L’articolo 1 comma 197 della legge 205 del 2017 oltre ad anticipare l’obbligo della fattura elettronica a partire dal 1° luglio 2018 per le cessioni di carburanti destinati all’autotrazione ha previsto l’anticipo dell’obbligo di emissione della fattura elettronica anche per le operazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese che operano nell’ambito di un contratto di appalto di lavori, servizi e forniture stipulato con una soggetto appartenente alla Pubblica Amministrazione. (lettera b del comma 197 dell’art. 1 legge 205/2017)
La circolare n. 8/E nulla precisa in merito a tale obbligo per i contribuenti in regime dei minimi o forfettari. Giova, comunque, ricordare che la norma generale prevede l’esclusione dall’obbligo di fatturazione elettronica per tali soggetti. Per cui nell’ipotesi in cui il contribuente in regime dei minimi o forfettari partecipi ad un appalto pubblico in qualità di subappaltatore di primo livello la fattura elettronica non sarà comunque dovuta.
- Il Codice Identificativo Gara (CIG);
- Il Codice Unitario Progetto (CUP).
Le informazioni sopraindicate saranno reperite presso l’azienda appaltatrice è possono essere indicate utilizzando alternativamente uno dei seguenti campi informativi previsti dal tracciato telematico xml introdotto per la predisposizione delle fatture elettroniche:
- DatiOrdineAcquisto
- DatiContratto
- DatiConvenzione
- DatiRicezione
- Datifatturecollegate
Per la predisposizione delle fatture elettroniche è possibile utilizzare il servizio web messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e tramite un app dedicata. Il soggetto che emette la fattura potrà anche acquisire in automatico i dati identificativi del cessionario e l’indirizzo telematico tramite un QR-code reso disponibile dall’Agenzia a tutte le partite Iva nell’area autenticata del sito internet.
Semplificazioni anche sul fronte della conservazione delle fatture elettroniche, per cui potrà essere la stessa Agenzia, su richiesta, a conservare i documenti elettronici per conto degli operatori economici, e sul processo di recapito, con un nuovo servizio web gratuito che consentirà di registrare l’indirizzo telematico (codice destinatario o indirizzo Pec) prescelto per ricevere le fatture elettroniche.