lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8298 – L’indennità cd. ridotta di cui al CCNL autoferrotranvieri spetta quando il dipendente effettui la sua attività al di fuori della propria residenza anagrafica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8298 Rapporto di lavoro - CCNL autoferrotranvieri - Mansioni di operatori di esercizio addetti alla conduzione di autobus - Attività al di fuori della residenza anagrafica Rilevato Che con distinti ricorsi, successivamente riuniti, D.N. e S.C. (cui poi succedeva quale erede A.Z.), dipendenti di ANM (azienda [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 marzo 2019, n. 8386 – Nel licenziamento disciplinare del socio lavoratore di una cooperativa la comunicazione deve avere un contenuto minimo necessario a specificarne le ragioni del contenuto della delibera a pena di inefficacia

In tema di tutela del socio lavoratore di cooperativa, in caso di impugnazione, da parte del socio, del recesso della cooperativa, la tutela risarcitoria non è inibita dall'omessa impugnazione della contestuale delibera di esclusione fondata sulle medesime ragioni, afferenti al rapporto di lavoro, mentre resta esclusa la tutela restitutoria

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 marzo 2019, n. 8385 – La sentenza di accerta la nullità della clausola appositiva del termine nel contratto di lavoro ed ordina la ricostituzione del rapporto illegittimamente interrotto essendo di natura dichiarativa opera, pertanto, con effetto ex tunc dalla illegittima stipulazione del contratto a termine

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 26 marzo 2019, n. 8385 Licenziamento - Tutela applicabile - Svolgimento di un contratto a termine, che solo ex post, in sede giudiziaria, viene dichiarato a tempo indeterminato Fatti di causa 1. La Corte di appello di Venezia, in parziale accoglimento dell'appello proposto dalla I.I. s.r.l., in applicazione dell'art. 32 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 marzo 2019, n. 8381 – Infortunio sul lavoro – In tema di appalto, una responsabilità del committente nei riguardi dei terzi risulta configurabile allorquando si dimostri che il fatto lesivo sia stato commesso dall’appaltatore in esecuzione di un ordine impartitogli dal direttore dei lavori o da altro rappresentante del committente stesso o quando si versi nella ipotesi di “culpa in eligendo”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 marzo 2019, n. 8381 Infortunio sul lavoro - Attività lavorativa per conto della ditta sub appaltatrice - Risarcimento del danno biologico, morale ed estetico Rilevato che Con sentenza n. 337 del 2012, la Corte d'appello di Venezia, pronunciando su procedimenti riuniti (relativi agli appelli proposti da O.P. Immobiliare e [...]

INPS – Messaggio 26 marzo 2019, n. 1210 – Fondo di Tesoreria – Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del codice civile – Gestione dell’obbligo di cui all’articolo 1, commi 755 e 756, della legge n. 296/2006, e successivi decreti attuativi, relativamente alle dichiarazioni di manodopera agricola (DMAG)

INPS - Messaggio 26 marzo 2019, n. 1210 Fondo di Tesoreria - Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del codice civile - Gestione dell’obbligo di cui all’articolo 1, commi 755 e 756, della legge n. 296/2006, e successivi decreti attuativi, relativamente alle dichiarazioni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8310 – Licenziamento per indebita fruizione dei permessi ex art. 33, L. n. 104 del 1992 – Il comportamento del prestatore di lavoro subordinato che non si avvalga del permesso previsto dal citato art. 33 in coerenza con la funzione dello stesso, l’assistenza del familiare disabile, integra un abuso del diritto

Il comportamento del prestatore di lavoro subordinato che non si avvalga del permesso previsto dal citato art. 33 in coerenza con la funzione dello stesso, l'assistenza del familiare disabile, integra un abuso del diritto in quanto priva il datore di lavoro della prestazione lavorativa in violazione dell'affidamento riposto nel dipendente ed integra, nei confronti dell'Ente di previdenza erogatore del trattamento economico, un'indebita percezione dell'indennità ed uno sviamento dell'intervento assistenziale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8309 – Riconoscimento di mansioni superiori – Retribuzione parametrata all’orario full time

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8309 Rapporto di lavoro - Riconoscimento di mansioni superiori - Retribuzione parametrata all'orario full time Rilevato che 1. con sentenza n. 1172 depositata il 23.12.2014, la Corte d'appello di Reggio Calabria, in parziale accoglimento dell'appello proposto da B. M. e in parziale riforma della pronuncia di [...]

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