere adoperato la massima diligenza esigibile da un operatore accorto, al fine di non essere coinvolto in una operazione volta ad evadere l’imposta

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11992 depositata il 1° aprile 2022 – Violazioni in materia di sicurezza del lavoro ed inapplicabilità art. 131-bis c.p.

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11992 depositata il 1° aprile 2022 Violazioni in materia di sicurezza del lavoro - D.lgs. n. 81/2008 - Reato di pericolo presunto - Causa di esclusione della punibilità - Commissione di più reati della stessa indole - Inapplicabilità art. 131-bis c.p. Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del [...]

Dividendi – Regime transitorio e presunzione di prioritaria distribuzione di riserve di utili – Art. 1, comma 1006, legge 27 dicembre 2017, n.205 – Risposta n. 163 del 30 marzo 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 163 del 30 marzo 2022 Dividendi - Regime transitorio e presunzione di prioritaria distribuzione di riserve di utili - Art. 1, comma 1006, legge 27 dicembre 2017, n.205 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO La Società istante (di seguito, "Istante" o "Società") [...]

Regime fiscale applicabile ai proventi distribuiti a fondi esteri. Articolo 7, comma 3, Decreto Legge 25 settembre 2001 n. 351 – Risposta n. 162 del 30 marzo 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 162 del 30 marzo 2022 Regime fiscale applicabile ai proventi distribuiti a fondi esteri. Articolo 7, comma 3, Decreto Legge 25 settembre 2001 n. 351 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO L'Istante è una società di gestione del risparmio estera che gestisce [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sez. 13 sentenza n. 59 depositata il 10 gennaio 2022 – Gli “atti propri” dei gruppi europei di interesse economico (Geie) soggetti ad imposta di registro in misura fissa, ai sensi dell’art. 4, lett. g), della Tariffa Parte Prima allegata al D.p.r. n. 131 del 1986, non sono tutti quelli di cui è parte un Geie

Gli "atti propri" dei gruppi europei di interesse economico (Geie) soggetti ad imposta di registro in misura fissa, ai sensi dell'art. 4, lett. g), della Tariffa Parte Prima allegata al D.p.r. n. 131 del 1986, non sono tutti quelli di cui è parte un Geie

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