Archivi annuali: 2023

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 10954 depositata il 26 aprile 2023 – In tema di sicurezza sui luoghi di lavoro perché si possa avere una vittima del dovere che abbia contratto una infermità in qualunque tipo di servizio, non basta che ci sia la semplice dipendenza da causa di servizio occorre che la dipendenza da causa di servizio sia legata al concetto di “particolari condizioni” ambientali o operative legate a circostanze straordinarie che generano un rischio superiore a quello proprio dei compiti di istituto

In tema di sicurezza sui luoghi di lavoro perché si possa avere una vittima del dovere che abbia contratto una infermità in qualunque tipo di servizio, non basta che ci sia la semplice dipendenza da causa di servizio occorre che la dipendenza da causa di servizio sia legata al concetto di "particolari condizioni” ambientali o operative legate a circostanze straordinarie che generano un rischio superiore a quello proprio dei compiti di istituto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza n. 10945 depositata il 26 aprile 2023 – La pensione di vecchiaia anticipata per invalidità soggiace alla generale previsione dell’aumento dell’età pensionabile in dipendenza dell’incremento della speranza di vita di cui all’art. 22-ter, comma 2, del d.l. n. 78 del 2009, conv. dalla l. n. 102 del 2009, poiché la sussistenza dello stato di invalidità costituisce solo la condizione in presenza della quale è possibile acquisire il diritto al trattamento di vecchiaia sulla base del requisito di età vigente prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 503 del 1992, senza tuttavia comportare uno snaturamento della prestazione, che rimane pur sempre un trattamento diretto di vecchiaia, ontologicamente diverso dai trattamenti diretti di invalidità

La pensione di vecchiaia anticipata per invalidità soggiace alla generale previsione dell'aumento dell'età pensionabile in dipendenza dell'incremento della speranza di vita di cui all'art. 22-ter, comma 2, del d.l. n. 78 del 2009, conv. dalla l. n. 102 del 2009, poiché la sussistenza dello stato di invalidità costituisce solo la condizione in presenza della quale è possibile acquisire il diritto al trattamento di vecchiaia sulla base del requisito di età vigente prima dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 503 del 1992, senza tuttavia comportare uno snaturamento della prestazione, che rimane pur sempre un trattamento diretto di vecchiaia, ontologicamente diverso dai trattamenti diretti di invalidità

Decreto Lavoro: le principali novità

Il decreto lavoro (decreto legge n. 48 del 4 maggio 2023 "Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro” contiene le seguenti novità: con l'art. 1 del decreto lavoro viene istituito l’Assegno di inclusione, con tale strumento si è voluto dare un sostegno economico  alle famiglie  con ISEE fino a 9360 euro [...]

Contratto di lavoro a tempo determinato e prestazioni occasionali nel settore turistico e termale alla luce del D.L. m. 48 del 2023

L'articolo 24 del decreto legge n. 48 del 4 maggio 2023 ha modificato la disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato regolato dall'articolo 19, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. In particolare le lettere a), b), b-bis) sono sostituite dalle seguenti: «a) nei casi previsti dai contratti collettivi di cui all'articolo 51; b) [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sezione 2, sentenza n0. 149 depositata il 22 febbraio 2023 – L’intero reddito Ires prodotto dalle Asl, e non solo quello derivante dagli immobili dedicati all’attività di ricovero in senso stretto, fruisce della riduzione dell’aliquota Ires al 50%, prevista dall’articolo 6 comma 1 lett. A) del DPR 600 del 1973

L’intero reddito Ires prodotto dalle Asl, e non solo quello derivante dagli immobili dedicati all’attività di ricovero in senso stretto, fruisce della riduzione dell'aliquota Ires al 50%, prevista dall'articolo 6 comma 1 lett. A) del DPR 600 del 1973

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sezione 6, sentenza n0. 138 depositata il 16 febbraio 2023 – In tema di imposte sui redditi delle società, il criterio che determina l’assoggettamento delle stesse al sistema impositivo dello Stato è individuato dalla sede effettiva dell’amministrazione, intesa come luogo dove sono esercitati di fatto i poteri di direzione e di amministrazione dell’ente

In tema di imposte sui redditi delle società, il criterio che determina l’assoggettamento delle stesse al sistema impositivo dello Stato è individuato dalla sede effettiva dell’amministrazione, intesa come luogo dove sono esercitati di fatto i poteri di direzione e di amministrazione dell’ente

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