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MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 26 novembre 2018, n. 19 – Corresponsione di un’indennità giornaliera omnicomprensiva spettante ai lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 26 novembre 2018, n. 19 Corresponsione di un’indennità giornaliera omnicomprensiva spettante ai lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca Articolo 1 Ai sensi dell’articolo 1, comma 346 e comma 347, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è autorizzata, per [...]

INPS – Circolare 07 marzo 2019, n. 37 – Aliquote contributive applicate alle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l’anno 2019

INPS - Circolare 07 marzo 2019, n. 37 Aliquote contributive applicate alle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l’anno 2019 SOMMARIO: Con la presente circolare si comunicano le aliquote contributive applicate, per l’anno 2019, alle aziende che operano nel settore dell’agricoltura, che impiegano operai a tempo indeterminato e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 marzo 2019, n. 6680 – Il divieto di conversione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato per le fondazioni liriche è circoscritto alla materia dei rinnovi e a quella connessa delle proroghe, ma non investe ogni ipotesi di violazione delle norme sulla stipulazione di contratti di lavoro subordinato a termine

La Corte di giustizia Sciotto, (Corte di giust. 25 ottobre 2018, causa C-331/17) chiarisce ulteriormente che per quanto riguarda l'argomento relativo alle particolarità inerenti al settore di attività delle fondazioni lirico-sinfoniche, è vero che la programmazione annuale di spettacoli artistici comporta necessariamente, per il datore di lavoro, esigenze provvisorie in materia di assunzione. Così, l'assunzione temporanea di un lavoratore al fine di soddisfare le esigenze provvisorie e specifiche del datore di lavoro in termini di personale può, in via di principio, (ma si tratta di valutazione rimessa al giudice del merito) costituire una «ragione obiettiva»

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 marzo 2019, n. 6678 – La legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo presuppone, da un lato, l’esigenza di soppressione di un posto di lavoro, dall’altro, la impossibilità di diversa collocazione del lavoratore licenziato (repechage), consideratane la professionalità raggiunta, in altra posizione lavorativa analoga a quella soppressa

in tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, derivante da una condizione di "handicap", sussiste l'obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi nei luoghi di lavoro - purché comportanti un onere finanziario proporzionato alle dimensioni e alle caratteristiche dell'impresa e nel rispetto delle condizioni di lavoro dei colleghi dell'invalido - ai fini della legittimità del recesso, in applicazione dell'art. 3, comma 3 bis, del d.lgs. n. 216 del 2003, di recepimento dell'art. 5 della Direttiva 2000/78/CE, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata e conforme agli obiettivi posti dal predetto art. 5

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 marzo 2019, n. 6555 – La violazione del termine e delle modalità per la convocazione a difesa disciplinati dall’art. 55 bis commi 2 e 4 del D.Lgs. n. 165 del 2001 può dare luogo alla nullità del procedimento e della conseguente sanzione disciplinare solo ove sia dimostrato, dall’interessato, un pregiudizio al concreto esercizio del diritto di difesa, e non di per sé sola

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 marzo 2019, n. 6555 Licenziamento - Mancata audizione del lavoratore - Nullità della sanzione disciplinare - Violazione del diritto di difesa Fatti di causa 1. La Corte di Appello di Roma, adita in via principale dall'Agenzia delle Entrate e, in via incidentale, da S.B., con la sentenza indicata in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6568 – Le assunzioni a tempo determinato, effettuate da imprese concessionarie di servizi nel settore delle poste, che presentino i requisiti specificati dal comma 1 bis dell’art. 2 del d.lgs. n. 368 del 2001, non necessitano anche dell’indicazione delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo

In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, l'art. 2, comma 1 bis, del d.lgs. n. 368 del 2001, fa riferimento esclusivamente alla tipologia di imprese presso cui avviene l'assunzione - quelle concessionarie di servizi e settori delle poste - e non anche alle mansioni del lavoratore assunto, in coerenza con la "ratio" della disposizione, ritenuta legittima dalla Corte cost. con sentenza del 14 luglio 2009, n. 214, individuata nella possibilità di assicurare al meglio lo svolgimento del cd. "servizio universale" postale, ai sensi dell'art. 1, comma 1, del d.lgs. n. 261 del 1999, di attuazione della direttiva 1997/67/CE, mediante il riconoscimento di una certa flessibilità nel ricorso allo strumento del contratto a tempo determinato, pur sempre nel rispetto delle condizioni inderogabilmente fissate dal legislatore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6554 – In materia di appalti pubblici non è applicabile alle pubbliche amministrazioni la responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2 d.lgs. 276/2003 dovendosi ritenere che l’art. 9 del d.l. n. 76 del 2013

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6554 Infortunio sul lavoro - Risarcimento danni - Subappalto - Omessa adozione di misure antifortunistiche - Responsabilità Rilevato 1. Il Tribunale di Bologna, in parziale accoglimento del ricorso proposto da B. R., aveva condannato in solido N. Y., A. A. srl, C. N. e C. M., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6538 – Accertamento del diritto alla corresponsione del premio di risultato ed esclusione che il contratto attesta una rinuncia, cioè una abdicazione a diritti, ma semplicemente dà atto che il contraente ha ricevuto quanto dovutogli

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6538 Rapporto di lavoro - Diritto alla corresponsione del premio di risultato - Accertamento - CCNL Rilevato che la Corte di Appello di Ancona, con sentenza depositata in data 5.11.2012, respingeva il gravame interposto da T. S.p.A., nei confronti di L. B., B.C., A.G., P.P.P. ed [...]

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