lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 giugno 2019, n. 15365 – Licenziamento disciplinare per assenza – La mancata presentazione alla scuola, impedendo per fatto del dipendente lo svolgimento delle attività di ingresso nel nuovo istituto scolastico, si traduce in assenza, che si protrae poi per tutti i giorni successivi fino a quando non sia posta in essere la condotta precedentemente inadempiuta e dunque vi sia presentazione al servizio presso la scuola

la mancata presentazione alla scuola, impedendo per fatto del dipendente lo svolgimento delle attività di ingresso nel nuovo istituto scolastico, si traduce in assenza, che si protrae poi per tutti i giorni successivi fino a quando non sia posta in essere la condotta precedentemente inadempiuta e dunque vi sia presentazione al servizio presso la scuola

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 giugno 2019, n. 15610 – Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato – Inquadramento nella qualifica di collaboratore fisso ex art. 2 CCNL giornalisti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 giugno 2019, n. 15610 Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - Inquadramento nella qualifica di collaboratore fisso ex art. 2 CCNL giornalisti - Diritto alle differenze retributive Fatti di causa 1. Con sentenza non definitiva la Corte d'appello di Venezia, in parziale riforma della sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 giugno 2019, n. 15566 – Il criterio di immediatezza va inteso in senso relativo, dovendosi tener conto della specifica natura dell’illecito disciplinare, nonché del tempo occorrente per l’espletamento delle indagini, tanto maggiore quanto più è complessa l’organizzazione aziendale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 giugno 2019, n. 15566 Licenziamento per recidiva - Sanzioni disciplinari - Requisito dell’immediatezza della contestazione e del recesso Fatti di causa La Corte d'appello di Bari, con sentenza resa pubblica il 5/9/2017 confermava la pronuncia del giudice di prima istanza che aveva respinto la domanda proposta da T. L. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 giugno 2019, n. 15553- L’indennità supplementare al trattamento di fine rapporto prevista per i dirigenti di azienda dall’Accordo Interconfederale del 27 aprile 1995 deve essere riconosciuta al dipendente nel caso in cui il licenziamento sia obiettivamente causato da ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione o crisi aziendale, al di là della motivazione formalmente adottata dal datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 giugno 2019, n. 15553 Licenziamento - Dirigente - Chiusura dell'attività produttiva dell'azienda collocata in amministrazione straordinaria - Presupposti per il diritto all’indennità supplementare Fatti di causa 1. Il sig. C.A., dipendente di A.A. s.p.a. con qualifica di dirigente, con istanza ai sensi dell'art. 111 bis L.F., ha chiesto il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 giugno 2019, n. 15614 – Risarcimento per la morte del congiunto per malattia contratta nell’ambiente di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 giugno 2019, n. 15614 Rapprto di lavoro - Malattia contratta nell'ambiente di lavoro - Risarcimento per la morte del congiunto Rilevato che La Corte d'Appello di Lecce dichiarava inammissibile, in quanto tardivo, l'appello proposto con ricorso depositato il 29.10.2013 da S. & M. B. s.r.l. (già s.p.a.) in liquidazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 giugno 2019, n. 15561 – La responsabilità dell’imprenditore ex art. 2087 cod. civ., pur non essendo di carattere oggettivo, deve ritenersi volta a sanzionare l’omessa predisposizione da parte del datore di lavoro di tutte quelle misure e cautele atte a preservare l’integrità psicofisica e la salute del lavoratore nel luogo di lavoro, tenuto conto del concreto tipo di lavorazione e del connesso rischio; il principio è stato applicato specificamente con riferimento al rischio da esposizione all’amianto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 giugno 2019, n. 15561 Rapporto di lavoro - Morte del dipendente - Patologia contratta nell'espletamento del rapporto di lavoro - Risarcimento del danno biologico e morale - Responsabilità Rilevato che 1. Con sentenza n. 4801 del 2.7.2015, la Corte d'appello di Roma ha confermato la sentenza del Tribunale della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 giugno 2019, n. 15548 – Accertamento dell’esistenza di un rapporto subordinato – Prova presuntiva della natura gratuita affecionis causa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 giugno 2019, n. 15548 Lavoro domestico - Accertamento dell’esistenza di un rapporto subordinato - Prova presuntiva della natura gratuita affecionis causa Rilevato che La corte d'Appello di Palermo con sentenza del 5.1.2016 ha parzialmente riformato la sentenza del tribunale di Trapani che aveva accolto in parte la domanda di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15510- Il rinvio all’art. 2112 cod. civ. contenuto nelle Convenzioni è da considerare “atecnico”, cioè finalizzato soltanto a garantire i lavoratori dall’eventuale perdita del posto, assicurando loro il “riassorbimento” alle dipendenze del Comune

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15510 Rapporto di lavoro - Convenzione tra Comune e Consorzio - Perdita del posto di lavoro - Pagamento delle retribuzioni maturate - Configurabilità di una responsabilità risarcitoria del Comune Rilevato che con sentenza in data 11 febbraio 2014 la Corte d'appello di Torino, in parziale accoglimento [...]

Torna in cima